26 giugno 2013

FDM-DUO, il nuovo RX o RTX della Elad


Alla Ham Fair di Friedrichshafen, questo fine settimana, la Elad presenta una nuova radio SDR, l'FDM-DUO. Un RX oppure RTX (sono due le versioni) basato sul ricevitore FDM-S1 e nella versione RTX con una sezione trasmittitente QRP da 5 W di nuova concezione. L'aspetto innovativo è che la radio può ovviamente essere collegata al computer, ma può anche essere "stand alone", insomma lavorare da sola senza pc o portatile. Diciamo che si tratta di un apparato più versatile e quindi più comodo dell'SDR solito computer dipendente. Il costo per il RXT dovrebbe aggirarsi sui 1.000 euro. Meno, ovviamente, il solo ricevitore. Le novità Elad che saranno presentate in Germania le trovate qui: http://ecom.eladit.com/

https://dl.dropboxusercontent.com/u/15089947/_DSC5801_2.jpg

Beppe Campana, della Woodboxradio, così lo descrive:

FDM-DUO receiver part, is FDM-S1 in all its good RF performances. The TX part is a totally new architecture for SDR, very flexible and clean; more details soon.
When used as "stand alone" FDM-DUO works at 192KHz internal sampling rate, when used
as classical SDR the same sampling rates of FDM-S1 are available.
The very nice features is, when in stand alone use, an auxiliary I&Q out is available for
spectrum display (192KHz) with any software the user wants: from the first WINRAD...at today.
A little spectrum display (on a console like Tmate2) will be available for desktop spectrum visualization, this is connected to 9pin port in rear panel. The transmitter part will be 5W out.


Ecco cosa scrive Alberto I2PHD su una lista:

The Italian firm Elad, producer of the FDM-S1 SDR receiver, will present at the stand of
WoodBoxRadio a new stand-alone transceiver, realized fully with SDR technology.
It is an RF sampler, with a DDC on a FPGA, and a Cortex ARM DSP module for filtering
and demodulation. If the user so elects, it can also be connected via an USB port to
a PC. The TX uses the DUC technology, the audio signal is sampled by an ADC converter,
then upsampled and passed to a digital I/Q modulator.  Output power is in the order of 5W.


https://dl.dropboxusercontent.com/u/15089947/_DSC0559-2.jpg

09 giugno 2013

MaxiWhip 1:40 installata come si deve e provata

Impietosito dalle mie installazioni "straccion style" l'amico Alessandro Capra è venuto a Bocca di Magra attrezzato di tutto punto per dare una collocazione dignitosa alla mia MaxiWhip che utilizza il suo balun 1:40. Quello presentato al meeting AIR di maggio.

Lavori al via. Di trapano

Alessandro mi ha piazzato un palo corto fissato al muretto del terrazzo al quale viene agganciato il palo telescopico di 10 metri che sostiene il filo e a cui è assicurato con del nastro isolante il balun 1:40. Questo permette di garantire stabilità e solidità all'antenna. Inoltre, sganciando il filo di contrappeso (lungo 10 metri e fissato lungo il perimetro esterno al terrazzo) è possibile sganciare il palo telescopico, dopo averlo tirato giù, e riporlo in casa in caso di lunghe assenze.

Ultimi ritocchi


A questo punto non resta che provare la MaxiWhip messa finalmente in condizione di lavorare in modo corretto. I test sono andati avanti un paio di giorni, con calma, sulle più svariate frequenze e un po' a tutti gli orari.

L'intuizione di Claudio Re, ingegnere e radioamatore, di una semplice antenna verticale con un balun 1:32 (portato poi a 1:40 da Alessandro) si è dimostrata vincente. La ricezione è ottima su tutta la banda da 100 kHz a 30 MHz. Testato in laboratorio questo balun 1:40 dimostra una risposta piatta fino alle onde lunghe, dove degrada di poco. Perde poi, come ovvio, in basso sotto i 100 kHz. Inoltre a differenza delle solite filari e verticali è silenziosa, mantenendo sempre un ottimo rapporto segnale/rumore.

Ecco un resoconto con alcune osservazioni banda per banda. Faccio anche il confronto con il loop LFL 1010 della Wellbrook. E' noto ma lo ripeto a scanso equivoci: si tratta di un loop che ha ottime prestazioni sulle onde lunghe e medie. E va bene fino a 10 MHz. Sopra perde colpi.

La MaxiWhip svettante
LW
Parecchi NDB in pieno giorno, Italia, Sardegna, Corsica, Francia. Il loop è ovviamente direttivo e quindi permette anche di evitare interferenze di vario tipo. Ma i segnali ci sono belli chiari anche con la MaxiWhip

BC in onde lunghe: davvero bene, anche se il loop appare più performante ed è direttivo: separa Algeria 252 dall'Irlanda mentre la verticale non può.

Sotto i 100 kHz. Su 77.5 DCF77 e 60 MSF il loop, come previsto anche in seguito alle misurazioni fatte nel laboratorio di Claudio Re, batte ampiamente la verticale, che comunque riceve. Anche Tavolara. Il loop porta dentro meno disturbi elettrici, qualcuno addirittura scompare.




MW
1566 Benin ottimo, qui va meglio la maxiwhip. Come notato anche durante BOC 29 DX nights. Questione di angolo di radiazione, avere due buone antenne da confrontare è meglio che averne una sola.

Anche 1530 Voa Sao Tome ottima. Ovvio che che la direttività del loop è molto utile. Ad esempio su 1530 permette di annullare la Romania quando la propagazione tira a est.

1296 con la MaxiWhip la COPE Spagna è dominante con sotto il Sudan e QRM da Beograd 1. Il loop qui fa il suo sporco lavoro e annulla Spagna e Serbia, permettendo di ascoltare bene il Sudan

Su 917 sono riuscito a tirare fuori Yola Nigeria anche con la MaxiWhip nonostante la Slovenia su 918, alle 0257 UTC quando l'europea non splatterava con la musica....

Pirate greche tra 1600 e 1700 kHz bene con entrambe le antenne... non ci si salva!

2 MHz Marittime
Radio Italiane: 1855 1888 1925 2680 2719 bene con entrambe, il loop però porta dentro qualche interferenza in meno. La MaxiWhip riceve senza problemi, con ottima presenza audio, ma il loop mostra direttività e talvolta aiuta: 1758 Lingby Radio meglio con loop ma perfettamente comprensibile anche con filare. 1797 Stoccolma Radio benissimo anche con la MaxiWhip. Aberdeen Costguard 2226 un po' meglio con il loop.

Bande tropicali

90 metri: Sonder Grense Sud Africa su 3320. Uguale al loop di pomeriggio tardi. Meglio con la MaxiWhip di notte. Shannon Volmet 3413 migliore con la MaxiWhip.

60 metri: Australia 5025 4835 4910 con un audio decisamente più pieno con la verticale. Radio Tarma Perù 4775, Clube do Parà 4885, AIR 5010, Rebelde 5025, Habana 5040, WTWW 5085 sostanzialmente uguali, anche se il loop è più basso di segnale.

Invece sui 75 metri  3985 Radio 700 e 3995 Life FM arrivano meglio con la MaxiWhip

Le antenne di Bocca di Magra
6 MHz
Discreta con entrambe Inconfidencia Brasile 6010.1: audio leggermente migliore con la MaxiWhip. 5985 Myanmar bene con entrambe le antenne. Lo stesso per RTM Klasik Malaysia 5964.7. Invece nel caso di due stazioni deboli, Alcaravan Colombia 5009.9 e CBC St.John's Canada 6160.8, la MaxiWhip risulta migliore del loop. MaxiWhip superiore anche su 6134.8 Radio Santa Cruz Bolivia e 6180 Radio Nacional Brasil, con audio più ricco.

6661 Mumbai Radio, 6604 Gander Volmet, 6617 Rostov Volmet USB simili con entrambe le antenne. Loop più basso di segnale ma risulta un po' più pulito.

7MHz
In banda radioamatoriale quasi sempre superiore la MaxiWhip, anche se tutti i segnali sono copiabili anche con il loop, che sembra pulire meglio le interferenze dovute alle stazioni adiacenti. Radio Hargeisha 7120 ascoltabile perfettamente con entrambe le antenne. Traxx FM 7295 con audio più pieno con la MaxiWhip. 7850 CHU bene con entrambe.

Sopra gli 8 MHz la MaxiWhip diventa sempre migliore del loop. Ed è molto silenziosa. Non paragonabile ad esempio alla mia vecchia Dressler ARA 30 che ho rimontato e subito smontato qualche settimana fa.

Sui 9 MHz e oltre alcuni segnali BC deboli pienamente comprensibili solo con MaxiWhip. Ma questo vale anche per i segnali deboli Ham su 14, 18 MHz e più in alto. La filare infatti sopra i 9 MHz guadagna drasticamente punti ed è nettamente superiore.

Più in alto
10000 Observatorio Nacional Brasil, meglio con la MaxiWhip. 10051 Gander Volmet, bene con entrambe. 11710.7 RAE Argentina, molto meglio con la MaxiWhip. 13363.6 il feeder argentino in LSB ascoltabile (finalmente!) solo con la MaxiWhip. 15345 RAE Argentina con il loop è decisamente più debole. 15720 Radio New Zealand Int. debole alle 0040 ascoltabile solo con la verticale. E' ovvio che qui il confronto andrebbe fatto con il loop Wellbrook 1530 o altri modelli attivi fino a 30 MHz.

Sulle bande broadcasting 11, 13, 15, 17 e 21 MHz la MaxiWhip va veramente bene.

Conclusione
Sono davvero contento della MaxiWhip. E grato ad Alessandro per il suo aiuto. In ogni caso due antenne sono sempre meglio di una. Considerando anche che i fattori in gioco sono molteplici. Dall'angolo di radiazione al noise locale. Ormai mi sono abituato ad usare sempre o quasi il commutatore di antenna. Anche a Pescia con la long wire di 30 metri e la Windom (by Capra) di 60 metri. Le sorprese non mancano mai. Ed è meglio avere due antenne buone che due ciofeche. Per dirla alla Catalano.

23 maggio 2013

Ricevitore Elad FDM-S1 in FM con Studio 1 (5 MHz di banda visualizzata)

Sono riuscito a provare per la prima volta in mobile il ricevitore Elad FDM-S1 con il software Studio 1. Sono infatti stato a Quercianella (Livorno) con Dario Monferini in occasione dell'ultima breve BOC30 (Bocca di Magra DX Nights con anche ascolto FM in mobile)

La Elad ha rilasciato da poco un DLL che permette a questo ricevitore SDR di visualizzare oltre 5 MHz effettivi di banda. Un'innovazione molto utile in particolare sulle FM. E' così possibile vedere e anche registrare in contemporanea 50 canali (considerati spaziati a 100 kHz) sulla banda 88-108 MHz. L'esame rapido a occhio dello spettro consente inoltre di verificare l'effetto della rotazione della direttiva e se per caso partisse qualche ES o tropo con cambiamenti di alcuni segnali all'interno del nostro range di spettro.

Qui sotto l'immagine della ricezione su 88.9 MHz della RAI 1 dal Monte Limbara in Sardegna, 306 km. Nonostante la pioggia il segnale arrivava bene (è una superpower) con tanto di RDS. Da notare il RT (Radio Text) decodificato dal programma Studio 1 che recita: RAI REGIONE SARDEGNA - M.LIMBARA - RAI 1


Ed ecco un'altra immagine incentrata sui 100 MHz dove si vede che la bada visualizzabile sale fino oltre 102.5 MHz e scende sotto 97.5 MHz. Una bella porzione di spettro controllabile senza sforzo: mentre si sintonizza un canale si possono tenere d'occhio altre frequenze. Non si sa mai!


La decodifica dei dati RDS con Studio 1 è stata molto migliorata nel tempo. Adesso è molto veloce.

Un sito utile per trovare informazioni sull'Elad FDM-S1 e Studio 1 è WoodBoxRadio

PS: è stato usato un downconverter NTi FMC 108-28

27 ottobre 2012

Il nuovo FUNcube Dongle Pro+


Stanotte ho fatto un po’ di prove con il nuovo FunCube Dongle Pro+ che mi è appena arrivato.
Piccolo ma divertente. A differenza del predecessore (senza il +) riceve anche le LW. le MW e le onde corte. Qui sotto potete vedere qualche ascolto, mentre smanettavo col programma SDRsharp v977
Appena potrò farò una piccola recensione con qualche info in più. Tenete conto che copre anche le VHF e le UHF. Riceve bene anche le FM commerciali 88-108, la banda aeronautica, marittima...



1368 27/10 0150 Challenger Radio, Villa Estense, oldies, alle 0200 Studio DX by Roberto Scaglione, fair (info about Play DX Osteria meeting at Corsico)
3955 27/10 0050 BNL Rock Radio, Germany, great rock, talks in German, good, many ids
4810 27/10 0031 AIR Bhopal, India, talks, short mx, ids, fair but in LSB to avoid digital QRM
4885 27/10 0120 Radio Clube do Parà, Brazil, sport, fair
5910 27/10 0010 Alcaravan Radio, Colombia, talks, songs, weak
5920 27/10 0015 WHRI, USA, sermons in English, very good
5935 27/10 0018 WWCR, USA, more quiet sermon in English, good
5952,44 27/10 0022 Emisora Pio XII, Bolivia, talks, weak low audio, better with 10 dB ampli
6160.9 27/10 0132 CKZN, St John's, Canada, talks, fair but in USB to avoid Russia on 6160
6180 27/10 0005 Radio Nacional Brasil, reports, good
6185 27/10 0138 Radio Educacion, Mexico, folk Latin American music, fair but in USB to avoid Brazil
9819,4 27/10 0210 Radio 9 de Julho, Brazil, talks and slow songs, id as Rede Aparecida, fair/good

02 luglio 2012

OIRT con downconverter & Excalibur Pro


Ho fatto qualche prova di ascolto in banda OIRT con un downconverter della Dientronik 40-80 MHz applicato al ricevitore Excalibur Pro della Winradio. Questo ricevitore permette di vedere e registrare fino a 4 MHz di spettro. In sostanza con un colpo solo copre quasi la metà della OIRT, ovvero la vecchia banda delle FM dei Paesi dell’EST che va da 65.9 a 74 MHz. Banda ancora utilizzata in alcune nazioni come Russia, Ucraina, Bielorussia, Moldavia… seppure residuale rispetto alla banda principale 88-108 MHz.

Il downconverter
L’Excalibur Pro ha la possibilità di allargare il filtro FM fino a 64 kHz, sufficiente per ascoltare le emittenti in banda OIRT anche se magari l’audio, sui segnali deboli, è un po’ gracchiante. Inoltre questo ricevitore ha la possibilità di impostare l’offset della frequenza in modo leggere la frequenza esatta utilizzando un downconverter: basta impostare l’offset di valore uguale al LO del downnconverter, in questo caso 40000 kHz.

Il downconverter della Dientronik è il Perses WB-40-80. È pensato per il Perseus e più in generale per un ricevitore 0-30 MHz. Quindi permette di coprire in realtà, in questi casi, da 40 a 70 MHz. Ovvero mezza banda OIRT. Ma io, pensando di essere furbo, mi sono detto: poiché l’Excalibur Pro può andare  fino a 50 MHz non ho problemi. Invece mi sbagliavo! Purtroppo il costruttore ha pensato che venisse usato solo con ricevitori fino a 30 MHz e soprattutto per uso radioamatoriale sui 50 MHz (banda dei 6 metri). Così, a quanto pare, non si è preoccupato del fatto che tra i 70 e i 74 MHz compaiono delle immagini della parte bassa delle FM intorno agli 88 kHz. Ho provato a usare, quindi, un filtro notch 88-108 MHz per tentare di eliminare le immagini, ma non ci sono riuscito. Sono però meno “potenti”.

Segnali in banda OIRT: Excalibur Pro + Downconverter Dientronik
Insomma è possibile ricevere bene solo mezza OIRT ! Ma almeno questa posso registrarmela. Un passo avanti… l’altra mezza continuo ad ascoltarmela con l’Icom R7000 oppure con gli AOR 5000 e 3000. Comunque l’Elad sta mettendo a punto il sofware per il suo FDM-S1… è già possibile vedere e registrare 2 MHz di banda: quindi proverò a collegare l’uscita IF degli Icom e AOR e a portarla all’Elad… mai arrendersi. Staremo a vedere.

Il downconverter della Dientronik, come quello per le FM (80-120 MHz)   presenta la caratteristica di essere molto spinto. Questo non mi piace per le FM se si usa in un ambiente come quello milanese saturo di RF, però nel range 66-70 MHz la cosa è positiva. Rispetto all’Icom R7000 la capacità di estrarre un segnale debole è maggiore, a parità di antenna e senza amplificazione per l'Icom. Nelle prove che ho fatto ho utilizzato un’apertura OIRT in E sporadica durata ore ma instabile e caratterizzata da segnali spesso molto bassi. In parecchi casi certi segnali erano inutilizzabili o poco utilizzabili con l’Icom, mentre erano utilizzabili con il downconverter e l’Excalibur Pro (l'antenna era stessa, utilizzata con uno splitter).

Ecco, infine qualche ascolto OIRT, fatto ieri, 1 luglio 2012. La propagazione era ferma soprattutto sull’Ucraina, prediligendo in alcuni periodi la zona verso il Mar Nero, infatti è venuta fuori anche qualche stazione russa dalla zona di Krasnodar.

MHZ     Country  Radio       Città
 69.35     UKR UR 2 Radio Promin',Sevastopol'/RTPTS ARK-prospekt Peremogy 96 (KR) (c)
 69.56     UKR UR 2 Radio Promin',Kryvyy Rih/DFKRRT-vul. Televizijna 8-A (DN) (c)
 68.48     UKR UR 2 Radio Promin',Krasnoperekops'k/RTPTS ARK-vul. Tavrijs'ka 105 (KR) (c)
 68.30     RUS Radio Rossii, Gelendzhik (KD)
 67.97     RUS Radio Rossii, Novorossiysk/RTPS Markotskij Hrebet (KD)
 66.68     UKR UR 1 Persha Prog., Simferopol'/RTPTS ARK-vul. Students'ka 14 (KR)
 66.80     UKR UR 1 Persha Prog., Krasnoperekops'k/ RTPTS ARK-vul. Tavrijs'ka 105 (KR)
 67.13     UKR UR 1 Persha Prog., Kharkiv /KHORTPTS-vul. Derev'yanka 1-A (KA)
 66.08     UKR UR 1 Persha Prog., Krasnohorivka/PFKRRT-vul. Gogolya 15 (PO)
 68.75     UKR UR 1 Persha Prog., Trostyanets'/SFKRRT-vul. Neskuchans'kaya 50 (SU)
 67.70     UKR UR 1 Persha Prog., Khmel'nyts'kyy/KHFKRRT-prospekt Myry 43 (KM)
 69.47     UKR UR 1 Persha Prog., Chernihiv/CHFKRRT-vul. Komsomol's'kaya 53-B (CH)
 66.53     UKR UR 1 Persha Prog., Antopil'/RFKRRT-vul. Kyivs'kaya 12 (RI)
 67.49     UKR UR 2 Radio Promin', Shostka/SFKRRT-vul. Korotchenka 88 (SU) (c)
 69.65     UKR UR 1 Persha Prog., Pidgorivka/LFKRRT (LU)
 69.53     UKR UR 1 Persha Prog., Yarok/ZFKRRT-gora Tokarnya (ZK)
 66.98     UKR UR 1 Persha Prog., Kirovohrad/KFKRRT-vul. Sadova 88 (KH)
 68.03     BLR BR 2 Kanal Kultura, Kastsyukovichy/RTPS (MA)
 69.65     UKR UR 1 Persha Prog., Pidgorivka/LFKRRT (LU)
 67.88     UKR UR 1 Persha Prog., Buky/CHFKRRT-vul. Kirova 67 (CK)
 68.51     UKR UR 1 Persha Prog., Kyiv/KFKRRT-vul. Dorogozhyts'ka 10 (KY)
 68.57     UKR UR 2 Radio Promin', Vinnytsya/VFKRRT-vul. Maksymovycha 23 (VI) (c)

11 aprile 2012

SDR: L'Elad FDM-S1 col downconverter in FM


L'altra notte ho deciso di fare qualche altra prova con l'Elad FDM-S1 in FM.

Ho quindi rimesso in funzione il downconverter nella Nti FMC 108-28 che ritengo molto valido, in quanto non è molto spinto e va bene anche in zone ad alto inquinamento di KW come Milano.

Il mio downconverter Nti FMC 108-28
L'FDM-S1 prevede, infatti, tra le opzioni anche l'uso di un downconverter. Come si vede nell'immagine nella finestra setup, nella tabella Advanced si possono selezionare alcune opzioni molto utili. Tra queste c'è anche quella Downconverter. Una volta selezionata occorre impostare lo shift, in modo che il ricevitore legge la frequenza reale. In questo caso è 80 MHz. Nel nostro caso non occorre selezionare altro.

Ho selezionato l'opzione downconverter 
Fatto ciò mi sono messo ad ascoltare un po' di FM dedicandomi in particolare ai segnali più deboli e con emittenti potenti sui canali adiacenti.I risultati sono stati piuttosto soddisfacenti. Il filtro WFM taglia bene ed è regolabile a di fatto a piacere. Un filtro di 60-70 kHz assicura un buon audio e una buona selettività. Si può comunque usare un filtro più stretto, ad esempio 50 o 40 kHz, mantenendo una qualità audio accettabile (siamo DXer non audiofili) per il parlato e per l'identificazione del parlato. Con filtri più larghi si può apprezzare una buona demodulazione stereo e una buona qualità musicale.

Come già detto altre volte io ho su 87.6 Virgin Radio con una modulazione larga e brutta. Riesco comunque a separare, filtro da 50 kHz, senza problemi Malvisi Network.

Malvisi su 87.5 MHz ricevibile nonostante Vergin splatterante. Filtro da 50 kHz
Lo stesso accade su 87.7 dove posso ascoltare TRS.

Un'altra prova che segnalo è 93, dove c'è la svizzera DSR1 in tedesco, da me debole e con un segnalone su 93.1 di M2O da Valcava, con la sua musichetta sempre pompata e splatterante... Anche in questo caso il l'Elad FDM-S1 si è comportato più che bene.

DSR1 dalla Svizzera ricevibile nonostate M2O a tutta birra
Filtro da 40 kHz e sintonia spostata in basso di 5 kHz


Da notare che lo step di frequenza è selezionabile da 10 Hz a 100 kHz. Così posso muovermi coi tasti up/down di 100 kHz ma anche di 1 kHz alla volta, ad esempio, per trovare il "punto giusto" dove il segnale è migliore. Con l'Icom R7000 ho imparato che in certi casi anche spostarsi di pochi kHz aiuta. Nei casi più difficili. Come nel mio caso la Svizzera sui 93 MHz.
Questo lascia ben sperare anche per l'ascolto FM in località più adeguate di Milano, come sopra Lerici o Quercianella. Certo non sono in grado di dire come il ricevitore si comporterà ad esempio come sensibilità reale sui segnali davvero deboli. Di sicuro la resa col downconverter è superiore a quella ottenuta con la semplice modalità undersampling che permette di spingere la ricezione dell'Elad FDM-S1 fino a 200 MHz. 

Detto ciò il mio vecchio Icom R7000 tiene ancora botta, anzi talvolta è superiore. E' però stato supermodificato dall'amico Alessandro Capra per le FM. Con tanto di filtri selezionabili (a coppie), con selettività ottenibili da 110,  80 o 53 kHz, oltre a un RDS decoder (un Conrad manager ben tarato che legge sia PS che PI). Con l'Elad FDM-S1 invece non c'è niente da modificare... basta aggiungere un downconverter di buona qualità.

10 aprile 2012

SDR: il nuovo rx Elad FDM-S1 provato sul campo


L'Elad FDM-S1 si presenta come un ricevitore SDR ultraportatile. Molto piccolo e leggero (lo scatolotto misura 9 x 11 x 2,7 cm circa) si alimenta direttamente alla presa USB con cui si collega al portatile. Nessun impiccio quindi con i soliti cavetti e alimentatori... L'ultima release del software funziona anche con un netbook con processore atom 1.6 Ghz, insomma non serve nemmeno un dual core. L'ho provato col mio vecchio Acer Aspire One. A ragione maggiore dovrebbe lavorare molto bene con i nuovi netbook ormai con Atom N570 dual core. Insomma in uno zainetto ci sta una stazione di ascolto completa. Da questo
punto di vista ricorda l'RFSpace SDR-IQ, nella cui fascia di prezzo si pone.


Una stazione entry level, dal costo tutto sommato accessibile, considerati i prezzi sul mercato. l'FDM-S1 costa, terminata la fase di lancio, 429 euro. E dalle prestazioni, a mio avviso, molto interessanti. come potete leggere sul sito della Woodbox, che lo distribuisce.

Come potete leggere nel sito il ricevitore copre fino ai 30 MHz in direct sampling. Presenta però l'interessante caratteristica di coprire fino a 200 MHz in  undersampling mode. Sono previsti per il range 30-200 MHz dei filtri d'ingresso opzionali, per rendere il ricevitore più efficiente. La Elad avrebbe previsto dei kit. Io spero però che sia possibile, come per molte aziende USA, acquistare questi oggetti opzionali anche già montati (assembled), naturalmente a un costo superiore...

In ogni caso l'FDM-S1 permette di ascoltare i radioamatori in 6 e 2 metri, utility varie e Air service, volmet compresi. Ovviamente (senza i filtri d'ingresso opzionali) le caratteristiche degradano un po'. Se non si ascolta la banda FM si può usare un filtro notch 88-108 per ridurre l'RF derivata da questa banda superaffollata di KW.

Per chi come me è interessato all'FM DXing 88-108 MHz ma anche OIRT 66-74 MHz l'Elad FDM-S1 presenta aspetti molto interessanti. Infatti è dotato di FMW (denominata WB FM) con filtro di selettività modificabile a piacere fino a tutto lo spettro demodulato, circa 152 kHz (Ma pare che in futuro questo sarà raddoppiato su tutto il range 0-200 Mhz). Ottimo per fare DXing in FM. Resta da valutare la sensibilità sui segnali deboli, come in certe tropo ma non solo. Di sicuro l'Elad sta implementando il software per la decodifica RDS (PS, PI code e spero AF, Radio Text...) Bingo!

Rai 1 90.6 MHz con l'Elad FDM-S1 filtro a 80 kHz
A questo punto mi chiedo se, in futuro, sarà possibile prevedere uno scanning di canali in successione o preselezionati, con una raccolta su file di dati sensibili tipo: Frequenza, ora, data, PS, PI, livello del segnale... magari abbinabile a una registrazione audio e/o IF. Sarebbe il superbingo! per tanti appassionati di FM / OIRT DXing.

Occorre tenere conto che inoltre l'FDM-S1 sarà gestibile con un nuovo software in arrivo: Studio-1 che promette caratteristiche molto interessanti. E che potrà gestire in contemporanea, ad esempio, un Perseus e un FDM-S1. Anche Studio-1 dovrebbe gestire le FM con tanto di RDS. Siamo in attesa.

Torniamo al ricevitore, provato sul campo. L'Elad FDM-S1 presenta diverse caratteristiche interessanti, oltre a quelle già dette, che vanno scoperte con un po' di calma.

Personalmente ne sottolineo solo alcune:

AM sincrona di buona qualità (al momento però non è selezionabile in banda superiore o inferiore, anche se l'ascolto in SSB è buono anche per le BC). L'audio è buono nel complesso, in tutti i modi. Si può impostare anche una seconda scheda audio e questo permette di usare ad esempio VAC (Virtual audio cable), utile per registrazioni audio o programmi di demodulazione per i segnali digitali. Manca però un tasto "mute", che trovo utile in molte occasioni.

DRM con aggancio rapido e stabile. Se si è on line cliccando sul tasto schedule nell'area DRM si ottengono orari e frequenze delle trasmissioni in DRM.

REE in DRM



Noise reduction davvero effettiva, buona anche in AM, che non massacra la modulazione, ma anzi talvolta l'esalta. Il livello del denoiser è selezionabile e permette di trovare il compromesso migliore per l'utente.

Registrazione IF di una porzione di banda molto semplice e rapida. Ovviamente si può registrare,
al momento, fino a un massimo di 152 kHz di banda.Quando si riascolta il programma mostra la frequenza LO, data e ora della registrazione. Quando la registrazione "scorre" però non viene mostrata, come nel Perseus, l'ora esatta (di quando è stata fatta la registrazione) del momento che stiamo riascoltando, ma solo
quanti minuti e secondi sono trascorsi dall'inizio della registrazione. Serve la calcolatrice eh eh. E' possibile fissare due punti, A e B, all'interno della registrazione che stiamo riascoltando in modo da ottenere un loop tra i due punti, ad esempio sull'ora per ascoltare gli id di tutte le stazioni broadcasting registrate all'interno dei nostri 152 kHz. Utile!

Riascoltando la registrazione sugli 11 Mhz
Il notch è sia manuale (se ne possono impostare due) oppure auto, che trovo molto utile.

Si può ingrandire la schermata dello spettro/waterfall per andare a visualizzare due carrier molto vicine e fare le dovute considerazioni. Utile per scoprire un segnale DX nascosto da segnali più forti e quindi armarsi di pazienza sperando di trovare il momento giusto per tirarlo fuori, provando anche ad ascoltare in SSB...

Radio Fides 6154.9 ha appena chiuso. Resta All India Radio 6155
Curioso, ma simpatico e anche pratico, il sistema di sintonia a tre fasce (sotto la schermata spettro/waterfall). La fascia più bassa è una scala parlante in metri. Aiuta a spostarsi in modo rapido e intuitivo tra le varie bande BC o OM. L'intermedia invece parla in MHz, la superiore in kHz (io ho scelto una scala a tacche di 5 kHz per questa scala e per la griglia dello spettro). Naturalmente ci sono poi altri metodi, più tradizionali, per sintonizzare una frequenza.

Le scale di sintonia sotto lo spettro. Siamo sui 25 metri, 11 MHz, 11700 kHz
NDB: l'FDM-S1 è stato pensato anche per gli appassionati di NDB. Oltre al modo CW normale presenta il modo CW SH+ e CW SH- ovvero shiftato. Lo shift è regolabile, nel caso dei nostri NDB lo si tiene su un valore di 1000 Hz (1020 sei si vuole essere pignoli). Così si centra la frequenza del carrier del radiofaro ma lo si ascolta in CW spostato di + o - i 1020 Hz (o 400). Così non si fa confusione con la frequenza... Ecco un'immagine dei radiofari a Milano (li ho messi in memoria e la memoria li mostra sullo spettro, si fa clic e si sente il radiofaro preferito... tipo LIN)

Radiofari a Milano, con le memorie mostrate sullo spettro

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Di seguito alcuni ascolti fatti con l'Elad FDM-S1 a Milano con un'antenna T2FD lunga 15 m

5952.45 10/4 0118 Radio Pio XII, Bolivia, Phone talks, fair in LSB, to avoid Jammer on 5955 maybe to stop Radio Republica (not audible)
5969.99 10/4 0108 Radio Itatiaia, Belo Horizonte, Brazil, nice songs, commercials, songs, ids, fair


Radio Itatiaia, Belo Horizonte 5969.99 kHz
6134.8 10/4 0140 Radio Santa Cruz, Bolivia, talks with some music, fair
6154,9 10/4 0150-0208* Radio Fides, Bolivia, fighting against AIR, in LSB, really poor s.off at 0208
6180 10/4 0126 Radio Nacional da Amazonia, Brazil, folk Brazilian songs, fair/good //11780 fair/good
7295 10/4 0045 Radio Farda, via Germany, usual songs, talks, ids fair/good on Traxx FM frequency!
9645.37 10/4 0035 Radio Bandeirantes, Sao Paulo, Brazil, talks, fair //11925.19 weak
9675 10/4 0028 Cancao Nova, Brazil, religious talks, fair
9780 10/4 0041 HCJB, via Chile, songs, bc in Spanish, fair/good
10000 9/4 2305 Observatorio Nacional, Brazil, usual pips, time, ids, fair
11765 9/4 2255 Deus è Amor, Curitiba, Brazil, Voz do Brazil //11780 11815 till 2300 good
11780 9/4 2253 Radio Nacional da Amazonia, Brazil, Voz do Brazil, fair //11815 till 2300
11815 9/4 2250 Radio Brasil Central, Voz do Brasil reports, good //11780 till 2300 then own
programs. At 0000 stopped by REE in DRM
11840 9/4 0830 KTWR, Guam,  id, religious in English, fair, but strong fading
11840 10/4 0015 Radio Habana, Cuba, reports in Spanish, fair
11860 9/4 1115 Radio Habana, Cuba, national political talks, Spanish, fair // 11760 under BBC Oman
11905 10/4 *0020 Sri Lanka BC, start of Bc, slow "Indian style" songs songs, good
11920 10/4 0008 HCJB, via Chile, religious songs, id, address in Curitiba, Portugues Bc, very good
15230 9/4 2340 Radio Habana, Cuba, nice songs, fair
15525 94 0845 FEBC, Philippines, talks in Chinese and songs, id mentioning Philippines, fair/good
15725 9/4 0836 Radio Pakistan, songs, few, talks (rep in Urdu), fair, low modulation, fair

28 marzo 2012

FMLIST, per il DXer delle FM



Uno strumento fondamentale, almeno per me, per l’attività di FM dxing è FMLIST un sito realizzato da Gunter Lorenz, noto DXer austriaco che vive e lavora in Germania. Ottimo conoscitore, tra l’altro dell’italiano. Ecco perché il sito è consultabile anche nella nostra lingua.

la home page in italiano di fmlist.org
Per accedere occorre registrarsi (vedi sulla destra della home page)

Intanto in basso, sotto “FM list novità”, segnalo il link dedicato alla TV: la TVlist delle stazioni attive in Banda 1  (47-108 MHz)

E anche la mascherina per la ricerca di un PI code: 51CC a che radio corrisponde? A Radio Maria Italia, ma anche ad alcune stazioni di  Radio Maria in Spagna, Canarie e Albania… probabile che il tx sia di origine italiana ma non sia stato resettato il codice…

Una volta fatto il login la schermata principale di accesso mostra in alto un elenco di menu. Da sinistra verso destra sono: FMLIST - DAB - TVLIST - Postazioni - Downloads - myFM - Bandscan - Logbook - Utenti - Paesi - Links  - Disconnetti


Fatto il login ecco la parte alta della schermata: inizia il divertimento
Andiamo con ordine:

FMLIST: Occorre selezionare il paese voluto. Abbiamo a disposizione le liste FM più complete disponibili su Internet, almeno per gli hobbisti, anche se tenere dietro ai cambiamenti di frequenze e di emittenti è cosa davvero complessa. A FMlist collaborano molti appassionati di FM che abitano nei vari Paesi.

DAB: cliccando su DAB si ottiene una schermata con le frequenze DAB, in Italia o in un altro Paese selezionato.

TVLIST: permette di accedere all’elenco delle frequenze tv, analogiche e digitali, anche a seconda del Paese scelto. Come nelle precedenti opzioni sono paginate e paginate di dati.

Downloads: permette di scaricare l’elenco delle stazioni radio FM Paese per Paese, oppure per grandi aree geografiche, da utilizzare con il programma RDSDX, usato da molti FM DXer, oppure da usare con i navigatori Tom Tom o Garmin, per localizzare le postazioni dei trasmettitore. C’è poi una opzione per scaricare i dati di FMList in formato PDF, che volendo può poi anche essere stampato.

MyFM: qui bisogna studiarci un po’ e fare delle prove per imparare a usare questa funzione davvero innovativa e utile. Infatti, una volta selezionate le proprio postazioni di ascolto (nel mio caso Milano, Lerici, Bocca di Magra…) si possono creare Bandscan (elenchi di radio ascoltate nel tempo in una certa località) oppure Logbook (elenchi di stazioni ascoltate durante una sessione di ascolto in una certa località).

In entrambi i casi, se nel tempo FMlist annota nei suoi elenchi alcuni cambiamenti questi vengono segnalati anche nelle nostre liste. Ad esempio se a Vattelapesca City su 88 MHz sei mesi fa ho ascoltato Radio Bianca da Monte Ciao, ma adesso la frequenza è stata  ceduta a Radio Nera… ebbene il mio Bandscan non sarà modificato, ma mi comparirà una segnalazione, un punto esclamativo rosso, a indicarmi che c’è stato un cambiamento sulla frequenza in questione. Con un clic vedo la novità e posso, se voglio, apportare la correzione al bandscan, magari con una nota che spiega il cambiamento avvenuto.

Una volta scelta la postazione di ascolto, si sceglie la frequenza e si va a cercare la stazione ascoltata. Con un clic potremo inserirla nel logbook o nel bandscan. Ci sono diversi modi di ricerca (distanza, direzione, itu, PI code, con frequenza non esatta… bisogna fare un po’ di pratica. Non è difficile.

Bandscan: quando si crea un bandscan si può decidere se renderlo pubblico (consigliato) o meno. Nel primo caso sarà accessibile anche agli altri appassionati. Sono ormai tanti i bandscan consultabili. Utilissimi se ti trovi ad ascoltare in una zona “coperta” da un bandscan… In questa schermata si possono consultare i nostri bandscan o quelli pubblici, fatti da altri dxer.
A livello personale il Bandscan è utile perché agevola il DXing nelle zone dove operiamo in fisso o in mobile: consente di non perdere tempo per capire che “propagazione tira” e di identificare in velocità le radio “abitudinarie”. I bandscan possono poi essere scaricati, stampati, stampati su mappe google…

Logbook: permette di realizzare un log.
Queste sono le funzioni principali di FMlist. Occorre però tenere conto che questa creatura di Gunter Lorenz, DXer a 360 gradi e informatico di professione con molta esperienza nella gestione dei database,  è in relazione con altre sue creazioni legata al radioascolto, come MWlist di cui magari parlerò in un altro post.  

12 marzo 2012

First Orobic DX Night



Chiacchiere. Ma Davide (in fondo) prova ad ascoltare
DX Nigths in terra Orobica. Sabato 10 marzo è stata organizzata a Trescore Balneario, a 15 km da Bergamo, la Prima Orobic DX Night. L'idea è stata di Davide Morotti e Ivan Guerini, che hanno potuto contare sulla cortesia della parrocchia della cittadina, che ci ha ospitato nell'Oratorio San Giovanni Bosco.








Abbiamo potuto quindi utilizzare una sala e installare una filare oltre a due antenne verticali, da 10 e 15 metri. Dal punto di vista propagativo la data scelta non è stata felice, considerata l'attività solare esagitata. Ma la serata è andata molto bene, comunque.
Da fuori sembrava qualcosa di serio... da fuori

Oltre agli organizzatori, Davide e Ivan, hanno partecipato Giuseppe Anglieri, Roberto Martini, Romeo, Claudio Marega, Angelo Picece, Giampiero Bernardini e Dario Monferini, (DXeditor di PlayDX)















Ognuno ha fatto ascolti e chiacchierato come gli andava. Si è ascoltato un po' di tutto, progazione pessima permettendo. Si sono poi scambiate idee ed esperienza. A un certo punto è anche comparso don Giuliano, responsabile dell'oratorio, che è stato costretto a guardare decine di foto e QSL. Inoltre è stato torturato con una cuffia, sintonizzando da Radio Australia alla Radio Vaticana in DRM. Non so se ci ospiterà ancora in futuro...
Saluti a chi non c'è dal Dario






Dario Monferini, in particolare era attrezzato anche di album fotografico del suo ultimo viaggio, in Perù, in compagnia di Roberto Pavanello, altro DXer noto all'Interpol. Laggiù hanno visitato moltissime emittenti radiofoniche locali. Sempre Dario ha poi esibito un centinaio di QSL ormai storiche, raccontando anche vari ed interessanti aneddoti ed esse associate.



Poi lo show orobico si è ravvivato con l'arrivo di Franco Baroni, il mago delle antenne autocostruite con un estro estetico di livello artistico come potete vedere dalle foto.
Infatti è arrivato con un glorioso Icom R71E e con un'antenna di sua creazione per le onde corte (risuona bene tra i 5 e i 12 Mhz: quelli che contano sono i fatti).
 Un'antenna da fare invidia ad Archimede Pitagorico e Pico de Paperis. Che sembrava uscita direttamente dalle tasche di Eta Beta. 
Alla mia domanda: "Come sono calcolate queste bobine", la risposta è stata secca: "Sono assolutamente non calcolate!". Però funziona... Quindi si è messo all'opera inseguendo le sue stazioni radio preferite, le pirata.


Verso le 23,00 c'è stata anche una telefonata tra la Orobic DX Nigth di Trescore Balneario (Bg) e Piancada (Ud) dove un altro gruppo di DXer era impegnato nella ben collaudata nottata di ascolti.


Alcuni ricevitori in uso:











Don Giuliano riceve l'attestato della DX Night Orobica
Nel suo blog Ivan Guerini scrive: "Come nostra consuetudine ad ogni partecipante abbiamo lasciato un attestato di partecipazione a ricordo della manifestazione, e un attestato di ringraziamento a Don Giuliano chi ci ha ospitato ed invitato a ripetere la manifestazione, magari coinvolgendo i ragazzi che frequentano l’oratorio. Questo semplice attestato è  il nostro modo di lasciare un ricordo tangibile in ogni luogo dove l’amicizia ed il radioascolto ha aggregato un gruppo di persone".
E siccome qualcuno ha anche ascoltato troverete i tips sul blog SW e sul blog MW
















Qualcuno che ascolta! E' Davide Morotti