28 febbraio 2011

ARI Milano DX night



(Michele, Giampiero, Francesco ed Enrico. Tutti all'ascolto)

DXing metropolitano. Alla Sezione di Milano dell’Associazione radioamatori italiani, in via Natta 11, sabato 26 febbraio abbiamo organizzato la prima notte di ascolto: ARI-Mi DX night.

Eravamo in 6: Giulio Fiocchi I2FGT (segretario della sezione ARI di Milano); Mauro Giroletti IK2GFT ; Francesco Baratti IK2YRF; Enrico Guindani IZ2NXF; Michele D’Amico IZ2EAS; Giampiero Bernardini swl I2-51099.


(Giulio, il segretario di ARI Milano)

Ci siamo trovati verso le 2130 e abbiamo scaricato le attrezzature, oltre naturalmente ai generi di conforto per la merenda (abbondanti). Abbiamo installato i ricevitori: 2 Perseus, RFspace SDR-14 e un AOR 7030. A disposizione c’erano poi diversi RTX della stazione ARI.

Tra le antenne a disposizione abbiamo scelto per l’ascolto una windom FD4 che viene usato per le bande amatoriali 80-40-20-10 metri. Lungo 40 metri il dipolo è teso a 20 metri da terra tra due torri del complesso scolastico che ospita l’ARI di Milano. Ha dimostrato un buon rapporto segnale-rumore sia in alto che in basso. La windom per i 160 metri invece si è rivelata troppo rumorosa: siamo in città !

Sulle onde corte gli ascolti non sono mancati. Tra quelli interessanti: 3325 RRI Palangkaraya, Indonesia; 3810 HD21OA Guayaquil Ecuador; 5066.35 Candip, Congo D.R.; 6019.19 Radio Victoria, Perù. Da segnalare la buona presenza di tutte e tre le emittenti australiane ABC, sia in 120 che in 60 metri.

In onde medie la propagazione è stata avara. L’unica nordamericana decente è stata all’alba KVNS, dal Texas, su 1700 kHz. Altri segnalini erano presenti su 740, 1200, 1370, 1500, 1510, 1570, 1620, 1650 e 1680 ma l’audio non ne ha voluto sapere di saltare fuori.

In onde lunghe il nostro Guindani ha portato a casa diversi “new one”, pur utilizzando l’AOR 7030 che è privo di un filtro stretto CW.

Per il log integrale cliccate sulla sezione che interessa: LW NDB & MW - Short Waves


(Mauro,a sinistra, e Giampiero. Michele è andato a sintonizzare Radio Focaccia)

24 febbraio 2011

Sony STR-414L - Hi-Fi DXing




Un po' di vintage. Ho trovato su eBay, in Germania, un vecchio sintoamplificatore anni 70. Un Sony STR-414L. La caratteristica che mi ha colpito, quando ho visto l'annuncio, è stata la presenza della scala delle onde corte. Oltre alle classiche FM, MW e LW ce n'era anche una quarta: SW appunto. Fatto non proprio comune. Inoltre il sintoampli (45 watt per canale) dispone anche dello strumento di sintonia FM. Vecchi indicatori non più in uso ma che a me piacciono molto. Come quello in dotazione all'Icom R-7000.



Messo in funzione ha mantenuto le promesse. A parte il look caldo, ha un audio Hi-Fi molto valido.

In FM si è dimostrato valido, con un filtro non troppo largo. Quando aggancia una stazione, seppure debole, la tira fuori bene. Ad esempio, qui a Milano, ho sintonizzato Radio Ticino Pavia su 100.5 e pur essendo molto più debole di Radio Lombardia su 100.3 è stata ricevuta molto bene. L'audio non faceva certo pensare a una stazione debole. Come antenna ho usato un semplice stilo della Godar, la DXR-500.

In onde corte, medie e lunghe non mostra una grande sensibilità. Anche se devo provarlo con più calma. Però le stazioni più forti in SW erano ascoltabili con un audio... stereofonico.



Mi è venuta l'idea di portare questo Sony a Bocca di Magra, così da utilizzarlo anche per "pilotare" l'audio del Perseus o dell'SDR-IQ. Collegherò l'uscita del Pc all'ingresso Phono. Quindi potrò ascoltare il Perseus in cuffia oppure con le casse: Hi-Fi DXing !

22 febbraio 2011

Eton G3, un buon portatile



L'Eton G3 Globe traveller è sul mercato ormai da un paio di anni. In Nord America col marchio Grundig. E' il fratello maggiore (come dimensioni e caratteristiche, non come anagrafe) dell'ottimo G6. Tempo fa, grazie all'amico DXer e OM Michele D'Amico, a cui ne era stato inviato dall'Inghilterra per errore uno al posto di un G6, sono venuto in possesso di un esemplare di G3. Prezzo ben scontato in quanto era un modello di quelli messi per un po' di tempo in vetrina.

Ecco quindi qualche considerazione su questo ricevitore.

Non mi sono pentito dell'acquisto. Nonostante che il mio esemplare, come molti altri G3, presenti una AM sincrona difettosa. In pratica non è utilizzabile. E' probabile che sia solo un problema di settaggio, di messa a punto. Ma certo non è cosa simpatica, che sembra dare l'idea di un controllo finale di qualità carente. Tra l'altro queste radio non sono certo vendute sottocosto.

Comunque l'AM sincrona è l'unica "componente" difettosa. E paraltro non inficia le possibilità di ascolto. Infatti l'SSB è molto buona. Direi migliore che in altri ricevitori analoghi, anche del Degen 1103 e del Grundig (Eton) G6. USB e LSB si centrano molto facilmente e l'audio è buono con entrambi i filtri, largo e stretto. Questo sia con i radioamatori che con le stazioni utility. Inoltre si può ascoltare bene anche le stazion Broadcasting in ECSS. Personalmente
talvolta preferisco usare per le stazioni broadcasting il filtro largo e mettermi in LSB o USB, a seconda dei disturbi per ottere l'audio migliore. Comunque risulta che sugli ultimi modelli l'AM sincrona funzioni bene. Magari basta chiedere al venditore, o fare una prova.

La scorsa estate mi è capitato spesso di andare al bar nel pomeriggio sul mare e di passare il tempo con il G3. Non sono mancati buoni ascolti di radioamatori sui 40 metri (i miei preferiti), ma anche sui 20 metri. Inoltre era possibile seguire diverse stazioni BC africane e asiatiche senza problemi, verso il tramonto.

Le dimensioni del G3 sono esattamente quelle del Degen 1103, da cui per certi aspetti sembra derivato, anche nelle forme e nella sintonia. I comandi sono però più facili da usare, più intuitivi, anche se poi spesso molto dipende dalle abitudini personali e dal feeling che si viene a instaurare con un ricevitore.


--- Onde corte ---
Il G3 riceve in alto fino ai 30 MHz, come tutti i migliori ricevitori PLL. Quindi ha una copertura maggiore dei pur interessanti (e meno costosi) ricevitori DSP ultralight tipo Tecsun PL-310 PL-360 PL-380 PL-390 PL-606. E anche una sensibilità in onde corte maggiore. Non solo, a differenza dei DSP dispone di SSB. Tutto questo lo rende superiore ai modelli DSP, anche se questi dispongono (non tutti) di filtri variabili da 1 - 2 - 3 - 4 - 6 kHz. Detto ciò per l'ascolto in onde corte il G3 è superiore ai DSP sia per sensibilità che per versatilità (SSB, che può usata come ECSS). Il G3 dispone anche dell'ingresso per l'antenna esterna, come alcuni modelli DSP. Particolare a me molto gradito.

--- Onde medie e lunghe ---
Il G3 se la cava bene sulle medie. La ferrite è efficiente. Rispetto ai ricevitori DSP occorre dire che questi possono usare un filtro più stretto e talvolta ciò può risultare molto utile. Non riesco però a vedere sostanziali differenze.

Nelle lunghe il G3 va ancora meglio e appare più sensibile dei DSP. Forse per la ferrite più lunga (a parte il Tecsun PL-390). In città alcuni radiofari (NDB) che non si ascoltano con i ricevitori DSP, si riescono a ricevere col G3. La presenza dell'SSB gioca a favore del G3 nell'ascolto degli NDB. Intendiamoci però, in ogni caso non siamo di frote a grandi ricevitore per le onde lunghe! Stiamo parlando di portatili di modeste dimensioni e con prezzi nel complesso contenuti.


--- FM ---
Per me è stata una sorpresa. In FM va molto meglio di quanto mi aspettassi. Non solo ha l'RDS (sensibile) e la presa per l'antenna esterna (ottima per collegare magari una piccola direttiva da 2 o 5 elementi come le mie), ma ha anche un filtro abbastanza stretto. Molto più stretto del Degen 1103 non modificato. Questo mi fa pensare che in FM usi il DSP e che non sia possibile cambiare i filtri interni ceramici, in quanto non utilizzati. Ma per saperlo bisognerebbe aprirlo... magari chiederò aiuto a un amico esperto.

Un esempio col Degen 1103 in casa a Milano, con la stilo, faccio fatica a separare la RAI 1 su 103 da Isoradio 103.2. Invece col G3 non solo le separo perfettamente ma per entrambe compare il PS dell'RDS in un attimo. La sensibilità mi pare buona, ma anche Milano il ricevitore non va in palla per colpa dei segnali fortissimi presenti. Bene.

Anche sulla stessa frequenza il G3 separa con facilità due diverse stazioni. Ad esempio, tropo permettendo, sempre in casa e con la stilo, su 100.5 riesco a separare Radio Ticino Pavia da Radio Azzurra.

L'RDS permette di decodificare PS, TXT, Date e il genere (Varied, News, Culture...). La decodifica del PS è in genere veloce, se ovviamente il segnale è adeguato. La qualità del segnale viene anche indicata dalla scritta mono-stereo, che commuta automaticamente.

--- AIR VHF ---L'Eton G3 infine offre la possibilità di ricevera la banda aerea VHF. A Milano è molto simpatica in quanto mi permette di seguire il Volmet di Linate su 126.6 MHZ e di avere in tempo reale temperature e altre info meteo di tanti aeroporti, oltre che di Linate. La banda aerea è comunque una possibilità in più di divertimento. Il FIS di Milano che segue i piccoli velivoli e trasmette soprattutto in italiano, nei fine settimana in particolare offre ascolti gradevoli.

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In conclusione: un buon ricevitore. Versatile, facile da usare, piacevole da ascoltare, abbastanza piccolo da essere portato in gita nello zainetto.

Alcuni video su Youtube:
RDS a Mosca
OM sui 20 metri
AFRTS Diego García 4319khz and Guam 5765khz

Ecco cosa ne pensano su eHam.net

13 gennaio 2011

VLF, esperimento con l'Explorer E202

Nel post precedente abbiamo visto il ricevitore "a onde lunghissime"
l'Explorer E202, costruito da Renato Romero per ascoltare il mondo sotto i 20 kHz.



Approfittando di una trasmissione in CW della stazione SAQ da Grimeton, in Svezia, sui 17,2 kHz, il 4 gennaio, Claudio Re ha fatto delle prove di ricezione. Ha realizzato un "aggeggio", o meglio un set di ricezione VLF, mettendo insieme l'Explorer E202 e un altro scatolotto di sua costruzione. Poi si è messo all'ascolto. Ma non è andato in cima a una montagna o in messo a una landa desolata. Ha aperto la porta di casa ed è uscito in giardino, sulla prima collina di Torino città.





Claudio Re scrive: "Con questa attrezzatura SAQ era ricevibilissima in portatile in tutto il giardino, sul terrazzo, in strada. Lo stesso per le tre stazioni ALFA Russe. Non parliamo poi delle RTTY: Tavolara, quella USA a 23.4 Khz... Dal punto di vista pratico non c'è stato bisogno di alcun PC. Inoltre l'assorbimento è bassissimo e quindi la durata on field è garantita".

"Lo scopo dell’esperimento e’ dimostrare che le VLF possono essere ricevute anche in portatile ed usando come antenna solo uno stilo di 1m. Per questo motivo ho usato come antenna e stadio di ingresso il “ricevitore audio radionatura” Explorer E202.
Prelevata l’uscita monitor , l’ho mandata ad un ricevitore che ho appositamente progettato e costruito , con sintonia continua da 0 a 25 Khz , dotato di indicatore di ampiezza di campo in scala logaritmica , e BFO , che ho legato con tre elastici ad E202 .
Con questo me ne sono andato in giro a piedi attorno alla mia casa ed anche per strada a Torino riuscendo a captare, anche deambulando, i tre segnali delle stazioni di posizionamento russo Alfa e le tre stazioni navali RTTY che si ricevono tra 20 e 25 Khz. Anche SAQ sui 17.2 kHz è stata ricevuta perfettamente, persino sul terrazzo del mio laboratorio, totalmente in attività e pieno di sorgenti di rumore in VLF quali monitor, alimentatori switching a quant’altro".

Le foto possono spiegare meglio di altre descrizioni. Nella prima in alto Claudio Re è in giardino a caccia di di segnali con il suo set ricevente. Da notare la perplessità del gatto e del cane (è vicino a Claudio, ma è nero e si vede male).

Nella seconda si vede il ricevitore autocostruito. Poi altre due immagini mostrano il DXexplorer E202 abbinato al primo ricevitore.



Altre informazioni sull'Explorer E202 sul sito comsistel.com

La foto sotto mostra il ricevitore autocostruito da Claudio Re e usato in abbinamento con l'E202.

22 dicembre 2010

Onde lunghissime: Radio Natura



Ormai si ascolta davvero di tutto. Dalle FM alle utility, dalle broadcasting ai… terremoti oppure i temporali, i tram, la corrente alternata.

Si sta allargando la schiera degli appassionati che esplorano le VLF, le onde lunghissime tra i 3 e i 30 kHz. Quelle dei Watussi… Ma anche quelle più lunghe: ULF da 300 Hertz a 3 kHz; SLF: 30 – 300 Hertz; ELF: 3 – 30 Hertz.

A parte scherzi, si tratta di un hobby in espansione che sconfina nello studio di alcuni aspetti molto interessanti della vita del nostro pianeta. Si parla infatti di Radio Natura.

Tra l'altro nelle ULF si segnalano impulsi che pare precedano i terremoti. Nelle SLF invece si trova la gamma della corrente alternata civile, i 50 Hz. Le ELF vengono usate per le comunicazioni tra sommergibili o per attività subacquee (vedi Wikipedia).

Adesso sul mercato è arrivato un ricevitore italiano molto interessante che copre le frequenze tra i 120 Hz ai 10 kHz con l’antenna standard in dotazione. Si tratta dell’Explorer E202. Un apparato piccolo e leggero, alimentato anche a pile, che può essere portato a spasso, meglio se lontano dalle città inquinate da disturbi di ogni tipo.



In Italia è commercializzato dalla Sistel, del noto Claudio Re (un nome una garanzia), ingegnere, costruttore, progettista, radioamatore e responsabile tecnico del network mondiale di Radio Maria (oltre 50 nazioni servite). Il costo è molto abbordabile per un oggetto di nicchia e di livello come questo, inferiore ai 250 euro. Nel sito della Sistel potete trovare molte informazioni aggiuntive.

"Con la cuffia - spiega Claudio Re - si ascoltano i segnali di radio natura, statiche, fulmini, tweeks, chorus, l’asciugacapelli del vicino, le linee dei tram... o si puo’ usare come stadio di ingresso per mandarlo ad una scheda audio e un software (ad esempio Spectrum Lab) con cui ascoltare le stazioni che trasmettono ai sommergibili russi , le stazioni marine di dati fino a 24 Khz, il sistema di radionavigazione Russo Alfa, cercare alcune anomalie sulla propagazione dovute alle tempeste solari (SID) e altro ancora. Io lo uso anche mentre viaggio in macchina con uno stilo con base magnetica o mentre passeggio con il cane, con la sua antenna".

Ulteriori informazioni, dettagliate e interessanti, le trovate sul sito del costruttore, Renato Romero.

Se qualcuno è interessato all'argomento e vuole approfondire le proprie conoscenze su questo ambito delle onde elettromagnetiche può iniziare dal sito Radio Waves Below 22 kHz

27 novembre 2010

Alinco: nuovo ricevitore DX-R8E

Tra pochi giorni sarà disponibile in Inghilterra un nuovo ricevitore HF 150 kHz - 34 MHz. Si tratta dell’ Alinco DX-R8E. Una radio che si presenta interessante per certi aspetti anche se tutta da verificare sul campo. (in Usa e Canada sarà commercializzato il modello DX-R8T che ha una copertura leggeremente ridotta)



Il look è tipicamente Alinco, tra l’innovativo e l’aggressivo. Ma sono due le cose che colpiscono: il prezzo piuttosto basso per un Communication receiver e l’uscita I/Q. Il primo, infatti, è di 500 sterline da Nevada in UK. Mentre la seconda permette di ottenere prestazioni decisamente migliori utilizzando un software SDR gratuito fornito dalla stessa Alinco: il KG-SDR.



Non ho idea di come possa funzionare, a livello di prestazioni, il KG-SDR comunque ha le funzioni base di un programma ormai standard nel suo genere: spettro in tempo reale, filtri variabili a piacere, filtro audio, registrazione di banda, memorie… Viene presentato come un programma friendly adatto anche ai principianti.

Il ricevitore di per sé presenta caratteristiche discrete, tenendo conto anche della fascia di prezzo. Per gli appassionati di Broadcasting il primo difetto a emergere sono i filtri: il filtro AM di 6 kHz. Troppo largo. Infatti poi si scende al classico filtro SSB a 2,4 kHz, utilizzabile anche in AM ma troppo stretto. Un filtro intermedio da 4 kHz sarebbe stato utile. Ovviamente il software SDR risolve questo e altri handicap. I filtri sono i soliti ceramici, direi senza lode e senza infamia.

La sensibilità dichiarata è però un po’ modesta per le onde medie, evidentemente secondo la malvagia tradizione nippo-americana nella parte bassa dello spettro si preferisce desensibilizzare il ricevitore per evitare problemi dovuti alla presenza di trasmettitori in onde medie nelle vicinanze. Ma non sarebbe meglio ricorrere ad altre soluzioni invece di castrare i ricevitori?

Alcune cose non sono chiare, nel senso che non sono indicate. La dinamica del ricevitore. E la banda passante attraverso l’uscita I/Q. Insomma quanti kHz riesco a vedere in contemporanea sulla schermata dello spettro?

Da notare che non dispone di un alimentatore entro contenuto, ma viene alimentato a 12 volt.



Comunque ecco le principali caratteristiche fornite dal costruttore:

I/Q signal output allows use of third-party SDR software

150 kHz`35MHz (T-model up to 30MHz) in AM/USB/LSB/CW/FM and IQ modes

Front and rear jacks make connecting accessories easy

Direct frequency input to the dual VFO system

Detachable front-control panel offers more mounting options

Large LCD display makes operation simple

Front-speaker and powerful 2W audio output makes it easy to hear signals

Rugged, die-cast chassis

Narrow ceramic filters (AM 2.4kHz/SSB 1kHz) and 0.5kHz audio-filtering for CW

4-level RF preamp/attenuator

IF shift and RIT reduces interference

Noise blanker enables clearer reception

3 banks/600 memory channels make it easy to save banks of favorite frequencies

Two sets of programmed search pairs and varieties of scanning modes

Auto-power-off, Sleep-timer, Dial and Key locks, RX indicator illumination and more!

Computer utility software makes it easy to manage settings and edit memories

Monitor shortwave signals from aviation, navigation and data sources

Le specifiche:
General DX-R8 ALL MODELS
Operating mode USB, LSB, AM, CW, FM and I/Q output for SDR software
Antenna impedance 50ohm unbalanced
Frequency stability +/-1ppm
Power requirement 13.8V DC +/-15% (11.7 to 15.8V DC)
Ground method Negative ground
Current drain Receiver: 1.0A (max.)
Operating temperature -10digC to 60digC (+14digF to +140digF)
Dimentions 240(w) x 94(h) x 255(d)mm (Projections not included)
(9.45"(w) x 3.7"(h) x 10"(d)

240(w) x 100(h) x 293(d)mm (with projection)
(9.45"(w) x 3.94"(h) x 11.54"(d)
Weight Approx. 4.1kg (144.6oz)
Receiver
Receive circuitry Double conversion superheterodyne

Sensitivity
SSB: (0.15 to 1.8MHz) 0dBu(1uV)
CW: (1.8 to 30MHz) -12dBu(0.25uV)
AM: (0.15 to 1.8MHz) +20dBu(10uV)
AM: (1.8 to 30MHz) +6dBu(2uV)
FM: (28 to 30MHz) -6dBu(0.5uV)

Intermediate frequency 1st 71.75MHz, 2nd 455KHz

Selectivity
SSB, CW, AM(narrow): 2.4KHz/-6dB 4.5KHz/-60dB
AM, FM: 6KHz/-6dB 18KHz/-60dB
-6dB: 6KHz or more
-60dB: 16KHz or less (NFM)

Spurious and image rejection ratio More than 70dB
Audio output power More than 2.0W(8ohm 10%THD)
RIT variable range +/-1.2KHz
DX-R8 Coverage
* 40KHz~150KHz appears on the screen but Below 150KHz is out-of-warranty and not intended for practical use.
Receiver Frequency coverage DX-R8T (USA/Canadian): 150KHz - 29.99999MHz

DX-R8E (Worldwide): 150KHz - 34.99999MHz

Link consigliati:

Alinco USA

Universal Radio

18 ottobre 2010

DRM+ tests in VHF band I & II in Torino area

In Torino area (North Italy) tests of DRM+ broadcasting are starting on VHF band I and banda II thanks to Radio Maria World Family. see my Report blog

21 settembre 2010

Pure, arrivano le digitali


Pure sbarca in Italia. La famosa casa britannica produttrice di radio Dab invaderà il mercato italiano da metà ottobre. A dire il vero non è stata proprio una sua idea autonoma. A chiamarla in aiuto della ancora asfittica radiofonia digitale italiana è stata l'ARD, l'associazione per la radiodiffusione digitale nel nostro Paese, di cui fanno parte Rai Way, le grandi catene radiofoniche private (RNA, Radio nazionali associate) e l'associazione delle piccole emittenti Aeranti-Corallo (associa 969 imprese).

Forse memori del fallimento del DRM sulle onde corte e del primo DAB, gli operatori che puntano al settore digitale stanno cercando di non ripetere gli errori del passato. Senza la gallina non puoi avere l'uovo. Ma senza l'uovo la gallina non nasce. Morale:senza le radio il digitale non si riceve. Ma se il digitale non è capace di offrire contenuti e non ha le antenne sul territorio i produttori non investono nelle radio digitali. Allora l'ARD ha contattato la Pure, brand con lunga esperienza nel settore digitale. Le ha chiesto di produrre ricevitori di diversi tipi, capaci di supportare in modo standard la ricezione di emissioni in FM, DAB+ e DMB (Digital Multimedia Broadcasting), sia sulla Banda III che la Banda L. In vista c'è il mercato continentale, in quanto si ritiene (e si auspica) che su questi standard ci possa essere un'intesa a livello europeo.

La Pure è un'azienda aperta al futuro, con alle spalle un mix di aziende ad alta innovazione tecnologica. In pochi mesi l'operazione è decollata, adattando prodotti già in casa, senza nemmeno chiedere in partenza la certezza di quantitativi elevati di ricevitori "già venduti", come invece fanno di norma i cinesi o i coreani. Adesso sugli scaffali dei nostri negozi specializzati e grandi catene stanno per arrivare le nuove radio. Un fatto positivo a prescindere, in quanto le radio rappresentavano ormai un genere in estinzione nella grande distribuzione italica. In talune catene di beni di consumo elettronici si vedono esposte certe ciofeche, che fanno vergognare chi si ricorda che questo è il Paese di Guglielmo Marconi.

Pure e le aziende a lei collegate stanno anche lavorando sul fronte delle autoradio e delle radio portatili di piccole (o quasi) dimensioni. Alla presentazione dell'operazione Pure in Italia, che si è tenuta lunedì 20 settembre al Consolato del Regno Unito a Milano, ho potuto vedere anche una piccola radio, quasi tascabile, la Pure Mi, che costerà 59 euro e che dovrebbe avere una certa autonomia. La Pure ha infatti sviluppato, come opzioni, delle batterie ricaricabili a lunga durata, che nel tempo garantiscono risparmi e rispetto per l'ambiente.

Tutto bene quindi? Quasi. Perché c'è un oste con cui si deve ancora fare i conti in modo definitivo: le frequenze a disposizione. Come tutti sanno la Tv italiana si sta trasferendo dall'analogico al digitale. Con conseguente liberazione delle frequenze sulla banda III (174-240 MHz) e il loro utilizzo per la radiofonia. Tutti ad aspettare il famoso Switch Off televisivo, quindi.

Già, ecco il punto. Di promessa in promessa, questo avvenimento epocale continua a slittare. L'allora ministro alle telecomunicazioni, Maurizio Gasparri, l'aveva fatta facile. Secondo lui avremmo dovuto essere già in tutta Italia nell'era della Tv digitale. Invece no. Di conseguenza in Lombardia, Piemonte ed Emilia (aree fondamentali anche dal punto di vista pubblicitario) siamo qui ancora ad aspettare. Inoltre chi già usa, anche a Milano, il digitale terrestre tv si scontra ogni giorno con una qualità del segnale in buona parte insoddisfacente. Il problema è che non si riescono a mettere a punto alcuni problemi tecnici. Ad esempio la sincronizzazione dei segnali digitali nelle aree servite da più siti trasmittenti in contemporanea.

Per questo gli operatori della radiofonia digitale (o almeno una parte di loro) sono furibondi: vorrebbero partire, ma non possono. Lo scontro si sta facendo duro. Speriamo che, come dice John Belushi, quando il gioco si fa duro i duri comincino a giocare!

Attualmente la sperimentazione della radio digitale "avanzata" è in corso a Venezia, Bologna e Roma vedi su Rai Way

Le radio Pure in Italia

Al momento le radio della Pure che potremo acquistare in Italia sono 9. In più si aggiungono alcuni prodotti opzionali, come si può vedere dal sito italiano della Pure
Si va dalla più tecnologica Sensia, alla classica Evoke 1S, fino alle più piccole e pratiche come portatili One Classic e One Mi. Ne segnalo 4, quelle che mi paiono più interessanti dal punto di vista del radioascolto.

Sensia
Radio digitale portatile, con FM e Internet, con touchscreen a colori. Permette anche di accedere a contenuti radio via Internet, podcast compresi, oltre alla musica sul proprio pc via Wi-Fi. Innovativa e bella anche da vedere in azione. Non è proprio un ricevitore portatile: pesa 1,9 kg senza la batteria opzionale a lunga durata.


One Classic & One Elite
Ricevono l'FM con RDS (PS e RadioText) oltre al digitale. Sembrano le più interessanti per uso mobile (è possibile utilizzare una batteria opzionale), resta da capire la selettività in FM e quindi la capacità di eliminare le interferenze dai canali adiacenti, tipici della giungla radio nazionale. La Classic è un po' più piccola.
One Classic

One Elite

One Mi
E' il più piccolo e compatto della famiglia. Unico problema, a mio avviso, è che non dispone di RDS, almeno a leggere sul sito della Pure. Sarebbe davvero auspicabile poter disporre di un ricevitore piccolo come questo ma con l'RDS.

26 agosto 2010

Ultralight Insignia HD tested in FM


Updated 23 september 2010




On Monday, August 23, I could test on FM, for about one hour, the very ultralight Insignia NS-HD01 HD Radio FM with RDS (28,88 dollars on eBay, refurbished). I went at Quercianella, a nice place south of Livorno (Tuscany), that is good for FM DXing. There was good tropo, perfect!

Insigna HD could get several station from Corsica island, Sardinia Island, Southern France and from the other side of Mediterranean Sea, Spain (700-1200 km far).

I didn’t use any external antenna, as I usually do. But only the headphone cord moving it with the hands. So on 96.9 MHz I could listen 2 different Spanish stations ! I was really surprised because both got into my ear with good audio and I could hear clear ids. DSP is great!

I could listen also to Onda Regional Murcia, 1160 km, with good audio even if propagation was fading in and out and the signal was going up and down.

96.90 Kiss FM, Monte Picayo, Valencia, Spain, (980 km)
96.90 SER Barcelona, Tibidabo, Catalunya, Spain (713 km)
105.30 Onda Regional Murcia, Sierra de Carrascoy, Murcia, Spain (1160 km)


The problem of Insigna is that it is made for the USA market, it has only 200 kHz steps. In Europe we need at least a 100 kHz step FM receiver. So I could tune as with the Tecsun PL-390:

102.00 COPE, Barcelona / Torre de Collserola, Catalunya (713 km).

Does anybody knows if it is possible to change the step of Insignia NS-HD01 ?

This only FM receiver is very small, as you can see in the picture above, but has a great audio. It can receive also digital FM broadcasting in the American standard system. the Insignia NS-HD01 shows a good selectivity too. I think it is due to the DSP tecnology.

I'll study how to add an external antenna, maybe with an audio splitter. Just for fun, but it can work well also in "emergency DXing".



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Here two photo by Claudio Re. You can see what you find inside this Insignia receiver. Don't try to do it by yourself! The tuner is a Samsung one. As the DSP module.


02 giugno 2010

La famiglia a Boc 20


Ogni tanto su questi blog si sente parlare di Bocca di Magra, provincia di La Spezia, Liguria. Qui ci troviamo ad ascoltare, provare radio e antenne, chiacchierare e perdere tempo. Beh, ecco qui la foto dei partecipanti a un meeting più o meno DX, Boc 20, 9 maggio 2010.



Chi sono questi brutti individui?

Seduti davanti (da sinistra):
Dario Monferini (alias il Tricheco) DXeditor di PlayDX
Giampiero Bernardini (l'Orso), dice di essere giornalista

Dietro in piedi (da sinistra):
Alessando Capra, esperto antennista e modificatore di rx Icom
Michele D'Amico, ham, studia le onde elettromagnetiche e lo pagano pure
Enrico Guindani, informatico, esperto di ferriti per NDB, consigliere AIR
Marzio Vizzoni, fotografo e cacciatore di QSL

Assenti ingiustificati (latitanti): Jordi Brunet, Roberto Sadun, Mauro Giroletti...