15 febbraio 2015

RDS Data Logger & SDRsharp in azione con AIRspy. FM DXing

Giorno dopo giorno il software SDRsharp diventa sempre più valido. Non solo il suo creatore, Youssef, continua a svilupparlo, ma altri appassionati lo arricchiscono con dei plugin. L'ultimo arrivato è "RDS Data Logger", realizzato da Andy, M0CYP, che è anche un FM DXer (clicca qui).

RDSDataLogger & SDRsharp in azione con AIRspy
Con questa implementazione SDRsharp è diventato anche una "FMDX Machine". Infatti adesso è possibile leggere l'RDS delle stazioni FM tra gli 87.5 e i 108 MHz. E non solo. - RDS Data Logger versione Beta4 è scaricabile qui (seguite bene le istruzioni in RDSdataLoggerReadMe1st.txt)

Ma non solo è possibile loggare PS PI TXT anche in modo automatico, registrando data e ora del singolo log. E' possibile pure fare band scan totali (tutta la banda FM - anche saltando le frequenze locali, vedi sotto come), parziali (una porzione di banda FM) o anche di alcune frequenze predefinite.

Scanning la banda tra 87.5 e 94 MHz FM
Nel fare tutto ciò si possono scegliere alcuni parametri come la selettività (bandwidth) del filtro, che si può stringere o allargare a seconda della situazione in cui si opera.

Ho fatto delle prove con il piccolissimo ricevitore AIRspy  (range 24 - 1800 MHz) realizzato, anche questo, da Youssef. Ottime prestazioni a un prezzo accessibile (199 dollari + spedizione + dogana). Devo però fare presente che SDRsharp permette di usare altri ricevitori (guarda la lista nell'immagine) tra cui le chiavette da 10-15 euro che, pur avendo caratteristiche modeste, permettono comunque ascolti interessanti in FM, bande amatoriali, air, marine, satelliti, Ham... (basta avere un po' di pazienza e imparare a smanettare con i settaggi).

La lista dei ricevitori controllabili con SDRsharp 
Tornando ad AIRspy le prime prove con RDS Data Logger mi hanno molto soddisfatto. Penso già alla prossima stagione FM, fine primavera-estate, ovvero ES e supertropo. Tenete conto che AIRspy permette di "vedere" una banda di 10 MHz teorici, circa 9 Mhz effettivi (ovvero pienamente utilizzabili, in quando i margini si "deteriorano").

Il ricevitore SDR AIRspy

Mi auguro che le immagini postate con questo testo possano aiutare a comprendere meglio il senso di quanto scrivo. Sotto elenco i comandi e i settaggi a disposizione. Gli appassionati potranno così valutare ancora meglio le potenzialità di questo plugin di SDRsharp.

Comandi e settaggi di RDS Data Logger (osserva l'immagine sotto):

Start scan: avvia la scannerizzazione

Log data now: salva i dati RDS presenti in questo momento

Block down / block up: sposta in basso o alto la sintonia di circa 2,3 MHz (spostamento rapido)

Freccia sinistra / freccia  destra (tra block down/up) sposta di uno step di sintonia (50/100/200)

Basic settings
:

50 kHz 100 kHz 200 kHz: permette di scegliere lo step di sintonia (step minori, ad esempio 10 kHz, si ottengono con la sintonia del programma SDRsharp)

Mem Scan: se selezionato permette di fare lo scan delle frequenze desiderate (occorre editare il file RDSDataLogger-MemBank.csv che si trova nella directory di SDRsharp)

Log: se selezionato permette di salvare in automatico ogni x secondi i dati rds nel file RDSDataLogger-yyyy-mm-dd.csv (ogni giorno viene prodotto un nuovo file. Quando le informazioni RDS vengono salvate si genera anche l’ora in cui l’acquisizione è avvenuta)  Se i dati base RDS sono i medesimi non viene registrato niente, se invece cambiano il nuovo RDS viene loggato -vedi immagine  logging in automatico-

Find Locals: se si preme questo tasto parte uno scan. Tutte le stazioni che vengono loggate con RDS vengono inserite nel  file RDSDataLogger-Locals. Questo riporta solo le frequenze considerate a questo punto locali (senza alcuna altra informazione). Questo elenco sarà poi usato per fare nuovi band scan alla ricerca di nuove stazioni (presumibilmente ES, Tropo o scatter)   saltando le frequenze locali senza perdere tempo nella ricerca DX. Per attivare il band scan DX (escludendo appunto le frequenze della radio locali) si attiverà il pulsante Start Scan dopo avere selezionato il pulsante Skip Locals.

Reset RDS Data: permette di pulire i dati RDS presenti sotto il bottone Start Scan e di rileggere l’RDS

Scanning in corso
Advanced Settings:

Questi comandi permettono di organizzare a piacere l’attività di scanning. Lascio per ultimo il primo comando (Spectrum Bandwidth), un po' complesso da capire se non si ha un po' di pratica.

Filter Bandwidth: permette di variare a piacere la selettività, a seconda delle condizioni in cui si opera. In modo da impostare il filtro per lo scanning. In molti casi si può preferire un filtro tra i 90 e i 120 kHz, sufficiente a catturare se non l’RDS completo almeno il codice PI.  Una volta impostato in Hz (tutte le impostazioni di frequenza e banda passante sono in Hz) e impostati gli altri parametri occorre ricordarsi di premere il bottone (in basso) Apply Settings. Nel caso invece si voglia ripristinare i valori di default occorre premere sul bottone Default. 

Sweep Wait Time (in secondi): imposta il tempo per il quale il programma si ferma su ciascuna frequenza in attesa dei dati RDS. Di default è uguale a 7 secondi. Io preferisco impostarlo su 4 secondi.

Auto reset RDS time (in secondi): stabilisce ogni quanti secondi l’RDS viene resettato quando non si è in fase di scanning. In sostanza se si lascia il ricevitorre su una frequenza questi di default ogni X secondi resetta i dati RDS catturati e verifica se sono cambiati. Nel  caso (se è selezionato il bottone Log) provvede a loggare il nuovo RDS. Di default il tempo che intercorre tra ogni reset è di 120 secondi. Personalmente preferisco 30 secondi.

Scan From / Scan To: permette di inserire la frequenza di partenza e quella di arrivo. Ad esempio se imposto 87500000 e 94000000 il programma mi andrà a fare lo scanner tra 87.5 e 94 MHz con lo step da 100 kHz (precedentemente impostato). Una volta raggiunta la frequenza più alta ripartirà da quella più bassa in ciclo continuo.  Alle 0000 di ogni giorno automaticamente sarà creato un nuovo file CSV con la data del giorno in cui saranno riportati i dati RDS registrati unitamente alla frequenza e all’ora di acquisizione.

Spectrum Badwidth: se si fa uno scan utilizzando una prozione di banda ampia, tipo 8 Mhz ma anche 2,5 Mhz o altro, quando la frequenza sotto scan si avvicina al margine della banda (graficamente la frequenza è prossima al bordo della banda visualizzata) succede che il segnale ricevuto perde intensità e quindi i dati RDS non vengono letti in modo proprio. Allora con questa finestra si seleziona uno spettro operativo dello scan che sia inferiore allo spettro teorico visualizzato. Ad esempio se scelgo con AIRspy la decimazione 16, ovvero una larghezza di banda visualizzata di 625 kHz, nella finestra imposto 400 kHz. Questo fa sì che per ogni lato dello spettro 112,5 kHz vengono considerati margine non operativo. Così i bordi dello spettro, che appunto possono non essere utilizzabili in modo adeguato per le acquisizioni RDS, non vengono scannerizzati, ma si sposta la parte centrale dello spettro. Tutto questo risulterà astruso a chi legge questo scritto senza avere un ricevitore SDR controllato da SDRsharp e RDS Data Logger.  Ma nella pratica tutto risulta più chiaro.
Il risultato in CSV di una prova di scan
Banda visualizzata 2,5 MHz

16 gennaio 2015

Prove di ascolto con il piccolo ed economico pc tablet HP stream 7


Ho acquistato in offerta a soli 99 euro dalla Microsoft il molto piccolo Pc tablet HP Stream 7 Signature edition. Un touch screen da 7 pollici equipaggiato con processore Atom Z3735G quad core.

Piccolo Tablet. Per visualizzare le dimensioni

Avevo visto nei gruppi Yahoo che lo avevano già preso alcuni DXer stranieri per provarlo con con i loro SDR. Nonostante abbia 1 solo Gb di RAM si comporta bene e ha una discreta autonomia di diverse ore. La memoria su HD è limitata a 32 GB. Dispone di una sola porta USB 2.0 che funziona anche da porta di alimentazione (5V) come è tipico nei tablet (purtroppo, sarebbe molto meglio che alimentazione e connessione fossero separate per un uso contemporaneo).

In azione con FM scope e Pira 175: band scan FM 88-108 MHz

La mia idea iniziale, che poi ne è uscita confermata, era quella di utilizzarlo insieme all'analizzatore FM della Pira P175 per realizzare con il software FMscope degli scan automatici e continui di tutta la banda 88-108 Mhz, o di parte di essa, oppure anche solo di alcune frequenze prestabilite (utilizzando degli script). In effetti questo compito lo realizza egregiamente senza problemi. Una volta installato il programma della Pira e messi i file script nella cartella giusta l'uso è semplice. Basta collegare l'hardware, settare la porta giusta e lanciare il tutto. Tutta l'apparecchiatura sta in uno zainetto e una stilo può bastare. Sia camminando, che in auto, che seduti a un bar si può così controllare la banda e fare rilevamenti. Unica precisazione da fare: il Pira è stato modificato con due filtri da 110 kHz per un uso .

FM band scanning in corso

Poi però ho voluto provarlo con i ricevitori SDR. I test sono stati fatti tutti (FM scope compreso) in modalità, diciamo, "mobilità totale", ovvero senza l'aiuto di una tastiera e/o un mouse wireless.


In azione con FunSDR & Funcube Pro+

Ho iniziato con il Funcube Pro+. Piccolissimo ma efficiente SDR. Ho utilizzato come software sia FunSDR di Alberto Di Bene che SDRsharp. Il ricevitore ha lavorato bene come al solito (posterò a parte gli ascolti fatti nelle prove) ma il problema che emerge è uno schermo troppo piccolo e il fatto che i software non sono pensati per essere usati con touchscreen soprattutto se piccoli e senza tastiere e/o mouse aggiuntivi. Le mie dita grassocce faticano a dare gli imput giusti toccando comandi piccoli piccoli sullo schermo, ma anche con l'ausilio di una penna da touchscreen molte difficoltà permangono. Tra l'altro anche l'uso della tastiera sullo schermo non è proprio ergonomico in certe situazioni.

Uso in verticale
Con il software SDRsharp ho anche utilizzato CSVUserListBrowser. Il programma che permette di utilizzare diversi database sincronizzandosi con la frequenza in uso dal ricevitore. Utilissimo. Ma qui le cose si complicano, dovendo gestire una finestra in più sul piccolo schermo da 7 pollici. Meglio quindi l'uso del tablet in verticale. Con un po' di pazienza sono riuscito a trovare una disposizione sullo schermo accettabile, aggiungendo anche la tastiera virtuale.

















Poi ho provato il Pc tablet HP stream 7 con il Perseus. Il Perseus presenta alcuni punti di forza in questa modalità d'uso. Prima di tutto è alimentato da una fonte esterna e non dal Pc. Questo in molti casi è un punto a sfavore, ma nel caso del Pc tablet che ha un unico ingresso micro USB sia per il collegamento esterno che per l'alimentazione diventa un fatto positivo. L'autonomia del tablet si allunga di molto.

Il Perseus gira con il piccolo HP stream 7
Altro punto a favore del Perseus è che tutti i comandi sono sulla schermata principale, quindi a portata di touch (dito o penna che sia) e che anche i database sono tutti visualizzati nella schermata principale (e seguono la sintonia in modalità tracking e on air now). Peccato che la finistra del Perseus non sia ridimensionabile e che risulti un po' troppo piccola su uno schermo da 7". Comunque ho visto che la Microtelecom sta preparando un nuovo software per il Perseus con finestra ridimensionabile. Aggiungo che alcuni comandi, come l'ampiezza del filtro IF (BW), senza mouse sono di fatto inutilizzabili...

Arriva Radio New Zealand International. Nella prossima release la finestra del Perseus sarà ridimensionabile.

Infine ho messo in funzione anche l'Elad FDM-S2 con il suo software SW2. Anche lui va molto bene. In questo caso ho trovato molto utile la possibilità di usare la tastiera virtuale su schermo per modificare facilmente sia il tuning step che la frequenza sintonizzata usando le freccette su/giù e destra/sinistra.



L'Elad inoltre presenta sulla schermata iniziale dei bottoni memoria relativi alle principali bande OM e BC (facilmente riconfigurabili) che ti portano direttamente sulla banda desiderata con modo e selettività memorizzati per quella banda. Utilissimo per uso con il touchscreen. Inoltre è anche possibile configurare a piacere tutte le porzioni di banda che ci interessano, in modo che quando si sintonizza la frequenza voluta i settaggi di modo (AM, USB, LSB...) e selettività vengono applicati in automatico. Aggiungo che risulta molto utile nel software Elad l'opzione (sullo schermo in alto) "snap"  perché se si tocca sullo schermo un segnale nello spettro visualizzato il ricevitore si sintonizza in modo preciso secondo lo step prescelto (effetto griglia). Nel caso si sintonizzi con la tastiera virtuale allora conviene usare l'opzione "Lock To CF" che mantiene la frequenza sintonizzata sempre al centro dello spettro/waterfall.


Il tablet tenuto in verticale, in uso con Funcube Pro+ e SDRsharp

Conclusioni
Al termine di queste prove, non certo professionali, ma da utilizzatore pratico (dicesi smanettone), posso dire che in linea di massima userò questo piccolo touchscreen solo per le FM per monitorare, come detto sopra le frequenze. Ma, credo, anche per ascoltare in mobile (ad esempio con AirSpy e il software SDRsharp) le FM in quanto, usando uno step da 100 kHz (con la funzione Snap to Grid illustrata prima per l'Elad ma presente anche su SDRsharp) in WFM magari con un filtro da 110 kHz, non si deve smanettare troppo e una ditata anche rozza centra la frequenza.


Ascolto in FM con SDR Sharp. Con RDS (PS, PI, RT)
Per altri usi, se non proprio occasionali, mi sento di sconsigliare un Pc tablet così piccolo. Unica eccezione potrebbe essere il Perseus nel caso la prossima versione del software permettesse di allargare al massimo la schermata del ricevitore...

In ogni caso invito a non volerlo usare come pensavo di fare io: "in mobilità assoluta". Invece consiglio di usarlo almeno con un mouse wireless. In modo da potere fare lo scroll delle frequenze con la rotellina e puntare meglio sui bottoni comandi, che con dito o penna è una fatica.

Il grande vantaggio è il costo limitato e l'estrema portatilità.

Il vero punto negativo è l'unico ingresso/uscita per alimentazione e connessione USB. Pare che sia possibile realizzare una sorta di adattatore che sfrutta parte della USB per il passaggio della tensione di alimentazione (5 V) e un'altra parte per il passaggio dei segnali di controllo... ma realizzare una cosa del genere è lungi dalle mie capacità tecniche, praticamente nulle.















Altre immagini

FunSDR & Funcube Pro+ sintinazzando Radio Aparecida


SDRsharp & Funcube Pro+ sui 40 metri

07 gennaio 2015

AirSpy, SDRsharp e CSVuserListBrowser: prove di integrazione


Fuori banda: Studio X su 87.3 MHz

A Pescia, in Toscana, nelle scorse settimane, ho fatto altre prove con il piccolo ricevitore SDR AirSpy in FM. L'ho usato con una vecchia direttiva Yagi Fracarro 5 elementi e con il software SDRsharp "collegato" al programma CSVuserListBrowser, che permette di gestire diversi database radio in collegamento con il ricevitore. Insomma segue il ricevitore e indica cosa le liste riportano su quella frequenza a quell'ora. Si può poi salvare con un clic la radio sintonizzata realizzando un log in Excel. Tra i dati database gestiti c'è anche quello della FMlist, che riporta le stazioni radio in VHF europei e non solo, scaricabile in 3 versioni: tropo, ES, meteor scatter.


Dati RDS visibili sopra lo spettro. Radio 3 Network

Il test toscano mi ha confermato che AirSpy è un buon ricevitore di costo non elevato utilizzabile con soddisfazione anche in FM. Il programma SDRsharp permette di controllare i vari parametri, compresa la selettività a piacere, e visualizza anche i dati RDS PS, PI, RT (se la selettività WFM è adeguata).

Nelle immagini sotto è possibile vedere come CSVUserListBrowser si integra con SDRsharp e può essere utilizzato come aiuto all'identificazione (ovviamente l'orecchio o l'RDS devono confermare!), ma anche per trovare i paralleli in un attimo: basta cliccare sulle frequenze mostrate per sintonizzare il ricevitore e capire se il parallelo arriva o meno.


CSVuserListBrowser mostra le stazioni (con la relativa distanza) sulla frequenza in uso


Ricerca dei paralleli. Basta un clic. Con altro clic si sintonizza la frequenza che interessa e si verifica...

Ed ecco il database realizzato con CSVuserListBrowser:

La prima parte del bandscan come appare nell'excel creato da CSVuserListBrowser

25 novembre 2014

Airspy, primo test del nuovo ricevitore SDR 24 MHz - 1.7 GHz

Oggi mi è arrivato il nuovo ricevitore Airspy, per la cui prevendita mi ero prenotato da tempo. Un piccolo SDR che copre la banda da 24 MHz a 1.7 GHz. Si presenta come una scatola nera metallica molto piccola, come si vede bene nelle foto. Nella confezione, oltre al ricevitore, c'è anche una piccola antenna a stilo con attacco SMA e un cavo di collegamento al pc, lungo 1,5 metri.


Ovviamente l'ho subito voluto provare, nonostante il poco tempo a disposizione. È bastato collegare il cavetto al ricevitore e al pc. E naturalmente anche l'antenna, la mia solita T2FD sul tetto. Poi ho aperto il programma SDRsharp che supporta Airspy in quanto chi ha scritto il programma è anche chi ha progettato il piccolo SDR.

Ecco il primo screenshot, in banda FM:
Airspy; banda visualizzata utile da 99.1 a 107.9 MHz
Come si vede la banda "catturabile" in modo efffettivo è di circa 9 MHz, forse un po' meno. Come dire tutta la banda OIRT, un po' meno della metà dell'intera banda FM broadcasting. Qui sono sintonizzato su Radio 105. Si può notare la decodifica dei dati PS, PI, TXT dell'RDS.

Da 99.1 a 107.9 MHz full screen
Poi sono andato a fare una piccola prova in banda aeronautica. Da me, Milano Sud-Est arriva debole Lugano ATIS su 121.18 MHz. Non tutti i ricevitori in VHF riescono a riceverlo. Le chiavette non ci riescono. La pietra di paragone resta sempre il superbo Icom R-7000 che nonostante l'età resta un campione, anche grazie alle cure dell'amico Alessandro Capra. Ebbene, facendo un po' di prove sui settaggi in effetti sono riuscito a riceverlo. Bene, lo considero un punto a favore di Airspy. In questo caso ho usato un notch filter per le FM, ma mi riservo di fare altre prove senza.
In banda aeronautica
Come si può vedere dall'immagine il primo problema per il neo utilizzatore di Airspy (sempre che sappia già usare il software SDRsharp) è di imparare a usare i setting di base della finestra "AIRSPY controller", ovvero i parametri: IF gain, Mixer gain, LNA gain, Bias-Tee (quest'ultimo permette di alimentare via cavo con 4,5 volt un preamplifcatore). Naturalmente occorre agire in modo opportuno anche sui comandi contrast e range della schermata spectrum/waterfall.

Inoltre si può scegliere se usare 10 MHz di banda oppure 2,5 scegliendo alla voce Device Sample Rate. In questo caso ho scelto 10 MSPS che però permette di usare la funzione "Decimation" (qui non è usata, ma basta cliccare sul menù a tendina e scegliere il valore). Questa permette di stringere lo Span utilizzato migliorando la risoluzione ma anche di ridurre il noise di base. Informazioni pratiche per un Quick Start possono essere reperite sulla Quick Start Guide On Line

Per maggiori informazioni tecniche consiglio di andare sul sito Airspy.com

Consiglio anche di dare un'occhio a queste review su YouTube:

25 ottobre 2014

FunSDR+ ovvero un bel software per gestire il FunCube Pro+ dongle

Grazie alla cortesia di Alberto I2PHD ho potuto testare un suo programma dedicato al FunCube Pro+. Credo che ormai tutti conoscano questo ricevitore molto piccolo, appena più grande di una chiavetta USB, dal costo accettabile di 160 sterline circa, che riceve dai 150 kHz fino ai 1.9 GHz (con un gap tra i 240 e i 420 MHz) con una banda visualizzata fino a 190 kHz. Inoltre dispone di filtri passabanda automatici molto utili per migliorare le prestazioni complessive del ricevitore. Inbanda aeronautica però consiglio un filtro notch FM 88-108. (Per informazioni:  funcubedongle.com )

Banda dei 40 metri con Radio Hargeisa su 7120 kHz
Il software si chiama FunSDR+ e ha due caratteristiche fondamentali: è semplice da usare e funziona bene. Tutti i comandi sono facili da raggiungere senza dovere fare un corso di alti studi. Anche i settaggi dei guadagni del ricevitore sono in vista e facili da variare (senza poi dimenticarsene con tutte le possibili conseguenze negative del caso se si cambiano le bande).

Spettro: Radio New Zealand International su 9700 kHz
Waterfall: Radio New Zealand International su 9700 kHz
E' possibile visualizzare a piacere sia lo spettro della banda, che il waterfall, ma anche entrambi in contemporanea sovrapposti. Si possono scegliere 5 opzioni di zoom. E' anche possibile decidere di registrare con un semplice clic in modo audio (MP3) o l'intera banda visualizzata in modo I/Q. Nel secondo caso il file registrato riporta data, ora, frequenza centrale. Purtroppo in modo MP3 la frequenza non viene riportata, perché non sarebbe quella della registrazione ma quella centrale. Ci sono svariati altri comandi, ma basta guardare le immagini per avere tutto piuttosto chiaro.

Zoom waterfall: Radio 9 de Juhlo, Sao Paulo, Brazil,
Quello che per me conta di più è come il software interagisce col ricevitore sul campo. E devo dire che le cose vanno molto bene. L'audio è davvero buono e il bandwidth è variabile a piacere per ottenere il miglior compromesso audio possibile. In particolare ho apprezzato l'ECSS, molto utile per chi come me è appassionato di broadcasting, anche DX. Non solo fornisce un audio ok ma si può
scegliere di ascoltare in ECSS "full" oppure superiore o inferiore, evitando il QRM e selezionando la migliore selettività possibile.

Il programma tiene conto anche di un aspetto particolare e caratteristico del FunCube: è un ricevitore concepito in Gran Bretagna all'interno di un progetto più ampio, il "FunCube Satellite Project". (Per maggiori informazioni: funcube.org.uk ).  Quindi I2PHD ha inserito la possibilità di collegare il suo software al software Orbitron, un Satellite tracking system (info: www.stoff.pl ) e al programma WxTrack ( www.satsignal.eu/software/wxtrack.htm ). Per la gioia dei cacciatori di satelliti.
Zoom spectrum: Zanzibar Broadcasting Corporation 11735 kHz (nota il DC removal a 11734 kHz)
Al momento il programma non è scaricabile direttamente da tutti in quanto Alberto deve ancora scrivere il manuale. Mi auguro che possa farlo presto, almeno in modalità basica, perché è un vero peccato che FunSDR+ non possa essere utilizzato su larga scala. E poi in fondo, almeno per un uso generico di base, è godibile anche con pochissime info introduttive.

In questo post potete vedere alcune immagini che aiutano a capire meglio questo software. Inoltre aggiungo alcuni ascolti a titolo dimostrativo. Anche perché alla fine le radio riceventi servono per ascoltare...

Gli ascolti (a Milano)
RX: FunCube Pro+ | Software: FunSDR+ V1.0d by Alberto I2PHD | ANT: T2FD

6003 21/10 2005 Echo of Hope, North Korea, Korean, long talks, weak/fair
6080 21/10 2010 VOA, Mopeng Hill, Botswana, nice songs, good, over Minsk
6089.89 21/10 2213 FRCN, Kaduna, Nigeria, Vn, songs, talks, fair
6110 21/10 2217 Radio Fana, Ethiopia, songs Horn of Africa style, fair
7120 21/10 1740 R.Hargeisa, Somalia, talks, Holy Kuran, fair
8812 21/10 1803 Istanbul Radio, TAH, Turkey, USB, info in English, weak
8828 21/10 1820 Auckland Volmet, New Zealand, USB, meteo info, weak
8900 21/10 1826 Sicilian fishermen talks, good
8957 21/10 1830 Shannon Volmet, Ireland, USB, info , good
9525.92 21/10 2024 Voice of Indonesia, Jakarta, French, reports, fair
9700 21/10 1800 RNZI, New Zealand, English, id, news, good
9819.9 21/10 2030 Radio 9 de Juhlo, Sao Paulo, Brazil, talks about family, fair
11725 21/10 2001 RNZI, New Zealand, News, fair
11735 21/10 1746 ZBC,  Zanzibar, Tanzania, Afro pop, good
11780 21/10 2038 R. Nacional Amazonia, Brasilia, Brazil, reports, fair/good
11790 21/10 1957 AWR, Meyerton, South Africa, Afro songs, id, good
15345.14 21/10 1954 REE, Argentina, interview in Italian, fair
15476 21/10 1944 LRA36 R Nacional Arcangel San Gabriel, Antartica, talks, poor

VOA via Botswana in 49 metri

05 maggio 2014

FM DXing con l'Elad FDM-S2 e tre software

La stagione del FM DXing si avvicina. Per questo sto provando il mio Elad FDM-S2 anche tra gli 88 e i 108 MHz. Ho utilizzato tre software a mia disposizione: l'Elad SW2, Studio 1 e SDR Console V2

Il software della Elad "consuma" poca CPU e permette di seguire quattro canali FM in contemporanea, decondificando anche i dati RDS su tutti e 4 i canali, all'interno di una banda di 4,92 MHz. Questo può essere utile quando si segue un canale, ma se ne vuole tenere sotto controllo uno o più d'uno in basso. Ad esempio sto ascoltando una stazione su 92 MHz, ma voglio controllare 87.8, 88 2 88.7 MHz in attesa di qualche segnale ES. La decodifica RDS è piuttosto veloce e viene visualizzata in apposite finestre.

Software Elad SW2

Con Studio 1 la CPU impiegata aumenta un po' e con il mio laptop vecchiotto preferisco monitorare 3 canali invece di 4. La decodifica RDS può essere utilizzata anche in modalità DX, che permette di vedere il PI code ancora non confermato, il che può comunque aiutare a capire che vento tira. Quando poi il PI code è ricevuto in modo stabile il colore cambia da rosso a nero e si stabilizza. La sensibilità e la velocità di decodifica RDS è molto buona. Ovviamente la selettività (BW) deve essere adeguata alla ricezione RDS.

Studio 1 Software
Ecco poi il software SDR Console V2, molto buono ma ancora in evoluzione. In FM è sensibile e anche lui decodifica molto bene i dati RDS. L'ho usato per monitorare un solo canale, ma è possibile avere diversi VFO. Non mi sono però inoltrato nella sperimentazione oltre. Fatto interessante la possibilità di avere un RDS logger che registra tutti i dati RDS decodificati durante una sessione di lavoro, riportando ora e frequenza.

SDR Console V2

11 aprile 2014

Elad FDM-S2: prove di registrazione e scheduling

Ho fatto altre prove con il nuovo RX Elad FDM-S2. Questa volta mi sono concentrato sulla registrazione di porzioni di banda, anche utilizzando lo scheduler per programmare le registrazioni.

La banda massima effettiva registrabile, uguale a quella ricevibile,  è pari a 4,95 MHz, una bella fetta della spettro. Per gli FM Dxer non è male. Ovviamente si può scegliere di acquisire in contemporanea fette di banda inferiori: 2,45 MHz - 1,22 MHz - 614 kHz – 307 kHz – 154 kHz.

2,45 MHz di banda visibile e registrabile
La prima opzione, quella da 4,95 MHz richiede però l’utilizzo di un computer adeguato. Soprattutto, secondo le mie prove, il problema sta tutto nell’hard disk e dal tipo di collegamento, se si tratta di HD esterno. Occorre un buon hard disk efficiente e possibilmente non massacrato da troppi programmi utilizzati da tempo. Insomma deve essere veloce e scattante.
Se poi è un HD esterno occorre un buon funzionamento della porta USB 3.0. Nel mio caso dopo avere tirato un po’ di parolacce, da bravo toscano, ho trovato su internet il driver aggiornato per la porta USB 3.0. Il mio notebook non è più giovanissimo. Non ho invece avuto problemi con l’HD esterno ta 2TB collegato attraverso la porta eSATA di cui il mio Toshiba Satellite R830 i5 è dotato.
Con le altre configurazioni IF non ho avuto invece problemi.

Ho anche provato un HD esterno autoalimentato collegato al Pc via Wi-Fi. Si tratta del TrekStor DataStation pocket air da 1TB. Questo HD, che ha una propria alimentazione autonoma grazie a una batteria al litio da 3.000 mAh ricaricabile  che ne garantisce il funzionamento stand alone per 4 ore circa. Il collegamento Wi-Fi però non permette di registrare porzioni maggiori di banda. Per quella da 307 kHz però funziona bene. Per quelle superiori occorre collegarlo alla porta USB 3.0.

Peccato, sarebbe stata un’ottima soluzione per l’FM Dxing in mobile. Ma forse la tecnologia wireless migliorerà. Oppure è già migliorata, ma il mio pc è obsoleto.

Passiamo allor scheduler (vedi immagine sotto) per programmare le registrazioni quando non siamo alla radio. E’ piuttosto semplice da impostare.  Per attivarlo basta fare clic con il pulsante destro del mouse sul bottone REC in basso a sinistra nella finestra principale (quello col pallino, che diventa rosso se si sta registrando e giallo se lo scheduler è attivo). Le opzioni sono intuitive e facili da usare. E’ importante ricordare che la dimensione massima dei file di registrazione è di 2GB. Ci sono problemi di licenza se ho capito bene. Peccato perché per esperienza preferisco utilizzare file più grandi.

Pannello di registrazione e di programmazione dello scheduler
Così, allo stato attuale, l’ELAD FDM-S2 con il software SW2 permette di registrare solo 56 secondi circa per ogni file se si opta per il range di banda più grande (4,95 MHz). Si può però impostare la finestrella Maximum file number in pratica a piacere. I file poi saranno riascoltati in sequenza. Sequenza che però è morbida, senza scatti al passaggio, solo se l’HD utilizzato è adeguato, come spiegato in sostanza prima. Probabilmente i migliori HD esterni per questo uso sono quelli SSD, al momento però ancora costosi nei formati maggiori.


Se si scelgono range di frequenza da registrare inferiori il tempo raddoppia progressivamente scendendo di range. Con 2,45 MHz di IF si ottengono quasi 2 minuti di registrazione, con 1,22 MHz 4 minuti e così via.

Comunque ecco alcuni ascolti fatti mentre facevo le prove di registrazione.
QTH Milano, RX Elad FDM-S2, ANT T2FD 15 m long.

4875.03 2355 8/4 Radiodif. Roraima, Brazil, songs, weak
5580.25 2258 8/4 Radio San José (pres), Bolivia, music, really poor
5939.8 2201 8/4 Voz Missionaria, Cambiorù, Brazil, Voz do Brazil, fair/good
5970 2203 8/4 Radio Itatiaia, Belo Horizonte, Brazil, Voz do Brazil, good //5939.8
5995 2255 8/4 RTV Mali, Afro songs, low mod, fair signal
5999.6 2210 8/4 R. Nacional Brasilia, Brazil, Voz do Brazil, id at 2300, good in LSB
6010.05 2220 8/4 R. Inconfidencia, Belo Horizonte, Brazil, Voz do Brazil, poor, in USB - fair at 2350
6010.19 0100 9/4 Voz de tu Conciencia, Clombia, drifting carrier, poor
6115 2235 8/4 WWCR, Nashville, USA, religious talks in English, fair
6134.81 2300 8/4 Radio Santa Cruz, Bolivia, news, poor/fair
11735  1945 9/4 ZBC, Zanzibar, Tanzania, afro music, good S, QRM 11730
11750 1740 9/4 Sri Lanka BC, Trincomalee, nice songs, commercials, v. good

03 aprile 2014

Il ricevitore Elad FDM-S2 in DRM

Un ascolto in DRM con l'Elad FDM-S2 e il software SW2 e la solita antenna T2FD a Milano

15720 2/4 2047 Radio New Zealand Int. DRM, Reports, good audio no gaps










30 marzo 2014

Il nuovo ricevitore Elad FDM-S2 in azione

Mi è arrivato il nuovo ricevitore della Elad: FDM-S2. Un RX direct sampling, 122.88 Mhz e 16 bit. Estetica eccellente e dimensioni molto ridotte. Ma soprattutto ottime prestazioni.
Elegante

Due antenne
Anche il software SW2 è stato decisamente implementato. Quello che balza all’occhio subito è la possibilità di sintonizzare contemporaneamente 4 frequenze all’interno della banda prescelta, che può arrivare effettivamente a quasi 5 MHz. Su ciascuno dei canali si può settare anche un'uscita audio supplementare. Si può mandare così l'audio a un registratore software utilizzando un volume autonomo, oppure si può inviare a un programma di decodifica digitale. O altro. C'è chi lo usa in FM per utilizzare programmi come RDSspy.
49 metri. Arriva CKZN Canada
Però quello che mi ha colpito in particolare è la qualità del Noise Blanker, che riesce ad ammazzare in buona parte anche il casino provocato dagli ascensori del mio condominio, e nel Noise Reduction, che esalta l’audio mentre toglie il fastidioso rumorino di fondo.

La qualità audio è a mio avviso ottima, soprattutto per un SDR, sia in SSB che in AM sincrona. L’Audio Spectrum permette una regolazione ad hoc dell’audio. Inoltre l’IF Spectrum permette di regolare la selettività di fino. E’ così possibile trovare la migliore combinazione audio/selettività per ogni situazione. Con alcune stazioni Bc, come KBC su 6095 kHz, sono riuscito ad ascoltarmi le canzoni con un’ottima qualità audio.

Il bello di questo RX è anche che si può salire senza tanti problemi e settaggi sopra i 30 MHz. Sul retro ci sono due ingressi d’antenna, HF e VHF, che vengono commutati automaticamente.
Le mie prime prove hanno dato buoni risultati su diverse frequenze, dalla banda Air, ai 144 MHz, ai 50 MHz anche se qui non ho trovato molto traffico... Molto bene poi sulla banda FM broadcasting, con RDS decoder valido.
IF Spectrum per lavorare di fino
E’ anche possibile modificare a piacere i colori del waterfall per evidenziare secondo il proprio gusto i segnali creando i contrasti cromatici più adatti per ogni caso.
DX cluster attivo durante il contest in 10 metri

DX cluster window
Inoltre c'è la possibilità di collegarsi a  un DX cluster e di vedere nella finestra i DX call dei radioamatori attivi nella banda che stiamo esplorando. C'è a disposizione anche una finestra con l'elenco delle frequenze e i DX call. Ovviamente in entrambi i casi basta un clic...

La stessa cosa accade per le Broadcasting utilizzando il database Eibi o SWskeds. A mio avviso sul fronte delle Bc c’è ancora da lavorare un po’ per rendere le “memorie” più elastiche in funzione di un orario (on air now, on air next hour, on air on selected time & date) come ad esempio accade nel programma CSVUserlistBrowser scritto da DF8RY che riesce a connettersi direttamente con i RX Winradio, ma che può anche essere usato in modalità stand alone. E che utilizza anche altri database come quelli di FMlist.org che fornisce due ottimi database (non solo per il Perseus come può sembrare a prima vista), LW-MW-HF & VHF grazie al lavoro di un Dxer e informatico professionista come Gunter Lorenz.

Da tenere presente che il team Elad lavora senza sosta nel miglioramento dei propri prodotti, a cominciare dal software. Le nuove release sono frequenti ed è già disponibile la beta della versione 2 del software FDM-SW2. Inoltre i due gruppi Yahoo, italiano e internazionale, consentono rapidi feedback con gli utilizzatori dei ricevitori Elad.

Inoltre l’Elad FDM-S2 è sopportato anche da un altro ottimo programma: SDR Console V2 di Simon Brown. Chi vuole avere maggiori informazioni si può studiare il manuale scaricabile liberamente su Woodboxradio

E siccome le radio servono per ascoltare più che per chiacchierare ecco qualche ascolto fatto con questo ricevitore, a Milano city e con la solita filare T2FD di 15 metri.

4765 0137 20/3 Radio Progreso, Cuba, nice songs, good
4875.09 2338 Radiodifusora Roraima, Brazil, sport, weak
4885 2335 19/3 Radio Clube do Parà, Brazil, sport, fair
4955 2330 19/3 Cultural Amauta, Peru, long talks, weak, clear
5910 0000 20/3 Alcaravan Radio, Colombia, music, fair/good
5939.8 2352 19/3 Voz Misionaria, Camboriù, Brazil, talks, mx, fair
5952.49 2346 19/3 Em. Pio XII, Bolivia, talks, poor
6010.18 0005 20/3 La Voz de tu Conciencia, Colombia, talks, fair, stopped at 0020 by IRIB px in Spanish
6050 0143 20/3 HCJB, Equador, religious talks, Spanish, fair/good
6134.75 0022 20/3 R. Santa Cruz, Bolivia, talks, songs, fair, QRM Aparecida religious talks
6159.98 0030 20/3 CKZN St. John's, Canada, reports, talks, fair
6180 0039 20/3 R. Nacional, Brazil, talks, fair QRM  CRI
9500 0044 20/3 Radio Sultanate Oman, talks, Arabic, good
9629.66 0048 20/3 R. Aparecida, Brazil, religious, fair
9664.62 0053 20/3 Voz Missionaria, Florianopolis, Brazil, interview, fair
9818.87 0058 20/3 Radio 9 Julho, Sao Paulo, Brazil, great id giviving thr name of many radio in network with Aparecida. Fair/good
9955 0103 20/3 WRMI, R Miami Int. USA, nice songs, strong jamming, fair, better with noise reduction
10000 0107 20/3 Observatorio Nacional Brazil, usual pips, id, time, fair
11710.76 0110 20/3 RAE, Argentina, Japanese px, fair/good
11780 0116 20/3 Radio Nacional, Brazil, sport, good
11854.8 0121 20/3 Radio Aparecida, Brazil, talks //9629.66 fair
11905 0125 20/3 Sri Lanka BC, Oriental songs, good
14670 0130 20/3 CHU, Canada, pips, time, ids, fair