18 febbraio 2010

New WFM filters on Icom IC-R7100


Replacing the Wide-FM filters of the Icom IC-R7100

by Michele D’Amico IZ2EAS

Introduction
The Icom IC-R7100 is a great receiver; unfortunately if you are interested in FM-DX you will find the original WFM IF filters way too wide (230 kHz!). What I will describe here is a simple procedure to replace the original WFM filters with narrower ones. But first let me state it very clearly: do it at your own risk. I will accept no liability for any damage you will do to your radio, to yourself or to this sector of the Universe by following the procedure outlined in this document.

Old and new filters
The filters you want to remove are marked FI1 and FI2 in the schematic; they are located on the “Main Unit” and they are identical (SFE10.7MMH-A).
Now the question is: which filters to choose for a replacement? It really depends on how crowded is the FM band on your side of the planet and what are your expectations. Let’s say that in principle you should use filters not wider than 110 kHz, so one choice could be a couple of 110 kHz filters. But I live in Italy and here the FM band is a jungle (i.e. great fun), so I decided to use a 110 kHz and a 80 kHz filter. Someone suggested I could even use the couple 80/53 kHz, but I decided not to go that far since I wanted to keep distortion at low levels.
With my choice (110/80) distortion can be hardly noticed, while the selectivity is still very good. I used a couple of MuRata filters, marked 10.7HY (110 kHz) and E10.7T (80 kHz).

The procedure

The tools: apart from the usual set of screwdrivers, you will need a soldering iron with a small tip, and possibly a desoldering pump.(Note one of the small new filters, circled in red…)





Unplug the receiver.
Remove the top cover only (unscrew 8 screws)





Unplug the speaker, so you can get rid of the top cover



Unplug the coaxial from the converter board...



…unplugged…



Remove the 4 screws that lock the REG unit, then carefully move it away !
(follow the instructions at page 33 of the instruction manual, section 7 “Disassembling”)
The filters are in the area circled in red



Zoom-in of the filters’ area. The filters you want to remove are the two blue components circled in red



I suggest to remove the 2 back-up batteries for safety; note the polarity ! (you will loose all your memories, sorry).
Remove the screws that block the MAIN unit, then carefully tilt it upwards !
(to do this follow the instructions at page 4-5 of the service manual, section “mechanical parts & disassembly”)



Remove the filters using care… (FI1 shown here)



Done !



And install the new ones… (FI1 shown here; for this position I used the 110 kHz filter.)

Repeat the procedure for FI2 (where I used the 80 kHz filter).

Now that the new filters are soldered in place, re-assemble your receiver following your steps backwards (don’t forget to put the batteries back again, taking extra care to the correct polarity).

There should be no need for calibration.

Please feel free to contact me if you want to exchange ideas at: iz2eas(-at-)arrl.net.

That's all folks! Enjoy your Icom IC-R7100 and have fun with FM DXing !

An important link on RadioReference

17 febbraio 2010

Grundig G3, adesso è meglio



foto dal sito Universal Radio

Buone notizie sul fronte dei nuovi ricevitori. Come molti sapranno il Grundig G3, venduto in Europa come Eton E3, uscito sul mercato nei mesi scorsi dopo lunga attesa, aveva deluso le aspettative.

Ora però la Eton, che lo produce, ha provveduto a correggere i difetti presenti nei primi modelli della produzione. In una recensione molto interessante uscita sul mensile Monitoring Times di Febbraio, Jay Allen informa di avere acquistato un secondo G3 e di avere notato un sostanziale miglioramento del ricevitore portatile.

Il primo modello, numero di serie 29, lo aveva assolutamente deluso, tanto che lo aveva rispedito al mittente. In particolare l’AM sincrona era praticamente inutilizzabile, inoltre le onde medie erano piene di spurie. Anche le onde corte erano un po’ rumorose. Insomma il vecchio G5 (o E5) era meglio.

Adesso invece il ricevitore (il modello provato da Jay e il numero 1308) appare tutta un’altra cosa. In onde corte va bene e finalmente l’AM sincrona, selezionabile in superiore o inferiore a piacere, funziona a dovere. Questo permette di migliorare la qualità audio e di eliminare per quanto possibile il QRM dai canali adiacenti. Naturalmente l’AM sincrona può essere usata pure in Onde Medie, ora senza tutti quelle spurie prima descritte. Per eliminare questi inconvenienti pare che si sia ridotta la sensibilità e si sia ritoccata l’AGC, con vantaggi osservati anche in modo SSB.

Ricordo infine che il G3 dispone anche dell’RDS in FM e della banda aeronautica 118-138 MHz.

27 gennaio 2010

The Q-Stick+ Antenna a Ferrite




Non ho capacità di autocostruzione, in quanto ignorante (in senso latino) oltre che pigro. Però sono invidioso di chi, come l’amico Enrico Guindani, è capace di realizzare ferriti oltre che efficienti anche di dimensioni e peso contenuti. Pensa e ripensa mi sono ricordato che un costruttore nordamericano realizza antenne in ferrite di vario genere. Così ho scoperto che RadioPlus+ costruisce una ferrite piccola, leggera e che sta comoda in un tascone o in uno zainetto.



Si tratta del The Q-Stick+. Costo, abbordabile, 52 dollari (a cui bisogna aggiungere la spedizione, dal costo variabile a seconda del metodo prescelto). L’ho ordinata.

Il Q-Stick+ si presenta come un'elegante “bacchetta” a forma di parallelepipedo nero allungato, con la scritta “The Q-Stick+ Passive Antenna Booster & Coupler by Radio Plus+” su di un lato. In tutto la ferrite è lunga 28 cm. Alta e profonda solo 3 cm. A un’estremità c’è la manopola che regola la posizione del condensatore variabile. Dall’altra estremità c’è un “interruttore” che permette di selezionare tra MW e LW, con una posizione intermedia che annulla tutto (utile per fare prove immediate della ricezione e del guadagno con e senza ferrite) . Inoltre c’è un ingresso a jack piccolo che serve per collegare un’antenna esterna, che grazie alla ferrite può essere accoppiata per via induttiva col ricevitore.

L’antenna presenta alcuni vantaggi immediati: è leggera, copre anche le onde lunghe, è comoda da usare, la “sintonia” è precisa e bisogna farci la mano.

Soprattutto funziona. L’importante è però ricordare che occorre trovare il punto migliore di accoppiamento con la ferrite interna del ricevitore portatile che si utilizza. Non tutti i ricevitori sono uguali da questo punto di vista. Inoltre ho notato, con questa come con altre ferriti, che i ricevitori cinesi di ultima generazione, forniti di DSP, sono più ostici. Infatti la risposta del DSP è più lenta rispetto ai portatili PLL e la risposta anche in termini di audio (miglioramento del segnale percepito a orecchio) non è così evidente come nei PLL classici. In sostanza è difficile (o meno facile) trovare il punto giusto con il Q migliore. Inoltre il costruttore avverte che la stessa ferrite può dare risultati diversi a seconda dei diversi ricevitori. E con il vecchio ma baldo Panasonic RF-2200 non funziona!

Le mie prove sono state fatte con il Grundig G6 Aviator e con il Sony ICF-SW100.



Il Grundig G6 Aviator è un ricevitore molto buono in onde corte, ma non è molto sensibile in MW e soprattutto è poco sensibile in LW. In queste due bande il meno costoso Tecsun PL-310 è decisamente superiore. Con il Q-Stick+ però il piccolo G6 riprende quota. In alcuni casi la differenza passa tra il non sentire (se non qualcosa nel sottofondo) e il ricevere perfettamente. Il segnale cresce e l’audio salta fuori. E’ ovvio che sui segnali forti in condizioni normali non vale la pena usare la ferrite, ma sui segnali che sembrano inesistenti o sono deboli e un po’ disturbati la differenza si sente eccome. In onde lunghe con gli NDB la ferrite è indispensabile.
La ferrite Q-Stick+ presenta però un altro vantaggio: utilizzata in casa (come ho fatto io) talvolta migliora in modo impressionante anche i segnali già consistenti ma afflitti da noise di vario tipo. Ho notato che in molti casi il noise si riduce usando la ferrite e magari girando un po’ ricevitore e ferrite. Credo che ciò dipenda dal fatto che la ferrite esterna più lunga di quella piccola interna abbia anche una maggiore direttività e magari riesce ad annullare alcuni disturbi locali.

Con il vecchio ma mirabolante piccolo Sony ICF-SW100 le cose vanno altrettanto bene. Occorre tenere però presente che si tratta di un ricevitore molto sensibile, di quelli che non si costruiscono più, dotato anche di AM sincrona e SSB. Molto efficiente, quindi, in MW come in LW, dove anche grazie all’SSB è un ottimo cacciatore di NDB. L’uso della ferrite è quindi spesso nei risultati pratici meno drammatico e/o necessario rispetto al G6. Comunque è utile e dà una marcia in più a un già ottimo ricevitore da taschino.

Per altre informazioni: http://www.dxtools.com/QStick.htm

08 dicembre 2009

G6 vs Tecsun PL-310: SW ultralight challenge



Per fare contento il solito Enrico Guindani (alias Guindasoft), e continuare un ragionamento iniziato con Michele D'Amico, (l'altro "solito") ho messo a confronto il Grundig G6 Aviator e il Tecsun PL-310 in onde corte, con l'antenna esterna e il preselettore. La serata era giusta, diversi segnali esotici non però forti e con fading profondo, ottimi per testare i tascabili. (nella foto il G6 è l'ultralight nero a sinistra)

Ne emerge che in onde corte il Grundig G6 Aviator è superiore al Tecsun. In particolare il divario cresce scendendo nei 6 e 5 MHz. Più in basso, sotto i 60 metri non sono andato, causa QRM sempre presente nel mio QTH milanese. Anche le prove in onde medie e lunghe andranno fatte a Bocca di Magra.

Di seguito i risultati della prova. Enjoy this test.

Short Wave test Grundig G6 Aviator vs PL-310

Outdoor antenna RF Systems T2FD 15 meters long
MFJ-1020C preselector (at 10 dB gain position)

As control radio I used the Drake R8 with preamp, BW 4 kHz, but no MFJ-1020C

Date 24 nov 2009 QTH Milano

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11815 0000 Radio Brasil Central weak signal & fading, S 3-6 on Drake

When the signal goes down and is very low (S 3 on Drake) PL-310 shows an effect "pumping" while G6 no. Audio and O (overall) is better with G6. With low signal PL-310 works better with 1 or 2 nominal kHz selectivity.

Moving down the ampli control of MFJ-1020C I can say G6 is more sensitive than PL-310

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11920 0015 HCJB Voice of Andes - good, S 9 on Drake

Perfect on both rx. I prefere G6 audio, for its clarity. I can choose between two audio positions: music or news.

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10000 0020 Observatorio Nacional, Brazil - fair, fading, S 4-6 on Drake

Good with both receivers, PL-310 some problem with fading S going down. I prefere G6because its better audio.

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9675 0030 Cancao Nova, Brazil - fair, fast fading, S 5-7 on Drake

Pretty well on both, but both suffering of fast fading, more ugly on G6 even if also this time I prefere Grundig/Eton audio.

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6973 0040 Galei Zahal, Israel - poor/fair deep slow fading, S 3-7 on Drake

Both receiver do their job, but again PL-310 has problems when signal goes up and down, with up and down in volume like you go up and down with volume control.

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5910 0050 Marfil Estereo, Colombia - fair, noise, S 6 on Drake (stopped at 0058 by R. Romania Int.)

On 49 M band, full of strong signals, G6 seems to work better than PL-310. On G6 easy listening to the nice LA songs, not so with the harder audio of PL-310.

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6000 0105 Radio Habana, Cuba, good QRM VoT (I presume), S 9 on Drake

Good on both, better audio on G6

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5045 Radio Cultura, Brazil, fair, S 6 on Drake

Better with G6, no fading problem, better music quality & more enjoy


Summary: both ultralight receivers make possible DXing with a lot of fun. Traditional PLL Grundig G6 Aviator sounds better, but Tecsun PL-310 can fight well thanks to its 5 bandwidth positions. On SW I prefere G6, but it cost 99 dollars against 39,99 of Tecsun PL-310.

07 dicembre 2009

Tecsun PL-310 piccolo e valido






Il Tecsun PL-310 è un piccolo ricevitore che appartiene alla categoria degli ultralight, secondo le specifiche del gruppo DX.ca, e al tempo stesso alla nuova generazione dei ricevitori DSP a basso costo made in China. In poco tempo queste radioline DSP hanno fatto passi da gigante. Pur essendo di piccole dimensioni presentano caratteristiche interessanti.

Il Tecsun PL-310 costa solo 39,99 dollari e ha prestazioni buone su tutte le bande. Due le caratteristiche che ho apprezzato in particolare: un ingresso per l’antenna esterna molto utile per migliorare le prestazioni in onde corte (a secondo del tipo di antenna è però meglio usare un preselettore, anche passivo). E la selettività variabile in 5 posizioni: 1, 2, 3, 4 e 6 kHz nominali. Entrambe sono di grande utilità e permettono di realizzare ascolti di buona qualità, anche DX.
Manca la SSB e questo pare un problema destinato a non avere soluzione fino a quando si userà il micro chip DSP 4734 dei Silicon Labs (USA), mi dicono che non è in grado di implementare la banda laterale.

Altro aspetto positivo da non sottovalutare è la facilità d’uso. Sono riuscito ad usare in pratica tutte le funzioni, meno una, senza consultare il manuale (spedito in PDF dal venditore eBay Anon-co) o chiedere al solito amico. Anche l’uso delle memorie una volta tanto è pratica e immediata.






Il passo di sintonia (tuning step) è sempre duplice per ogni banda: 1 o 5 kHz in onde corte, 1 o 9 (10) kHz nelle medie e lunghe, 10 o 100 kHz in FM.

Onde corte (SW)
Sulle onde corte il Tecsun PL-310 ha buone prestazioni, anche se non lo trovo particolarmente sensibile (lo è meno ad esempio rispetto al Grundig G6 Aviator, che costa 99,99 dollari). Comunque all’aperto, con lo stilo, i risultati sono buoni. L’audio è di buona qualità, anche usando il filtro più stretto. La selettività variabile è efficace e permette di eliminare distrurbi e interferenza dai canali adiacenti. Il filtro 1 kHz (nominale) va molto bene. Se però si usa un’antenna esterna, come il mio dipolo ripiegato (T2FD) lungo 15 m e posizionato sul tetto condominale, il ricevitore tende a saturare ed è necessario usare un preselettore. Io ho usato un MFJ 1020C è ho avuto buoni risultati. Li potete consultare in fondo al post.

Onde medie (MW)
Le prove sono state effettuate in casa a Milano. In pessime condizioni, quindi, con molto noise e disturbi di ogni genere. Mi pare però che il Tecsun PL-310 sia dotato di discreta sensibilità e di un buon null. Ruotando la radio (e quindi la ferrite interna) si riesce ad ascoltare una stazione e ad annullarne un’altra. In una serata di buona propagazione, ad esempio, su 1008 kHz era possibile annullare l’Olanda e ascoltare la Spagna senza problemi. Mi riservo una migliore valutazione in condizioni adeguate, come a Bocca di Magra.

Onde lunghe (LW)
E’ stata una sorpresa. Va bene, è sensibile e permette di ricevere (in casa!) diversi radiofari, alcuni dei quali non ascoltabili con il Grundig/Eton G6 Aviator. In condizioni migliori, magari con una ferrite come quella che usa l’amico Enrico Guindani, credo ci si possa divertire anche durante una gita o le vacanze al mare.

FM
La banda coperta è molto ampia, va dai 64 ai 108 MHz, e permette anche di fare DXing e-sporadico sulla banda OIRT, dove ancora trasmettono stazioni russe, bielorusse, ucraine, moldave, lituane. Sono poi ascoltabili alcune frequenza audio TV. E magari qualche ponte (link) di stazioni FM. Infine sotto gli 88 MHz sono presenti anche trasmissioni parrocchiali nei giorni festivi. Interessante notare che le immagini delle stazioni (superpower spesso) 88-108 Mhz non sono presenti sotto gli 88 dove invece si sente di tutto e di più. Da notare però, a Milano, un’immagine della RAI (audio canale B su 67,75 MHz) che si ascolta molto forte, più dell’originale su 69,4 MHz. Lo ha rilevato anche Michele d’Amico, col suo Tecsun PL-310, che abita qui a Milano.
La selettività in FM del Tecsun PL-310 è superiore a quella dei ricevitori tradizionali. Il DSP permette di ascoltare emittenti su canali adiacenti, se i segnali non sono troppo forti of course. Certo è lontano anni luce da un tuner come il Sony XDR-F1HD, di cui ho già scritto in questo blog. Utile talvolta lo step di sintonia da 10 kHz.

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Ecco alcuni ascolti in onde corte, effettuati a Milano con il preselettore MFJ 1020C e antenna T2FD esterna.
Come si può leggere il Tecsun PL-310 si difende bene.

5025 22/11 2215 Radio Rebelde, Cuba, songs, talks, fair
6135 22/11 2203 Radio Aparecida, Brazil, religious, weak, fading
6160 22/11 2159 R. Canada Int. Starting BC weak, fading
6180 22/11 2156 AIR, Aligarh, India, EE, songs, //9445 strong
6297 22/11 2150 Saharui National R., Clandestine, songs, good
6870 22/11 2153 Playback International, songs, good
6973 22/11 2144 Galei Zahal, Israel, talks, weak
7125 22/11 2147 Radio Conakry, Guinea, afro songs, good
7850 22/11 2142 CHU, Canada, pips, time, poor, fading
9370 22/11 2138 WTJC, USA, religious, good
9445 22/11 2135 AIR, Aligarh, India, EE, Indian songs, good
9580 22/11 2131 Africa 1, Gabon, songs, good
9625 22/11 2127 CBC North-Quebec, Canada, talks about St. John's, EE, fair
9670 22/11 2123 NHK Radio Japan, Yamata tx, weak/fair, QRM RNE 9665
9675 22/11 2120 Cancao Nova, Brazil, religious, good
9720 22/11 2114 AWR, Agat, Guam, M, talks religious style, fair
9925 22/11 2110 Radio Farda, Trincomalee, Sri Lanka, talks, good
10000 22/11 2107 Observatorio Nacional, Brazil, pips, time ann. fair
11550 22/11 2104 WEWN, USA, SS, religious, good
11695 22/11 2100 Radio Australia, Shepparton, EE, reports, fair
11770 22/11 2258 Radio Habana, Cuba, talks //11730, good
11780 22/11 2254 Radio Nacional, Brazil, sport, good
11815 22/11 2239 Radio Brazil Central, talks, good
11855 22/11 2248 Radio Aparecida, Brazil, religious, fair
11915 22/11 2243 Radio Gaucha, sport, fair
11925 22/11 2235 Radio Bandeirantes, Brazil, Sport, very good!
11930 22/11 2032 Radio Martì, via USA, SS, culture, fair
12040 22/11 2030 RDP, Portugal, PP, sport, good
12080 22/11 2025 VOA Botswana, FF, songs, talks, fair/good
12160 22/11 2011 WWCR, USA, EE, religious, good
13695 22/11 2009 WFYR, Family Radio,SS, religious, weak
13710 22/11 2005 VOA Botswana, EE, reports,good

Il link
Maggiori informazioni e confronti con altri ricevitori ultralight le potete trovare su questa pagina del DX.ca



Le specifiche del Tecsun (dalla pagina eBay di Anon-co)
FM : 87 ~ 108MHz (Russia 64 ~ 108MHz, Japan 76 ~ 108MHz, USA 87.5 ~ 108MHz)
MW : 522 ~ 1620kHz (USA 520 ~ 1710kHz) with 9kHz / 10kHz tuning step selectable
LW : 153KHz to 513KHz
SW : 2300KHz to 21950KHz.

With DSP 4734 Micro-chip - High Sensitivity & Selectivity
Noise Limit sensitivity: FM band < 3uV @30dB, MW band <1mV/m @26dB, LW band <10mV/m @26dB, SW band < 18uV @ 26dB.

AM IF bandwidth : 1, 2, 3, 4, 6kHz.
LCD Display Screen

Six tuning mode selectable: 1) Jog dial manual tuning 2) Auto scan tuning for FM, MW, LW & SW 3) Pre-setting manual scan tuning 4) Memory pre-setting auto scan tuning 5) Memory pre-setting address direct entry tuning 6) Frequency direct entry tuning
Auto Tuning Storage function (ATS) for FM, MW , LW & SW band.
500 Preset Memories (100 memories for each MW / FM and LW, 200 memories for SW)

Multi-functions Digital Display for Frequency, Signal Strength, S/N ratio, Clock & Alarm, Temperature (°C or °F) & Battery Consumption.

Digital clock function with 12/24 Hour Format
Alarm by radio or "buzz", and with the automatically alarm stopper within 1 - 90 minutes
Highly intelligent On / Off switch : allow to set the sleep timer from 1 - 120 minutes, or turn the power on / off directly

FM Mono & Stereo
Light & Snooze function – 5 minutes, repeated three times
Key lock function
Volume Knob with maximum 30 sound levels
Vertical Back Stand

Built In DC 5V USB jack, Earphone Jack, FM & SW Antenna Jack
Built-in Charging System to charge the Ni-MH rechargeable battery
Power supply : USB 5V/250mA external adaptor (not included) / 3pcs AA size batteries
Unit size 141 x 87 x 30 mm (L x H x W)
Net Weight :187g
Original accessories : 1pc stereo earphone, 3pcs AA size rechargeable batteries, 1pc USB cable, 1pc carrying pouch and English manual (printing format)

11 settembre 2009

La carica dei Kchibo

Grazie all'amico Claudio Re (foto a destra), ingegnere capo di Radio Maria World Family Network, sono riuscito a provare altri 7 ricevitori della Kchibo, di cui 6 caratterizzati dal DSP. Il test si è svolto in due giornate. La prima a Torino a casa di Claudio, che si è fatto spedire dalla Kchibo uno scatolone pieno di ricevitori, per poterli vedere e provare. Il suo è un interesse che va al di là dell'hobby. Infatti Claudio Re è un broadcaster, e quindi è interessato alle nuove radioline caratterizzate da qualità e prezzo mdoesto. Quando lavori con un emittente devi pensare anche a chi ti ascolta e in che condizioni ti ascolta. A Torino è venuto anche l'amico Enrico Guindani (foto sotto), meglio noto come Guindasoft, visto che è l'autore di svariati programmi molto utili per noi appassionati di radioascolto e perdite di tempo.
La seconda parte delle prove l'ho eseguita a Bocca di Magra, località sul mare caratterizzata da pochi disturbi in onde medie e corte, ma con un forte carico RF dovuto ai numerosi e potenti trasmettitori in FM che bombardano la Versilia e la prima fettina di Liguria, dove appunto si trova Bocca di Magra.


Il primo Kchibo da me provato è il D60L, di cui ho ampiamente parlato su questo blog nelle scorse settimane. Al momento rimane il migliore di tutta la tribù Kchibo, anche se in questi giorni sto aspettando l'ultimo uscito della serie: il Kchibo D96L, che presenta caratteristiche interessanti come la selettività variabile. In ogni caso non sono ricevitori da DX in senso classico.

Ma veniamo ai 7 ricevitori Kchibo testati. Sono quelli nella foto sotto, a Bocca di Magra, in ordine da sinistra a destra:
D95L - D92L - D91L - D39L - D90L - D48L
A questi si aggiunge il modello S500 provato solo a Torino e non presente in questa foto



Kchibo D95L

Ricevitore molto pocket, perfetto per il taschino. Facile da usare, anche se io preferisco le radio con la tastierina. Audio decisamente buono. Nonostante l'antennina corta sensibile in onde corte, bene Radio Tanzania Zanzibar su 11735. Step in SW di 5 kHz. Scarso invece sulle Onde Medie, forse a causa della ferrite mini. Discreto sulle FM, a Bocca di Magra separa AFN su 106 MHz da Radio Nostalgia (fortissima) su 105.9 MHz. Presenta anche la banda OIRT, in quanto copre dai 64 MHz fino ai 108.

Kchibo D92L



Ricevitore di dimensioni più generose, seppure sempre ridotte. Ma non è da taschino. In onde corte oltre allo step di 5 kHz, tipico di tutti i Kchibo, offre anche lo step di 1 kHz. Utile. La rotellina di sintonia è gradevole e precisa. Mi è piaciuto. In SW è sensibile e va bene. In ambienti ad alto RF è bene accorciare un po' lo stilo fino a trovare il compromesso migliore, altrimenti satura. Buono in FM, dove separa AFN 106 da Nostalgia 105.9. copre da 64 a 108 MHz. Va bene anche in Onde Medie, dove si è dimostrato sensibile. Buon audio. Presenta la tastierina ed è quindi possibile l'input della frequenza.

Kchibo D91L



Simpatico, carino. Ma lo lascerei nelle opzioni di Natale. Per regalarlo a una donna. Esteticamente è molto piacevole. elegante. Riceve, in modo modesto, solo in FM e MW. Va bene per la musica e le partite.

Kchibo D39L



Piccolo, carino, discreto. Non è eccelso, ma si difende sia in onde corte, che medie ed FM (parte da 64 MHz). Nelle tre bande quella in cui mi è parso avere qualcosa in più è sulle Medie, nostante sia piccolino.

Kchibo D90L



Dal mio punto di vista è meglio lasciar perdere. Non ha le onde corte e sulle medie è davvero scarso. Come scarse sono anche le FM.

Kchibo S50L



Questo modello è, diciamo, tradizionale. Non ha infatti il DSP. In onde corte va bene, sensibile e abbastanza selettivo. Ed è discreto anche in onde medie. Invece, proprio a causa della mancanza del DSP, nelle FM è scarso in quanto molto largo di selettività. Impossibile quindi separare AFN 106 (da Livorno) da Radio Nostalgia 105.9.

Kchibo D48L



Non mi è parso un granché. Scarso in onde medie e corte, dove l'ho trovato poco selettivo. In FM sembra cavarsela un po' meglio. Inferiore ad altri modelli Kchibo.

Kchibo S500



Anche questo ricevitore non è DSP, ma sulle onde corte va molto bene ed è molto sensibile anche in alto. L'ho provato nella ricezione di Radio Maria su 26000 kHz in AM. E' lunico che tiene testa al vecchio Degen DE1103. Lo stesso su 11735 kHz Radio Tanzania Zanzibar. Sensibile ed efficiente anche sulle onde medie, perde colpi invece sulle FM dove è larghissimo.

Il podio

A conclusione di questo rapido tour ecco quindi la mia personale classifica dei Kchibo. Sul podio vanno:

Il mio Kchibo preferito è il modello KK-S60L (di cui ho già scritto su questo blog). Piccolo, ergonomico con anche la tastiera. Ottimo audio. FM buone, banda OIRT compresa, abbastanza selettivo per evitare interferenze. Discreto anche sulle medie e corte.

In seconda posizione vedo il D92L. Ha dimensioni leggermente maggiori e si maneggia bene. Il display è più generoso della media. Audio buono. Tastierino, che aiuta a sintonizzare la frequenza. E’ il Kchibo che va meglio sulle medie e sulle FM ha una discreta selettività. Sulle corte è sensibile, ma occorre tenere l’antenna corta, per evitare l'RF.


Medaglia di bronzo al D95L. Formato davvero tascabile, compatto. Discreto in FM e sulle corte, ma scarso sulle medie (ferrite troppo piccola). Ho qualche dubbio dal punto di vista ergonomico: non ha la tastierina.

24 agosto 2009

DRM facile con l'UniWave Di-Wave 100


Grazie all’amico Claudio Re, che ha ridisegnato alcune parti RF del primo modello sperimentale, insieme Enrico Guindani ho avuto la possibilità di provare l’atteso ricevitore DRM della Uniwave, il Di-Wave 100, ormai pronto per il mercato (www.uniwave.fr). La radio oltre che essere carina esteticamente, con una linea piacevole e innovativa, com’è noto si distingue da tutte le altre per la “multimedialita’ “ che fa capo ad uno schermo su cui compaiono i menù e altre informazioni. Con i menù si scelgono, utilizzando i tasti posti sulla destra dello schermo, i comandi e si sintonizza la radio sulle varie bande e nel modo preferito.

La visibilità è veramente buona, anche in pieno giorno. Come si vede in questa foto fatta in giardino nel primo pomeriggio di agosto.



La ricezione in DRM è ottima, segnale e fading permettendo s’intende. Come ben sappiamo, alle frequenze delle onde lunghe–medie fino a circa meta’ delle onde corte, la schermatura delle case ed i disturbi generati all’interno dalle attivita’ umane, sono molto alti e sempre in aumento. Per allontanarsi da questi due gravi problemi, l’uso di una buona antenna esterna, come ad esempio un loop o un dipolo attivo, ambedue a larga banda, e’ purtroppo ormai quasi un obbligo per ottenere une ricezione continua (www.comsistel.com). La gestione della ricerca di frequenza in automatico AFS e’ accurata. L’audio è davvero soddisfacente.

E’ anche possibile ottenere una schermata con tutti i dati relativi all’acquisizione e decodifica del segnale DRM (vedi foto qui sotto). Sono visibili i principali parametri e quello che si vede può essere stampato tramite una porta USB, magari per allegarlo a un rapporto di ascolto.



Tramite la porta USB e’ altresi’ possibile caricare e gestire liste di frequenze . L’audio a sua volta può essere registrato direttamente su una scheda SD alloggiata nella radio, tramite la quale e’ possibile installare le successive versioni di software. Sullo schermo inoltre è possibile leggere (e stampare) le informazioni eventualmente inviate col segnale DRM, dalle notizie del journaline alle immagini (ad esempio cartine meteo). Qui sotto un esempio (foto di Claudio Re)



Grazie allo schermo è possibile poi visualizzare foto e filmati o ascoltare musica, come con un ipod. In FM è presente la funzione RDS. In onde corte l’unico modo disponibile, oltre a quello digitale, è l’AM, con una selettività abbastanza generosa.

(Nella foto a sinistra il DXer Enrico Guindani mentre ascolta una trasmissione in DRM)
Non è un ricevitore da DXer, in quanto è pensato per un consumatore medio. Però quello che c’è da ascoltare delle BC internazionali si riceve in modo gradevole, anche grazie allo speaker di buone dimensioni. Stesso discorso per le onde medie.
Un aspetto che giudico molto positivo è la presenza di una presa per l’antenna esterna che funziona sia sulle onde corte , medie e lunghe . Quasi tutti i ricevitori “consumer” in commercio, sulle onde lunghe e medie invece non hanno la possibilità di collegare l’antenna esterna.
L’ingresso e’ a 50 Ohm ed e’ seguito in HF da un banco di quattro filtri passa banda , per evitare intermodulazioni e saturazioni , esattamente come nei ricevitori di rango . Come gia’ detto quest’ingresso, inoltre, può essere di grande utilità specialmente in modo DRM, soprattutto per chi vive in città e ha bisogno dell'antenna "fuori dalla finestra".


(Due Di-Wave 100 in prova nel laboratorio di Claudio Re - Foto Re)

Il digitale, come si sa, offre una qualita’ ottima oppure una qualita’ nulla… Questo elemento e’ molto stressante per un ascoltatore che voglia ascoltare un programma e non solo identificare una radio per una conferma di ascolto.
Per ottenere una ricezione confortevole, anche se con lo stilo e l’antenna a ferrite del ricevitore si possono ricevere diverse stazioni, in digitale si raccomanda quindi, ancor piu’ che in analogico (dove il nostro cervello e’ in grado di ricostruire parti mancanti…) l’uso di una antenna esterna che, per via delle schermature e disturbi casalinghi, migliora enormemente il rapporto segnale/rumore rispetto a qualsiasi antenna interna, fornendo il necessario margine per una ricezione senza fastidiose perdite di segnale.

Il titolare della Uniwave, Patrick Leclerc osserva i test di laboratorio (Foto di Claudio Re)

Il Di-Wave 100 è atteso nei negozi in autunno.
(postato il 24 agosto 2009)

01 agosto 2009

Tuner Sony XDR-F1HD a 12 v per uso mobile


Ancora sul mirabolante tuner Sony XDR F1HD. Come ho già scritto Claudio Re, ingegnere capo del network di Radio Maria World Family, si è dimostrato un vero amico modificando il mio tuner. Così adesso è alimentato a 12 V e posso usarlo in automobile quando vado su per i colli lungo la costa toscana o ligure a fare supertropo e, sole permettendo, ES. A casa invece lo alimento con un trasformatore portatile, tipo quelli per laptop, da 3 A che mi ha fornito Claudio (senza pià la seccatura del trasformatore 220-110 V necessario in quanto il Sony è made for Usa. Il tuner assorbe circa 1,1 A. Scalda abbastanza e per questo Claudio ha inserito anche una piccola ventola, di quelle che si usano nei PC.

Già alcuni amici mi hanno chiesto informazioni sulla modifica. Claudio mi ha mandato le indicazioni, che riporto di sotto, in Inglese... siamo international noi, Maremma bischera.

I received from Giampiero Bernardini a Sony XDR F1HD to modify at 220 V AC and 12 Vcc for portable use.

This receiver is based on the NXP chipset technology .
1) TEF6730 as AM-FM ( MW and Band II ) Tuner (see fig. 1)
2) SAF7730 as DSP IF demodulator
3) SAF3550 as HD (IBOC) Decoder

(fig.1 clic on the image to enlarge)


Several instrumental good tests and practical receiving test on the field have been made from many other with amazing results. The reason is the use of all digital DSP demodulation and filtering from the SAF7730.

Scope of this document is to modify the receiver to allow 220 V AC and 12 Vcc for portable use. There are two rectified and not stabilized voltage inside the receiver: 10.5 and 5.2 V.

This is written on the transformer and rectifier board that I removed. 10.5 V consumption was measured to be around 100mA m while the 5.2 V was around 1000mA.

I was able, but not keen to put some switching regulators inside the receiver. I put instead two monolitic regulators using part of the internal heatsink that I enlarged in surface and a second heatsink.

Powering with 12 V with 1.1 A mean that all the receiver is dissipating heat in excess of 13 W. I added a little PC fan , fixed with silicon glue. I used a commercial 12 V 2.5 A switching power supply outside of the receiver with a jack .

The electrical drawing is shown in figure 2.

(fig.2 clic on the image to enlarge)


In figure 3 the receiver is shown with all the modifications in place.

(fig.3 clic on the image to enlarge)

Sorry for this “butcher“ work , description and informations but I didn’t have much time to devote to this work .
73-Claudio Re
I1RFQ
Turin

29 luglio 2009

In video un test del Sony XDR F1HD

L'amico Jordi Brunet, nel suo QTH catalano di Vilanova i la Geltrù, ha fatto un test molto interessante in FM del tuner Sony XDR F1HD, di cui ho già scritto in diversi post su questo blog. Jordi ha realizzato un ottimo filmato che ha messo su YouTube in cui è possibile "toccare con orecchio" la grande qualità di questa radio davvero sorprendente. Per vedere il video clicca qui.

Ecco il commento di Jordi:

Hola a to2, hace un par de semanas me llegó d los USA un receptor para equipo Hi-Fi SONY XDR F1HD preparado para recibir la FM HD (un sistema americano de “simulcast” q emite por el mismo canal la emisión analógica y la digital tanto en AM cómo en FM), q aquí no sirve para nada, pero el XDR F1HD dispone para la recepción de FM de un filtro DSP q procesa la señal digitalmente y q permite eliminar el “frito” en señales débiles e incrementar la selectividad sin perder calidad de sonido. En éste video q grabé ayer podéis comprobar la increíble relación entre selectividad y calidad de sonido del SONY XDR F1HD.
La radio trae consigo un mando a distancia, una antena dipolo de hilo para FM y un loop pasivo para AM. La operación de la radio no es muy ágil, ya q no podemos teclear directamente la frecuencia y sólo podemos escanear hacia arriba o subir y bajar en pasos de 100 KHz, sólo tiene 20 memorias para cada banda y sólo muestra en el RDS el nombre de la emisora (PS) mejorando éstos detalles y haciendo una versión portátil se convertiría en la radio 10.
Mientras escribo esto me entra la RTA 3 argelina en francés perfectamente por los 88.4 y la misma emisopra muy débil por 89.2 MHz, y Radio el Bahdja por 91.5 MHz en árabe, usando la antena RKB de 5 elementos y desde Vilanova i la Geltrú.

El SONY XDR F1HD lo compré en e-bay por 76,50 € puesto en casa desde los USA, ya q era un ejemplar de exposición. El receptor funciona a 125v y mediante un transformador 220v a 125v TRQ (12 €) lo adapto a la red funcionando correctamente.

La propagación se va desvaneciendo y comparo el Sony XDR F1HD con el DEGEN DE 1103 con filtros estrechos (53 y 110 KHz) y con la misma antena RKB de 5 elementos. Ambos reciben las señales argelinas por un igual si llega la emisora potente, pero al debilitarse la señal o con “fadding" se muestra el SONY superior al ser más inteligible la emisora q en el DEGEN.
En AM no lo he probado mucho ya q lleva los saltos entre emisoras de 10 KHz y no el europeo de 9 KHz y con la antena loop original me entra mucho ruido.

20 aprile 2009

Sony XDR-F1HD: alcuni test seri. Positivi!

Torno a parlare di questo sorprendente tuner. L’amico Claudio Re, incuriosito anche per motivi professionali da questo tuner della Sony, me lo ha gentilmente smontato e studiato nel suo laboratorio a Torino. In attesa di farmi avere i suoi commenti mi ha segnalato dei link molto interessanti.

Il primo è quello di Tim McVey che ha fatto dei test molto interessanti. E’ così arrivato alla conclusione che si tratta di uno dei migliori tuner mai provati da lui. Calca la mano anche sulla selettività: eccellente! E sottolinea come il muting non sia tradizionale, ma realizzato in modo diverso, meno fastidioso per noi DXer. Per leggere il report di Tim clicca qui

L’altro è di Gary Krakow, che dedica alcune pagine al Sony XDR-F1HD. Per leggere le pagine di Gary clicca qui.

Gary rimanda alle pagine di Brian Beezley. Anche lui l’ha messo sul bancone per testarlo. Sapete come definisce la selettività in FM ? Astronomica ! Inoltra riporta altri link interessanti. Clicca qui