25 febbraio 2017

In arrivo il nuovo ricevitore SDR Airspy HF+

Prime comunicazioni sul nuovo AirspyHF+

Airspy SDR triplica. Prima Airspy, ora in versione R2, poi Airspy Mini, adesso Airspy HF+.

Youssef, il realizzatore del famoso software Sdr# (Sdr Sharp) e della linea Airspy ha fatto sapere sul gruppo Yahoo e su Twitter che siamo in fase avanzata per la messa in produzione di un nuovo ricevitore con caratteristiche superiori ad Airspy, ma sempre a un prezzo limitato: entro i 200 dollari. La vicenda

Quello che emerge in questa prima fase è che sarà un ricevitore piuttosto diverso dai 2 fratelli

Le frequenze coperte saranno minori, ma con le LW, MW, SW: 0-30 & 60-270+ MHz

La banda massima visibile e registrabile sarà ridotta: 600 kHz invece di 9 MHz effettivi

Le caratteristica saranno molto superiori, con dinamica molto elevata

Non ci sarà più bisogno di regolare manualmente il guadagno (ottima notizia)


Preliminary specs:

RX range: 0 .. 30 MHz (HF) and 60 – 270 MHz (+)
Architecture: Hybrid (Direct conversion + DDC) using 2 x sigma delta ADC’s @ 36MSPS
Front end: Tracking Filters (all bands), High Dynamic Range LNA’s and Mixers

AGC: Smart AGC controlled by the DSP
DSP: CIC, CFIR and a final (programmable) channel FIR – 18bit resolution

Final bandwidth/resolution after DDC: 18bit @ 600kHz – Scaled and streamed as 16bit

Image rejection: better than 120dBc
Blocking DR: 108 dB

Separate HF and VHF RF inputs – with option to use one multiplexed input if desired
USB 2.0 with Plug and play – No drivers needed
The RF section resides inside a metal shield - Aluminium enclosure about 60 x 100 x 15 mm

Basically, this addresses the lack of affordable and good performing receivers for HF and VHF.
Target price < $200

18 gennaio 2017

NDB: SDRplay 1 e SDRplay 2 a confronto

Per chi ascolta le onde lunghe e in particolare i radiofari ho trovato su RTL-SDR.com un interessante confronto tra SDRplay 1 e SDRplay2 connessi, tramite splitter, alla stessa antenna: un loop Wellbrook.

Lo segnalo agli appassionati della banda

Per leggere il breve articolo CLICCA QUI

Se volete prima vedere il video:




Per chi fosse interessato ricordo due articoli postati precedentemente:

Il nuovo SDRplay 2 Pro testato con tre software

SDRplay 2, l'evoluzione della specie

13 gennaio 2017

Il nuovo SDRplay 2 Pro testato con tre software

A dicembre ho acquistato il nuovo ricevitore, da 1 kHz a 2 GHz, SDRplay 2 Pro, la versione in scatola di metallo. Si tratta del fratello maggiore del noto SDRplay. L'ho già presentato tempo fa quando fu annunciato. Per conoscerne le caratteristiche vi rimando quindi a questo post: LEGGI QUI

I primi test li ho fatti con il suo software di gestione ufficiale, scaricabile e aggiornabile gratuitamente dal sito SDRplay alla pagina Downloads: SDRuno, arrivato alla versione  1.12, ma ancora in evoluzione.

Poi si sono aggiunti altri due software, segno dell'evidente impegno del produttore nel fornire per il suo ricevitore più programmi di controllo, per andare incontro alle diverse esigenze dei clienti: il famoso e amato da molti radioamatori HDSDR, che proprio poche settimane, dopo oltre due anni, ha rilasciato una nuova versione: la 2.75 beta 3, e SDR Console Versione 3 preview 5. Entrambi i programmi si possono scaricare sempre dalla pagina Downloads si sopra, già pronti all'uso con SDRplay 2. Nel senso che il pacchetto comprende tutto il necessario: Api, driver, EXTIO plugin. Insomma: si scarica, si installa, si collega il ricevitore, due settaggi e via...

Nella stessa pagina dei Downloads, a destra, trovate anche, sotto la voce documentazione un sacco di materiale utile, suddiviso sotto le voci Software, App Notes, Community. In particolare trovate il manuale ufficiale di SDRuno, ma anche il manuale scritto da Paul Jones e Mike Ladd "SDRuno Cookbook", che consiglio. Ma trovate anche i manuali per SDR Console versione 2, per HDSDR, ma anche altri utili pdf, tipo la guida all'uso della porta d'antenna High Z. Devo dire che il produttore di SDRplay ci tiene a fornire assistenza e informazioni utili affinché il ricevitore sia usato al meglio. Una volta scelto il software, almeno quello da cui si vuole iniziare (consiglio SDRuno a meno che non siate già degli appassionati di HDSDR) consiglio di dare un occhio ai manuali... Tenete conto che SDR Console V3 è working in progress.

In ogni caso, indipendentemente dal software, ecco alcuni punti da considerare:

1) Dobbiamo ricordarci che questo ricevitore, come le chiavette RTL-SDR e AirSpy, richiede la regolazione del guadagno. Cosa molto importante per ottenere i migliori risultati ed evitare di non ascoltare segnali in realtà presenti. Questo non accade in ricevitori come l'Elad FDM-S2 o il Perseus, ma costano ben più del doppio. Qui sotto vedete il Main Panel di SDRuno, con il controllo RF Gain, da tenere sott'occhio

Main Panel di SDRuno

2) Evitate di fare coincidere la frequenza sintonizzata (tune) con la frequenza dell'oscillatore locale (LO), lasciate tra le due un po' di kHz. Infatti se i valori coincidono talvolta, in particolare con SDRuno, il segnale prodotto dal LO va a interferire con il segnale (soprattutto se basso) ricevuto. Se invece il segnale ricevuto è robusto può accadere che la soppressione effettuata dal software del segnale del LO produca un effetto sgradevole sulla ricezione. Vedi qui sotto

Finestra Main SP. Frequenza LO non coincidente con la sintonia.Su 818 si nota la portante prodotta dal LO
3) Meglio, salvo che non sia necessario, scegliere un sample rate minore. Invece di selezionare 10 MHz nel Main Panel di SDRuno selezionate 2 MHz (o meno) utilizzando il comando SR (MHz). Inoltre per avere uno spettro più piccolo e quindi vedere meglio i dettagli potete ricorrere alla decimazione DEC in questo software, ma anche allo zoom nella finestra Main SP, quella dello spettro/waterfall, che vedete subito sopra, lo zoom è al centro in basso. Questi comandi sono applicabili in tutti e tre i software. Usando un sample rate minore si consuma meno CPU e con i computer meno potenti non vi incagliate. Inoltre a mio avviso la visualizzazione e l'ascolto migliorano, ma non so se è solo una mia impressione.

4) Attenti alle immagini. Talvolta, in particolare ai bordi dello spettro, soprattutto se il Sample Rate è abbondante, possono comparire delle immagini, segnali che non ci sono. Ma soprattutto questo ricevitore ha qualche punto debole, nel suo vasto panorama di frequenze. A Milano, città impestata da segnali e rumori di ogni genere e potenza, ho notato che tra 175 e 180 MHz compaiono delle immagini dalla banda FM 88-108. SDRplay 2 dispone di un filtro notch per le FM e per le Onde Medie (attivabile sempre dal Main Panel nel caso di SDRuno: MW/FM NOTCH) ma in questo range non funziona. Se invece utilizzate, come ho fatto io, un filtro notch FM esterno le cose vanno a posto. Guarda le immagini sotto:

Senza filtro notch FM esterno: immagini dalla banda FM tra 175 e 180 Mhz
Con il filtro notch FM esterno le immagini spariscono quasi competamente
Un altro punto critico mi è risultato intorno ai 2300-2400 kHz, 120 metri, ma non so se dipende dalla mia localizzazione milanese metropolitana. In onde lunghe è consigliato usare il MW/FM Notch perchè pulisce, abbassando il rumore di fondo, ma a Milano non sono attrezzato per fare una valutazione obiettiva, anche per il rumore troppo alto su questa banda.
Altre immagini dalla banda FM sono state riportate un po' sotto i 500 MHz, con un notch esterno anche queste dovrebbero andare a posto. In generale consiglio di provare il Notch in VHF e UHF. Qualche volta migliora la situazione, qualche volta non cambia nulla.

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Software SDRuno

Si tratta di un software abbastanza complesso, derivato da Studio1 e modellato sulle esigenze dei ricevitore SDRplay. Non è molto user friendly e richiede di leggere il manuale (come scritto sopra ce ne sono due a disposizione) pr poterlo sfruttare bene e non lamentarsi senza motivo reale. Ma offre molte potenzialità. Inoltre come gli altri 2 software può interfacciarsi con CSVUserlistBrowser (vai al sito), ottimo programma per gestire i database, da Eibi a FMlist, passando per MWlist e altri ancora, oltre che quelli personali. Tra l'altro, una volta posizionate le finestre come voluto è possibile salvare l'intero assetto e richiamarlo quando desiderato.

SDRuno. FM: Sample Rate 5 MHz, visualizzazione effettiva di banda 4.4 MHz (massima 9 MHz). decodifica RDS
SDRuno. Banda aeronautica con un banco di memorie di questo software
SDRuno. Nella finestra AUX SP è possibile modellare il filtro a piacere, in modo asimmetrico


SDRuno & CSVUserlistBrowser. AWR la domenica mattina

Software HDSDR (vedi sito)

Questo programma è ormai un classico, frutto del lavoro del tedesco Mario Taeubel. È molto diverso da SDRuno ed è ormai testato e consolidato nella sua filosofia. In più rispetto a SDRuno ha lo scheduler per programmare le registrazioni, uno strumento molto utile. Ma non ha il decoder per l'RDS (PS e PI code), fondamentale per l'FM DXing. Qui sotto vedete i pannelli dei settaggi per SDRplay 2. Ricordatevi che la versione già pronta all'uso per SDRplay 2 la trovate tra i downloads del sito SDRplay.

HDSDR. Settaggi e controlli per SDRplay 2
HDSDR & CSVUserlistBrowser. Ascoltando Radio Mashaal (lo Smeter non è calibrato)

SDR Console V3 preview 5 (vai al sito)

Questa software, realizzato dal ben conosciuto Simon Brown G4ELI, è attualmente in progress. Siamo arrivati alla preview 5 che non è nemmeno una beta. Però è divertente, mi piace, è bello, ha un audio notevole. Anche questo è un programma un po' complesso. Così ci possiamo passare un po' di tempo a scoprirlo. Ecco alcune immagine dell'SDRplay 2 Pro al lavoro con SDR Console V3:

In banda FM con l'RDS decoder: 9 MHz visualizzati con Sample Rate 10 MHz
Air band. Locarno Info
Onde medie
Onde corte. Radio Nacional da Amazonia sui 49 metri
Nel complesso non mi sono affatto pentito dell'acquisto, anzi. SDRplay 2 Pro è un ricevitore divertente, che ti permette di ascoltare di tutto. La presenza di tre ingressi di antenna, selezionabili via software, è davvero utile, per usare antenne diverse a seconda delle bande, ma anche per fare prove e comparazioni.

24 novembre 2016

Ecco il nuovo SDRplay 2, l'evoluzione della specie

Sdrplay ha ora un fratello minore... che però gli è superiore. È stato annunciato il nuovo RSP2, l'SDRplay 2. Non una vendetta ma l'evoluzione della specie. L'annuncio è stato dato il 22 novembre e i primi esemplari saranno spediti ai primi di dicembre, come si legge sul sito SDRplay.com



Come si può vedere da questa immagine sopra, ci sono due versioni, che differiscono in pratica solo per il contenitore in metallo, la Pro. Rispetto all'SDRplay i miglioramenti non sono pochi, anche se si tratta sempre di un ricevitore a 12 bit (Enob 10.4).

Il prezzo: 171,60 sterline (203 euro circa) per la versione base, contro le 134,40 (159 euro circa) di SDRplay (trasporto DHL sempre incluso)

Il "vecchio" SDRplay, con un solo ingresso d'antenna

Invece di uno gli ingressi di antenna sono 3: uno SMA da 50 Ohm dalle onde lunghe ai 30 MHz, uno SMA da 50 Ohm da 1.5 MHz a 2 GHz, uno ad alta impedenza (verde)

Sono aumentati i filtri di preselezione per il front end: sono 10 tra passabanda, passa alto, passabasso

Ci sono due filtri notch per le MW e le FM commerciali. Vedi qui sotto un confronto in FM:

Notch FM OFF
Notch FM ON

La copertura è estesa in basso a 1 kHz

È stato di fatto aggiunto (o molto migliorato se vi pare) un amplificatore low noise controllabile via software con regolazione piuttosto accurata.

C'è un 0.5PPM TCXO trimmable a 0.01PPM

C'è una connessione I/O per un 24 MHz reference clock

Una delle antenne (la SMA B) è dotata di opzione 4.7 V Bias-T, che permette di alimentare direttamente ad esempio un amplificatore di segnale esterno, magari posto alla base dell'antenna.

I due ricevitori, (il vecchio a sinistra) a confronto "inside" da www.rtl-sdr.com

I produttori hanno anche migliorato e affinato il software di controllo SDRuno (derivato dal noto Studio 1), ma hanno contatti con altri programmatori per sviluppare l'interfaccia tra SDRplay 2 e SDR Console, HDSDR, Gnu Radio, CubicSDR.

Un video rende meglio l'idea SDRplay First Look:




Di cose da dire ce ne sono tante... ma preferisco consigliarvi un paio di letture:

L'annuncio e la prima recensione sul RTL-SDR.COM - clicca qui
Qui avete parecchio da leggere e c'è anche una discussione. Molto interessante

E una presentazione più breve di NN4F - clicca qui

Inoltre c'è il PDF flyer ufficiale - clicca QUI

Qui sotto trovate una comparazione tra SDRplay - RSP2 - RSP2 pro


A destra la versione "metallica"

22 novembre 2016

SDR DX Patrol Mk3 provato su smartphone Android e pc

Dopo avere letto un post di Claudio Bianco IK1XPK sull'ultima versione del DX Patrol, ovvero il DX Patrol Mk3 ho deciso di acquistarlo direttamente dal produttore portoghese e provarlo.

Il mio DX Patrol Mk3 appena aperto collegato a una telescopica VHF e alla T2FD sul tetto

Si tratta di un SDR capace di coprire dai 100 kHz ai 2 Ghz. In pratica nella scatola (molto piccola) c'è una chiavetta RTL2832U e un up converter che "sposta" i segnali LW e HF di 40 MHz (40 Mhz local oscillator fo HF conversion). Il tutto è condito con alcuni filtri passabanda, ma anche una doppia porta USB che permette di di caricare il telefonino mentre lo si usa in connessione col DX Patrol per ascoltare. Una furbata per non scaricare lo smartphone, che può essere alimentato anche con una batteria power bank ormai acquistabile ovunque a prezzi accettabili!

Devo dire che avevo comprato a suo tempo il primo modello di DX Patrol, ma non ne rimasi molto soddisfatto. Questo mi pare decisamente migliorato, soprattutto in VHF-UHF. Occorre però ricordare che la qualità del risultato finale è anche legato al software usato. Ne ho provati alcuni e sotto trovate alcune brevi considerazioni.

La prima prova è stata con lo smartphone Android, un Samsung S5. L'uso col telefonino è il motivo principale per cui ho acquistato il DX Patrol Mk3

DX Patrol Mk3 su Samsung S5 Android e App SDRTouch in FM
Qui sopra sto ricevendo con il Samsung S5 Android utilizzando il software SDR Touch. In FM 88-108 la ricezione delle informazioni RDS è buona. È anche possibile visualizzare, toccando il tasto RDS a destra, il PI code e altre informazioni.

DX Patrol Mk3 su Samsung S5 Android e App SDRTouch in HF. Occorre aggiungere 40 Mhz alla frequenza voluta
Qui sopra invece il DX Patrol Mk3 sta lavorando in HF, con il dipolo ripiegato sul tetto. L'upconverter lavora portando il segnale in alto di 40 MHz. Qui sto ascoltando un OM su 7155 kHz. Devo dire che in VHF i risultati con lo smartphone e SDRTouch sono stati accettabili. In HF invece non sono molto convinto...

Ricezione DAB+ su smartphone Android con Wavesink Plus

Molto bene invece, sempre con lo smartphone Android, con il software Wavesink Plus la ricezione del DAB+. Si può fare una ricerca automatica, con memorizzazione, oppure una manuale. Delle stazioni trovate compare anche il canale e la frequenza. Oltre allo spettro e altre informazioni. Peccato che alcune scritte siano microscopiche... almeno per me.


Come si vede sopra con Wavesink Plus per Android si può sintonizzare oltre al DAB+ anche il DRM+ e l'FM con decodifica RDS


Wavesink Plus presenta anche al possibilità di visualizzare una sorta di scala parlante con i nomi della radio trovate e memorizzate. Basta scorrerla con il dito per sintonizzare la preferita. Eccone un esempio nelle immagini sopra e sotto.


La frequenza DAB+ è sempre mostrata. L'audio ottimo. Quindi l'uso di DX Patrol Mk3 è promosso con buoni voti per il DAB+, le FM 88-108 e le VHF-UHF in generale. Ad esempio l'ascolto dei segnali aeronautici.
Per le onde medie e corte servirebbe un programma un po' più raffinato. A mio avviso.

Il ragionamento cambia invece se il DX Patrol viene usato con il computer, Windows 10 nel mio caso, e con programmi più adatti per le HF. Vediamo:

DX Patrol Mk3 al lavoro in 40 metri con SDR Sharp. Sample Rate 2.4 MSPS
DX Patrol Mk3 in 49 metri con SDR Sharp (Sample Rate 1.2 MSPS) e CSVUserlistBrowser, database manager
Come si vede anche dalle immagini la ricezione risulta molto migliore rispetto allo smartphone.

Attenzione: mi sono accorto che non tutte le Sample Rate (frequenza di campionamento) che si possono selezionare vanno bene. Nella prima immagine delle due sopra relative a SDR sharp si vede, sulla sinistra, che è impostato il valore di Sample Rate pari a 2.4 MSPS. Questo, come quello di 1.2, va bene (guardate le immagini). Altri invece danno un sacco di immagini, segnali sballati. Ad esempio, nel mio caso, il SR più piccolo, 0.250, è un disastro. Occorre prudenza. Meglio impostare 2.4 di SR e poi usare lo zoom per vederci meglio. Se vogliamo migliorare la risoluzione del waterfall, anche usando lo zoom, basta applicare un valore di FFT più elevata, anche se il CPU lavora di più.

Ricordatevi, con DX Patrol Mk3, di settare lo shift -40000000 Hz (segno meno davanti) e di selezionarlo cliccando sulla casellina a sinistra del valore impostato.

Il Sample Rate è 1.2. La risoluzione è buona, la Guinea arriva discretamente
Vediamo ora altri due programmi gratuiti con cui DX Patrol Mk3 va d'accordo

Questo, qui sotto, è SDR Console V3, ancora in fase di messa a punto. Questa è la versione Preview 4, nemmeno una beta. Ma dà soddisfazione.

Radio Mi Amigo con il DX Patrol Mk3 e SDR Console V3

Questo, sotto, invece è sempre il DX Patrol Mk 3 ma in azione con il programma SDRuno, derivato dal software StudioUno che è stato acquistato dai produttori del ricevitore SDRplay per sviluparne una versione dedicata al loro ricevitore. Questa è stata resa disponibile gratuitamente e può supportare anche altre ricevitori tramite EXTIO.

Un nota importante: il file EXTIO.dll va messo, almeno una copia, nella cartella Documenti. Inoltre per usare un ricevitore supportato da SDRuno occorre lanciare il programma usando il file exe apposito, altrimenti il programma andrà a cercare di default SDRplay. Consiglio di leggere l'ottimo manuale in progress "The SDRuno Cookbook by Paul NN4F & Mike KD2KOG" clicca per scaricare

SDRuno collegato al database manager CSVuserlistBrowser
Ricordo che sia SDR Console V3 che SDR sharp, vanno bene anche per le VHF-UHF e che in banda FM 88-108 permettono di decodificare l'RDS, sia il PS che il PI code. Vediamo:

DX Patrol Mk3 in azione con SDR sharp in FM: RDS con PS PI TXT
Il nostro SDR al lavoro con SDR Console V 3 preview 4. Anche qui RDS con PS, PI, TXT (il settaggio va migliorato)
Attenzione:
SDRuno per EXTIO invece non supporta l'RDS, quindi nessuna possibilità di decodificare PS PI TXT

Anche HDSDR permette di gestire al meglio un SDR RTL, ma non l'ho provato... questione di tempo. È un ottimo programma, ma non gestisce la decodifica RDS in banda FM, cosa che invece per me è importante.

In sintesi
Nel complesso può essere considerata una discreta radio a un costo abbordabile, 89 euro trasporto compreso (niente dogana, arriva dal Portogallo). Ma mi chiedo se non sia meglio puntare su un ricevitore SDRplay (HF+VHF/UHF) a 132 euro spedizione compresa, che appare decisamente superiore.

A meno che non si cerchi qualcosa di piccolo e molto tascabile da usare in particolare con lo smartphone Android, soprattutto in VHF e ricezione DAB+, potendolo anche ricaricare mentre lo si usa per ricevere, magari il DAB+. A questo fine, in mobile, si possono usare i power bank da 4, 6 o più A in vendita a prezzi ormai abbordabili anche in Autogrill.

Nota a margine: il cavetto microusb-microusb fornito dal costruttore nel mio caso funziona un po' sì e un po' no. Forse una cineseria da poco o magari dipendeva dal mio cellulare. Non so, comunque ho cambiato cavetto, ho usato uno fornito dalla Samsung, e le cose sono andate a posto.

11 novembre 2016

Sony ICF-SW100 piccolo grande ricevitore

Il mio Sony ICF-SW100, vecchiotto ma se la cava ancora
Ho ritirato fuori da un cassetto il vecchio e piccolissimo Sony ICF-SW100 e l'ho collegato all'antenna sul tetto, una T2FD lunga 15 metri. Così mi domenica mattina mi sono ascoltato con soddisfazione, spaparanzato sul divano, un po' di musica sui 6070 & 6085 kHz e Obiettivo DX via AWR sui 9610 kHz.

Resta sempre un bel ricevitorino. Ha anche l'AM sincrona, superiore o inferiore, con aggancio perfetto. E naturalmente anche l'SSB. Audio notevole nonostante lo speaker piccolo. L'ho acquistato nel 1995 e mi ha dato diverse soddisfazioni. Molto sensibile in onde corte, di difende bene anche sulle medie. Piccolo ma cattivo, insomma.

Purtroppo col tempo qualche acciacco è venuto fuori. La retroilluminazione del display è quasi svanita. Anche se la visibilità con la luce normale è ottima. Inoltre lo sportellino di plastica dell'alloggiamento delle 2 pile stilo ha perso i dentellini della chiusura (troppo piccoli e poco robusti)


Un piccolo gioiello, che rappresenta il punto di arrivo dell'ingegneria Sony sul fronte delle radio tascabili (11.1 x 2.5 x 7.3 cm - peso 220 grammi). Un po' come il Sony ICF-2010 / ICF2001D, fratello più grande, per quanto riguarda i portatili. Lo stesso si potrebbe dire sul fronte della Grundig con il Satellit 700. Poi tutto è cambiato... come dire: «Non ci sono più le radio portatili di una volta».

Da Universal Radio:

The Sony® ICF-SW100S has all the features of a full-sized portable, but is small enough to fit into your shirt pocket. This radio is an incredible 4.375x1x2.875 inches (111x25x73 mm) 8 oz (220 g). Frequency coverage includes 76-108 MHz FM and complete coverage of long wave, medium wave and shortwave from from 150 - 29999 kHz continuously.

The PLL quartz frequency digital synthesized tuning is the world's most accurate drift-free tuning method and makes tuning-in desired stations simple and precise. The dual-conversion superheterodyne circuitry provides high sensitivity and interference rejection. A synchronous detector with selectable sideband is included to help reduce the effects of adjacent channel interference and fading. The ICF-SW100S even receives SSB single sideband and morse code signals.

The world time clock feature provides local and 24-city name/time display. 50 memory station presets allow storage and recall of frequency and station name at a touch of a button. The auto scan feature allows scanning of available stations one at a time with a few seconds pause before resuming or can hold on a specific frequency. Other features include 1 kHz tuning, dual clock/alarm, LED tuning indicator, tone control and FM stereo via headphone jack. The right side of the radio also includes a Line Output Jack for tape recording plus a slide switch for FM Mono/Stereo or Tone. The side of the radio has a power lock switch plus a DX/Local Switch. This radio can be played in the "closed" position. There are small rear speaker ports on the top of the radio, or you may use the supplied stereo ear buds. The bottom of the radio features an international time chart and reset button. Requires two AA cells (not supplied).

The ICF-SW100S comes with AC adaptor, active antenna, stereo earpieces and carrying case.

10 novembre 2016

Come ti riparo il Collins 51S-1.Diario di Michele IZ2EAS

Interviene anche il dottor Rodhe & Schwarz per le operazioni di taratura del 51S-1
Ecco come ti rimetto a posto un Collins 51S-1 che nella sua vita di colpi ne ha subiti non pochi. Diario di bordo di Michele D'Amico IZ2EAS nella mission di rimettere in sesto la radio dell'amico Giampiero

Il Collins in sala operatoria

SCHEDA DI MANUTENZIONE DEL COLLINS 51S-1

S/N 9.418, produzione stimata inizio 1974 (nel 74 dal 9.365 al 10.375).

14 settembre 2016 (mercoledì)
Effettuata soffiatura dello chassis con aria compressa.
Controllo visivo ed elettrico sommario:
·         Manca lo schermo della valvola V12 (6BF5), finale audio. Meglio così, scalda tantissimo.
·         La scala di sintonia striscia ed è sporca di grasso.
·         Il controllo ON/OFF è intermittente
·         Il potenziometro del controllo “RF Gain” è rotto, va sostituito (429  R86  6-3-429 cod. 376-7676-020) .
Tensioni misurate sui condensatori elettrolitici di alimentazione (perfettamente identiche a quelle del mio 51S1):
Condens.
Tensione (V)
C182A
181
C182B
169
C182C
159
C247
-44
C183
-37



15 settembre 2016 (giovedì)
Sostituito il condensatore elettrolitico triplo di alimentazione.  Verificate le tensioni e il funzionamento della radio.


17 settembre 2016 (sabato)
Smontato l’escucheon e ripulito il contatore dei MHz. Rimosso il vecchio cavo di alimentazione. Settato il nuovo cavo per il funzionamento a 220 V. Provata la radio, tutto ok.
Continua la pulizia.



La scala ripulita come si deve. Qual è la frequenza esatta?

19 settembre 2016 (lunedì)
Smontato il potenziometro del “RF Gain” guasto; non  era quello originale, ma un potenziometro economico il cui asse era stato incollato alla manopola. Procedo con la rimozione dei residui all’interno della manopola.


20 settembre 2016 (martedì)
Warm-up di un’ora. Tarato il calibratore (era fuori di 200 Hz a 28 MHz). Allineato l’oscillatore  a cristallo a 17.5 MHz (per i 2-7 MHz). Allineato l’oscillatore a cristallo a 28.0 MHz (LFO). Disossidato con l’apposito spray il commutatore di modo (AM/LSB/USB/CW).


21 settembre 2016 (mercoledì)
Sostituita la valvola V14 (12AX7/ECC83) difettosa (in perdita), che causava un fruscio intenso sul controllo di volume; le perdite di tensione inoltre hanno creato microinterruzioni del potenziometro di volume, per fortuna non gravi. Disossidati con lo spray apposito il controllo di volume e l’interruttore “RF/10dB/0dB”. Sostituito C249 (50mF – 63 V).


23 settembre 2016 (venerdì)
Sostituiti C316 (4.7mF – 450 V),  C262 (50mF – 63 V), C167 (50mF – 63 V).


24 settembre 2016 (sabato)
Allineati i quarzi dell’oscillatore locale fisso. Sostituito il fusibile con uno adatto alla tensione di alimentazione (750 mA, Timed).


 
Da risistemare eccome eccome
09 ottobre 2016 (domenica)
Sostituito il potenziometro del “RF Gain”. Ingrassati gli ingranaggi della sintonia con grasso bianco al litio. Pulita e lucidata la scala parlante.

10 ottobre 2016 (lunedì)
Sostituito il potenziometro doppio del “AF Gain”, finalmente arrivato.  Riassemblata la radio, funziona.

11 ottobre 2016 (martedì)
Allineato il VFO (sia meccanicamente che elettricamente) seguendo la procedura indicata a pagina 4-11; in particolare ho centrato la calibrazione sui due estremi (1000 e 0) regolando l’induttanza L502.  Riallineati gli stadi RF con il generatore R&S. La sensibilità risulta essere dell’ordine dei -135 dBm sulla banda dei 20 metri, un valore eccellente (corrispondente a 0,04 mV).
La sola banda dei 3 MHz risulta sorda a causa di una induttanza aperta nel gruppo RF. Occorre verificare se è un problema meccanico o se invece è bruciata la bobina.

12 ottobre 2016 (mercoledì)
Regolato il “receiver gain” per avere l’intervento corretto dell’AGC a 1.5 mV (era praticamente regolato al massimo, l’AGC interveniva anche per segnali infimi). Attenzione: il generatore R&S mostra la tensione RMS su carico di 50 W. La tensione a vuoto è quindi circa doppia rispetto a quella indicata. Per avere 1.5mV RMS a vuoto (come richiesto dal manuale) ho settato la tensione sul R&S a 0.75mV.
Regolato l’ RF meter, prima lo zero e poi il +40 dB. Per tarare il punto alto:  +40 dBmV = 100mV a vuoto = 50mV su 50W = -73 dBm = S9 “classico”. 

13 ottobre 2016 (giovedì)
Smontato il gruppo RF; il problema era una saldatura fredda (o craccata) della bobina in questione. Rifatta la saldatura la sensibilità è andata a posto. Effettuata la taratura. Ingrassati gli ingranaggi del cambio banda. Allineato il “Rejection Tuning”.


14 ottobre 2016 (venerdì)

Sostituiti tutti gli “inlay”: manopola di sintonia, Megacycles e Rejection Tuning. Ripulite le manopole restanti e rimontate. Collaudo finale.

Adesso funziona... eccome se funziona. Un ottimo ricevitore, anche se con qualche segno dell'età

A Bocca di Magra con uno speaker Drake MS-4... audio ottimo alla faccia dei puristi

E anche Michele IZ2EAS ora può rilassarsi... eccolo a Bocca di Magra. Un po' provato!

12 SDR popolari, ma chi li conosce tutti?


Il blog di Bliley Technologies ci presenta una panoramica aggiornata di 12 SDR popolari. Però scommetto che almeno uno non lo conoscete.

Date un occhio a questo post: CLICCA QUI

28 ottobre 2016

Tutte le radio nello Smartphone. StationList-M, database Android

Dalle onde lunghe alle FM, un programma che gestisce tre database in modo intelligente e veloce sul telefonino. Stiamo parlando di StationList-M il fratello minore del famoso programma StationList che lavora in ambiente Android. Per installarlo basta andare sulla pagina web di StationList-M e scaricarlo sullo smartphone. Poi si clicca esegui e il gioco comincia. Devo dire che sono molto soddisfatto.

Cominciamo a vedere come si presenta:





Qui sopra, prime due immagini, vediamo StationList-M che gestisce le FM (stazioni entro 165 km da Milano) e l'OIRT. Il database usato è quello di FMList.org.

Inoltre, terza e quarta immagine, le onde corte (nel settaggio è selezionata la casella "on air" ed è stato selezionato, giusto per provare, una distanza massima dei tx da Milano di 4090 km) e le onde medie (in questo caso ci interessano solo le emittenti spagnole, e nel settaggio, cliccando il tasto "ITU" in alto a destra, si è selezionato solo il country E). Dalle onde lunghissime ai 30 MHz, broadcasting e utility, il database usato e quello di MWlist

C'è anche un terzo database, che è quello degli offset (l'elenco delle stazioni che non sono esattamente sulla frequenza nominale, utile nel DXing estremo): MW-Offset vedi qui sotto

MW Offset 1550 kHz

Qui sotto il database di StationList-M mostra i radiofari NDB entro 1560 km da Milano. Inutile scegliere la distanza massima, il database mostrato si affollerebbe anche di NDB australiani e neozelandesi...




Abbiamo capito in linea di massima l'utilità di questo software Android. Cominciamo a vedere come usarlo e come settarlo, almeno a livello di base.
Ecco alcuni "bottoni" e "cursori" della schermata principale:

Dalla pagina http://zeiterfassung.3sdesign.de/stationlist-m.htm

1 - Chan: permette di vedere tutte e solo le radio presenti sulla frequenza scelta, ovvero il canale (toccando una delle radio sulla frequenza, la riga si evidenzia) all'interno del raggio massimo prescelto in km (vedi il cursore indicato dal numero 6)
Le radio sui 972 kHz entro 4090 km da Milano
2- ITU: cliccandolo permette di selezionare i country (nazioni) che ci interessano. Sempre nel range di distanza massima prescelta (vedi numero 6, i km sono indicati nella schermata principale in basso a destra). Una volta selezionati i Paesi che ci interessano si clicca su "Done"

Country entro i 4000 km di distanza da Milano
3 - Slider dial: scorrendo col dito il cursore si cambia la frequenza

4 - Direct frequency enter: permette di digitare la frequenza voluta e di sintonizzarla. Si clicca col dito sulla frequenza attuale; compare la tastierina virtuale dello smartphone; si digita la frequenza in kHz, si preme invio.

5 - Band selector: premendo sul numero (frequenza) sulla destra dello slider dial si apre una finestra che permette di cambiare banda. Le bande sono: VLF, LW, MW, SW, OIRT, FM

6 - Range slider: scorrendo col dito il cursore si cambia la distanza massima, indicata in km, al di sotto della quale saranno mostrate dal database in uso le stazioni presenti sulla frequenze di interesse. Scorrendo tutto a sinistra si ottiene il segno infinito, ovvero il mondo intero. Inutile ad esempio per i radiofari.

Vediamo ora i settaggi
Cliccando sui tre puntini in basso a sinistra della schermata principale, si entra in una finestra scorrevole intitolata "Settings - JB's StationList-M", che qui sotto mostro con due immagini:



Vediamone alcuni andando dall'alto in basso (quindi dalla prima alla seconda immagine). Altri sono intuitivi (come "now on air" che talvolta è meglio non usare) o ve li provate da soli.

Min power - serve per settare la frequenza minima, sotto alla quale le stazioni non vengono mostrate. E' utile per eliminare dalla schermata del database ad esempio le stazioni USA low power (10 watt) in onde medie. Affollano la finestra ma non serve a nulla vederle. Ma attenzione, tenete questo parametro a 0 (zero) se ad esempio ascoltate gli NDB, altrimenti ne perdete gran parte. Inoltre ci sono casi in cui la potenza non è riportata e non ho capito bene cosa succede. Insomma maneggiare con cautela

Select - serve per selezionare quale database usare o scaricare (FM - MW list 0-30 MHz - MW offset). Una volta scelto il database si può tornare nella schermata principale oppure per scaricarlo (la prima volta che si usa ilprogramma) o aggiornarlo si clicca su "import from ..." e si attende che il download si concluda. Tenete conto che soprattuto i database vengono aggiornati spesso, quindi consiglio di scaricarli di frequente. Ricordo che i database, questi come Eibi, SWskeds, ILG e altri, non sono la Bibbia... confidate anche sul vostro orecchio.

My QTH position: meglio riempire questa finestra in automatico, premendo sul tasto "Fill in GPS value". Ottimo quando si viaggia, permette di adeguare le distanze calcolate dal database, con tutto quello che consegue in particolare in FM, alla propria posizione di ascolto.

In basso, sotto la sezione Info  poi trovate la scritta "Help". Nelle immagini sopra non si vede ma c'è: cliccate e si apre una pagina web con un po' di utili istruzioni

Infine, tornando alla schermata principale, se premete un po' più a lungo su una frequenza si apre una finestra che, tra l'altro, permette di vedere su una mappa dove si trova il trasmettitore in questione:


Buon divertimento, 73
Giampiero