21 settembre 2016

Il nuovo loop Wellbrook ALA1530LNPro installato

Il loop ALA1530LNPro Imperium, appena installato sopra la log periodica VHF-UHF
Mi è arrivato il nuovo loop della Wellbrook, modello ALA1530LNPro Imperium. LNP sta per Low Noise Pro ed è il secondo della serie Imperium. Il primo, modello ALA1530S+ Imperium, lo avevo installato a Bocca di Magra quasi due anni fa. E adesso anche questo nuovo loop è in Liguria, grazie al solito aiuto di Alessandro Capra, ormai mio antennista di riferimento.

I due loop a Bocca di Magra, in secondo piano il 1530S+ Imperium
La Wellbrook Communications ha trovato un filone d'oro, quello delle antenne leggere e compatte ad alto rendimento. Dopo i primi loop Andy Ikin, non si è fermato a cullarsi sugli allori, ma è andato avanti sperimentando e utilizzando anche le nuove possibilità legate al miglioramento dell'elettronica e alla riduzione dei costi dei componento. Il suo obiettivo è sempre stato quello di migliorare sempre più il rapporto rumore segnale.

Alessandro mentre installa il vecchio loop vicino alla discone e senza rotore
Questo loop Ala1530LNPro presenta la caratteristica di amplificare e molto il segnale ricevuto senza "tirare su" il noise di fondo. Questo fa sì che, anche rispetto al precedente 1530S+ Imperium, l'audio risulti più pulito e più pieno, soprattutto per segnali bassi.

La base del loop preparata nelle Officine di Alessandro
Nelle prime prove fatte mi è parso evidente che è migliorata la resa sulle onde lunghe e medie, oltre che sulla porzione media e bassa delle HF, dai 2 ai 15 MHz. Mentre in alto, in particolare sui 21 MHz, la "vecchia" 1530S+ Imperium mi ha dato risultati migliori. A me però interessano in particolare le frequenze più basse, dove da sempre lotto contro il rumore.

Per chi fosse interessato a un confronto tra queste due antenne Imperium, in questo video una prova sul campo mette a confronto i due loop:




Se ne parla anche in questa pagina del blogswling.com CLICCA QUI

Altre informazioni:
Il PDF con le specifiche della ALA1530LNPro CLICCA QUI
Il sito della Wellbrook Communications CLICCA QUI

Regola numero 1: l'antennista ha sempre ragione
Ciao, Giampiero

08 settembre 2016

DRM mania: annunciato un altro ricevitore


Deve essere scoppiata la DRM mania. A distanza di poco tempo dall'annuncio del Titus II (leggi su questo Blog CLICCA QUI) ecco arrivare quello del nuovo ricevitore DRM Gospell GR-216

Dalla Gospell viene annunciato come il rappresentante della nuova generazione di ricevitori DRM a prezzo accessibile e alta qualità, ovvero con sensibilità elevata, registratore incorporato, e due input di antenne esterne, oltre allo stilo. Bande coperte: MW, SW, FM con RDS. (vedi la presentazione dul sito dell'azienda CLICCA QUI e di DRM.org CLICCA QUI)

Un buon articolo ragionato, a firma di Andrea Lawendel, lo potete trovare sul blog Radiopassioni: CLICCA QUI buona lettura.

03 settembre 2016

Titus II, nuovo ricevitore SDR Android con DRM

Titus II, ricevitore SDR Android touchscreen AM, FM, DRM e forse altro 

Da anni alcune emittenti continuano a trasmettere in DRM in onde medie e corte. Però mancano i ricevitori e quindi l'audience, che non può certo essere rappresentata dai radioappassionati che si cimentano con pc e software vari nella decodifica.

Adesso ecco che arriva un nuovo ricevitore SDR per emissioni analogiche e digitali, il Titus II. L'ennesimo potremmo dire, perché tra quelli entrati sul mercato senza successo e quelli annunciati o anche realizzati ma non commercializzati, di radio capaci di ricevere anche il DRM ne abbiamo viste diverse in questi anni.



Questa però potrebbe avere qualche chance in più. Esteticamente, almeno per noi italiani, è di sicuro bruttina, ma il core sembra interessante. In sostanza è un piccolo computer con sistema operativo Android. Insomma un tablet inserito in uno scatolotto con due altoparlanti a lato. A me pare interessante il fatto che sotto Android girano parecchie app dedicate alla radio. Comprese alcune che permettono di usare anche una chiavetta SDR.

Non ci sono manopole, se non una virtuale. Si lavora "in touchscreen" da 7". E' possibile ricevere in AM e FM, ma anche in DRM da 100 kHz a 2 GHz. La presenza di un micro slot SD, dovrebbe permettere di inserire una scheda SD per registrare.


Ho contattato il produttore, PantronX, che mi ha risposto "a stretto giro di mail". Mi ha spiegato che la radio costerà ben sotto i 100 dollari e sarà distribuita verso la fine dell'anno, nel quarto trimestre. Mi si spiega anche che altre applicazioni potranno gestire i segnali digitali DAB/DAB+. E' anche allo studio l'ipotesi di rendere la radio capace di decodificare la TV digitale... quindi diventerebbe qualcosa di più di un ricevitore. Inoltre, sempre secondo il produttore, il concetto base di questa radio permetterà lo sviluppo di nuove applicazioni da terze parti dedicate alla ricezione utilizzando "le ricche librerie RF esistenti per Linux".

Che dire? Aspettiamo e vediamo. Se sono radio riceveranno...

Le caratteristiche dichiarate:

Built in RF Tuner:
  • High sensitivity
  • Low noise
  • WideBand: (100 KHz to 2 GHz)
  • Balanced tuned ferrite antenna (MW)
  • Built-in Whip
  • Jack for external antenna
Software:
  • Demodulation software for AM, FM, and Digital
  • Open source software Radio libraries
  • WiFi hotspot
  • File Casting – Share RF broadcasts and files
Processor:
  • Quad-core ARM A53 processor @ 1.2
  • Android 5+/6+/Remix
  • 1 GB RAM
  • 8 GB FLASH
Display/Touch Panel:
  • 7″ TFT (1024 x 600)
  • 5 point capacitive touch panel
  • Full color; high brightness
Audio +:
  • 5 watt stereo audio
  • High capacity Li-poly battery
  • HDMI
  • Micro-USB OTG Connector
  • WiFi/Bluetooth
  • Optional camera
  • Micro-SD Slot
Miscellaneous:
  • External function buttons
  • Top mounted controls: Volume +/-, Tune, Set
  • Built in microphone.
  • Jack for headphones and external microphone.
  • Power: +5VDC, World-wide adapters available
  • Actual size: 290mm x 150mm x 45mm
  • Molded from rugged ABS plastic.

25 agosto 2016

Primo test del nuovo dongle SDR con onde medie e corte


Nei giorni scorsi ho scritto del nuovo dongle RTL-SDR Blog V3 (clicca QUI) che permette di ricevere anche le onde medie e le onde corte senza un upconverter, al contrario delle altre chiavette low cost.
L'ho ordinato (25 + 17 dollari) e in 4 giorni mi è arrivato da Hong Kong con DHL. Ecco la prima prova con alcune considerazioni pratiche e qualche ascolto.


Zadig: il settaggio giusto per installare questa chiavetta SDR

Quando si installa con Zadig il driver occorre ricordare che il nome del device non è quello delle altre chiavette. Vedi l'immagine sopra.

Settaggio per ascoltare in MW e SW

Qui sopra come settare il controller RTL-SDR per operare sotto i 24MHz

Attenzione: alcuni valori del sample rate causano immagini e ricezioni indesiderate. Meglio evitare il valore minimo 0.250 MSPS e quelli superiori a 2.4 MSPS. Consiglio di fare delle prove e di prestare attenzione. Qui a Milano ad esempio con un valore di 3.2 e gli altri che ho sconsigliato si riceve la RAI 900 kHz su 16900 kHz. Con 2.4 tutto a posto. In questo caso usando lo zoom si può stringere la banda visualizzata, magari con un valore FFT più elevato per ottenere una buona definizione

Le prime prove le ho fatte in 15 MHz, qui sotto la RAE alle1100 UTC con l'inizio del programma in giapponese. L'antenna è un dipolo ripiegato di 15 metri. Il software SDRsharp.

Banda 15 MHz con sample rate 2.4. RAE Argentina 1100 UTC

Banda 15 MHz sample rate minimo (sconsigliato). RAE Argentina 1104 UTC

Attenzione: la parte alta delle HF presenta delle criticità. Sopra i 24 MHz è meglio usare le impostazioni base (quadrature sampling invece del direct sampling usata per MW e HF). Altrimenti si ricevono anche i radiofari vicini sui 29 MHz!

Nota bene: in ogni caso se il dongle non è usato per le FM e si vive in una zona in cui le emittenti sono tante e potenti è sempre meglio usare un notch filter per ridurre la RF della banda 88-108 MHz

Ecco qualche radioamatore. Ho fatto anche qualche dx come l'Uruguay in 20 m

Ham 7 MHz
Ham 14 Mhz

Ecco qualche ascolto BC in onde corte:

5939.9 23/8 2227 Rádio Voz Missionária, Camboriù, Brazil, Voz do Brazil, weak/fair
5952.5 23/8 2230 Emisora Pio XII, Bolivia, talks, weak, better in USB
6159.97 23/8 2233 CKZN St John's, Canada, CBC Relay, conversations, weak/fair
6180 23/8 2236 Radio Nacional do Brasil, Voz do Brasil, fair/good
Radio Nacional Brasilia 6180 kHz
9265 23/8 2145 WINB, Red Lion, USA, English, religious, fair/good
9320 23/8 2157 VOA, Tinang, Philippines, signing on, id, good
9350 23/8 2200 WWCR, Nashville, USA, talks, English, fair
9445 23/8 2202 AIR, Bengaluru, India, news, English, good
9475 23/8 2205 WTWW, Lebanon, USA, talks, English, fair
11760 23/8 2209 Radio Habana, Cuba, Latin American reports, Spanish
11764.6 23/8 2212 Super Rádio Deus é Amor, Curitiba, Brazil, religious, weak/fair
11780 23/8 2215 Radio Nacional Brasilia, Voz do Brasil, fair
11815 23/8 2218 Rádio Brasil Central, Goiana, Voz do Brasil, fair
11854.9 23/8 2221 Rádio Aparecida, Brazil, talks, poor
11925.2 23/8 2224 Radio Bandeirantes, Sao Paulo, Brazil, talks, weak
15344.3 23/8 1100 RAE, Argentina, id, Japanese, weak
15430 23/8 1107 AWR Asia, KSDA Agat, Guam, Chinese, talks, mx, good
15455 23/8 1110 23/8 1107 AWR Asia, KSDA Agat, Guam, Russian, talks, good

Andiamo in onde medie:


Onde Medie intorno ai 900 kHz della RAI Milano (molte interferenze cittadine)
Onde Medie: intorno agli 810 kHz della Macedonia
Onde Medie: intorno a 1089 kHz Talk Sport

Si riesce a fare qualcosa (poco) anche sotto i 500 kHz
NDB: Linate LNE 386 e Codogno COD 400.5
Questa chiavetta si difende bene anche in FM. Il software SDRsharp permette una buona decodifica delle informazioni RDS ma anche la ricezione di stazioni "incastrate" tra altre emittenti, grazie a un filtro di selettività regolabile a piacere anche in modo asimmetrico
RMC con RDS: PS, PI e RT

Otto FM 103.4 MHz tra Isoradio 103.3 e Millenote 103.5 con filtro asimmetrico
Nota per l'acquisto: la versione base del dongle SDR senza le due antenne telescopiche di 20 e 150 cm con base magnetica costa 20 dollari, 25 con le antenne. La spedizione con DHL costa 17 dollari. E' possibile acquistare anche gli adattatori per attacchi SMA. Per informazioni clicca QUI

19 agosto 2016

Ecco la chiavetta SDR low cost con onde medie e HF



Una chiavetta SDR capace di ricevere anche le onde medie e corte senza un upconverter spendendo meno di 25 dollari (esclusa la spedizione)? Adesso c’è. È la nuova RTL-SDR Blog V.3 acquistabile sul sito rtl-sdr.com.

La novità è che, utilizzata con il programma SDRsharp, permette di ricevere da 500 kHz a 24 MHz in “direct sampling mode”. Basta selezionare nel menù di configurazione del software “Direct sampling (Q Branch)”. Nessun altro scatolotto da aggiungere, quindi.

Menù di configurazione di SDR#

Quindi questo dongle riceve da 500 kHz a 1700 MHz. Ce n’è per tutti i gusti in un’unica soluzione.

Tra le altre caratteritiche migliorate una riduzione del noise interno, bias tee 4,5v selezionabile via software per alimentare altri device, front end migliorato a e altre cosucce che vi potete leggere cliccando QUI

C’è anche una pagina “User Guide”. Clicca QUI


E se lo volete acquistare (scegliendo il bottone rosso Add to Cart) cliccate QUI



Ovviamente non aspettatevi che abbia le stesse prestazioni di ricevitori come AirSpy & SpyVerter, SDRplay o addirittura l’Elad FDM-S2 o il Perseus. Ma se uno si vuole divertire con poco con un ricevitore davvero flessibile va benissimo.

12 agosto 2016

IL VIDEO Guida pratica all'uso della chiavetta SDR


La tecnologia SDR offre la possibilità di divertirsi con poca spesa, utilizzando una semplice chiavetta SDR (DVB-T stick) acquistabile con pochi euro. Occorre però sapersi districare con il computer, ovvero la corretta installazione del driver e dei programmi necessari.

Budd Churchward ha realizzato un ottimo video che ci guida passo passo a installare una chiavetta SDR e a usarla con il programma SDRsharp, oltre che con ADSBsharp e ADBSscope (questi ultimi due programmi servono per ricevere i transponder degli aerei, ovvero i segnali ACARS.

Il video è in inglese, ma è realizzato "in modo lento" per cui mi pare molto chiaro anche per chi non sa bene l'inglese ma aguzza gli occhi, magari fermando la riproduzione per riguardare le immagini che interessano. CLICCA SOTTO:

24 luglio 2016

Il sogno del FM-DXer: l'attrezzatura di RaiWay

Ecco l'attrezzatura che vorrei per fare FM DXing. Un bel furgone con tanto di antenna direttiva su un palo pneumatico e un ricevitore Rohde & Schwarz.



Le foto sono state scattate da Michele D'Amico iz2eas nella sede di RaiWay nel parco della Villa Reale di Monza. Un posto splendido


Come spiega Michele, le immagini mostrano il sistema sviluppato “in casa” da RaiWay per il monitoraggio “sul campo” di segnali in banda VHF ed UHF: una antenna Log-Periodica è montata su un palo pneumatico controllato da PC e connessa al ricevitore tramite un cavo cellflex semirigido. Le misure di campo vengono effettuate in modo automatico lungo tutta l’estensione del palo, per poter valutare - tra le altre cose - l’effetto di “stratificazione” dovuto all’interferenza tra raggio diretto e raggio riflesso dal terreno.



Quanti appassionati di FM-DX stanno ora sognando ad occhi aperti? Un sogno di mezza estate.

01 luglio 2016

FM: prevedere la propagazione troposferica

La propagazione troposferica, la "tropo" per gli amici, permette di fare FM DXing con notevoli soddisfazioni. Da Lerici in Liguria, tanto per fare un esempio, si può ascoltare la Spagna, dalla Catalogna fino alla regione di Murcia, l'Algeria, le Baleari, la Tunisia, la Sardegna, sfruttando la propagazione troposferica sul mare.

Tropospheric Propagation Forecast di F5LEN Pascal Grandjean

Talvolta i segnali possono essere di intensità molto elevata, tanto che si può ricevere senza difficoltà anche l'RDS (PS, PI, txt, AF...) pure con l'autoradio o ricevitori non modificati. Certo un buon ricevitore e un'antenna direttiva, basta una 2 elementi, permettono di aumentare in numero delle stazioni messe a log.

La propagazione tropo sul Mediterraneo raggiunge i massimi soprattutto in estate, ma mi è capitato di ascoltare bene Barcellona da Quercianella (Livorno) anche a novembre. Inoltre la tropo è spesso selettiva, nel senso che si apre verso una zona lasciando in ombra (non ricevibili) zone attigue o anche più vicine al QTH dell'ascoltatore.


Tropospheric Ducting Forescast

La tropo poi agisce anche "su terra". Ad esempio nella pianura Padana. Pochi giorni fa Alessandro Capra ha ricevuto bene la Croazia su 104.7 MHz a Lodi, grazie a una direttiva 9 elementi. Il vero problema sono sempre le interferenze delle emittenti locali.

La propagazione troposferica è legata a diversi fattori. Appare importante quello relativo all'alta pressione e alla sua stabilità su un territorio. Il meteo, insomma, influenza la ricezione. Da questa considerazione sono nate alcune mappe dinamiche che aiutano a prevedere la possibilità di aperture tropo in FM.

Eccone due (il link manda alla pagina europea):

Tropospheric Propagation Forecast di F5LEN Pascal Grandjean  CLICCA QUI

Tropospheric Ducting Forescast di William Hepburn CLICCA QUI

La loro "lettura" è davvero utile per cercare di capire come si muoverà la propagazione nelle ore e nei giorni seguenti. Dal colore si può capire la tendenza e le aspettative

Per quanto riguarda la propagazione troposferica rimando a Wikipedia versione inglese. Comunque cercandosu Internet si trovano molte informazioni anche in italiano CLICCA QUI

06 giugno 2016

AirSpy, AirSpy Mini & SDRPlay a confronto. Un post da leggere

Per chi fosse interessato a una review approfondita che metta a confronto AirSpy Mini con il fratello maggiore AirSpy (nella sua versione R2, quella attualmente commercializzata) consiglio di dare una lettura a questo articolo veramente interessante sull'ottimo sito RTL-SDR.COM

Cortesia RTL-SDR.COM

Troverete anche confronti con il popolare SDRPlay
Ecco il link CLICCA QUI

30 maggio 2016

Tempo di E sporadico. Registrare la banda OIRT con AirSpy e HDSDR

Siamo entrati in quella che dovrebbe essere la stagione delle E sporadiche. Il periodo buono per andare a caccia di stazioni lontane in FM tra gli 87.5 e i 108 MHz, ma anche nella banda OIRT tra 66 e i 74 MHz dove ancora trasmettono alcune stazioni FM dai Paesi dell'EST. Domenica 28 nel pomeriggio Alessandro Capra ha segnalato una discreta apertura in OIRT.

E proprio per l'OIRT DXing mi sono chiesto come sfruttare al meglio il mio ricevitore AirSpy, che copre intorno ai 9 MHz ben abbondanti di banda. Quindi mi permette di vedere e di registrare in un colpo solo tutta la banda FM dell'Est Europa.

Quasi 6 minuti di registrazione di banda pesano quasi 15 GB
Ma per quanto riguarda le registrazioni programmate c'è un problema. SDRsharp, il programma che meglio opera con AirSpy (e AirSpy Mini) è un ottimo software ma su questo fronte non dispone ancora di un plugin di registrazione dotato di un buon scheduler, pratico ed efficiente nel tempo, in modo da programmare delle registrazioni seriali mirate agli orari supposti migliori e ripetute quotidianamente nel tempo.

Scheduler programmato per registrare l'OIRT sull'ora 2 o 3 minuti

Invece HDSDR presenta un ottimo scheduler versatile. Permette di organizzare le registrazioni in modo semplice e versatile. Di ripeterle nel tempo ogni giorno. Ma anche, tra l'altro, al termine di ogni registrazione consente di dare lo stop al software per poi farlo ripartire alla seguente registrazione programmata. Così si possono usare altri programmi e altri ricevitori senza sovraccaricare la CPU. Maggiori infromazioni su HDSDR QUI


NOTA BENE: scegliere l'extIO DLL giusto
Per controllare AirSpy ho usato l'extIO DLL che si scarica a questa pagina HDSDR clicca QUI
e ho usato il DLL dell' 8 gennaio 2015. Non usate il dll di Andrea Montefusco iw0hdv, che è più versatile per quanto riguarda alcuni parametri dell'AirSpy, messo a punto nel dicembre 2015 e scaricabile QUI  perché non mi funziona bene per lo scheduler. Le registrazioni vengono a intermittenza. Il DLL va copiato nella cartella di HDSDR

HDSDR inoltre (come anche SDRsharp) può essere collegato via due porte COM virtuali al programma CSVuserlistBrowser (vedi QUI) un eccellente gestore di database che si linka direttamente con alcuni ricevitori (Perseus, Elad, Winradio Excalibr Pro... oppure con vari software che a loro volta gestiscono uno o più ricevitori o ricetrasmettitori). Per creare le coppie di porte virtuali io uso VSPE, gratuito per la versione 64 bit

HDSDR sincronizzato con CSVuserlistBrowser (database FM E sporadico): frequenza sintonizzata 67.070

In questo caso, tornando all'OIRT DXing quando ascolto live o in registrazione sincronizzo il ricevitore AirSpy controllato da HDSDR con la lista FM E sporadico scaricata da fmlist, creatura di Gunter Lorenz, DXer e informatico, e gestita da CSVuserlistBrowser. (FMlist: clicca QUI e FMscan: clicca QUI)

Da notare che CSVuserlistBrowser scarica in automatico o con un semplice clic una serie di database: NDB, Utility, BC, FM,,, Oppure riesce a importarli con procedure semplici. Basta seguire le istruzioni. Così è molto più facile vedere cosa dovrebbe esserci on air su una certa frequenza... occhio però a non essere troppo faciloni! Talvolta si rischiano i classici fischi per fiaschi.

Programmare la registrazione: la frequenza centrale è 70 MHz, basta poi con un po' di pazienza compilar e vari campi dello scheduler, seguendo le indicazioni presenti nella finestra (vedi immagine sopra dello scheduler).

Nota importante: per registrare 1 minuto di 9 MHz abbondanti di banda servono circa 2.4 GB nella modalità illustrata nell'immagine relativa alla programmazione dello scheduler Insomma, oltre a un buon precessore serve anche un buon hard disk, magari esterno USB 3.0

NOTA PRATICA per non intasare l'hard disk e per velocizzare il controllo dei file


Se guardate lo scheduler (la seconda immagine) vedete che registro nelle ore in cui ritengo più probabile una ES (come giocare al lotto insomma) un 2 o 3 minuti sull'ora, per provare a registrare l'identificazione, dalle 8 alle 10 volte al giorno. Consumo quindi sui 25 giga al giorno di HD. Il controllo lo faccio la sera, dopo cena che per me è tra le 23 e le 24 visti i miei orari.

Non occorre  riascoltare di ogni record tutti i 2-3 minuti... basta dare il via e saltare poco dopo a metà registrazione. Se c'è una ES in corso si capisce subito. La tecnica della registrazione on the hour è stata sviluppata  bene in Nord Europa per le onde medie, con anche la variante della mezz'ora. 


Comunque se poi si vede che, ad esempio le ES in un certo periodo arrivano, ad esempio, più spesso tra le 17 e le 18 UTC nulla vieta di provare a registrare un'ora intera di banda... riascoltando a saltelli di qualche minuto... tanto, mi ripeto, le ES si vedono.
Nel caso di registrazioni prolungate si può scegliere magari di limitare la banda monitorata. Nel caso di AirSpy si può scegliere di usare la modalità 2.5 MHz (esempio 66-68.5 MHz oppure 68-70.5 MHz) facendo un compromesso banda registrata - spazio usato su HD.


Ricordo comunque che ormai si trovano dei piccoli HD da 1 TB USB3.0 a un prezzo davvero accessibile, spesso anche in offerta.

Due ascolti: Russia e Kaliningrad

Asccolti 30 maggio 2016  19.18 UTC

       kHz: 65900
    Station: R Rossii
 Power (kW): 17
    Country: RUS
   Language: russian
Transmitter: Veselovka/RTPS (KA)
       Distance: 1365
 

kHz: 66050
    Station: R Rossii
 Power (kW): 17
    Country: RUS
   Language: russian
Transmitter: Pskov/ORTPC (PS)
       Distance: 1893