13 agosto 2019

Arrivato il nuovo SDR AirspyHF+ Discovery

AirspyHF+ Discovery fresco di giornata...

Finalmente è arrivato l'AirspyHF+ Discovery. Molto piccolo (ha il volume di un paio di chiavette ma è tutta un'altra cosa), performante, facile da usare.

Appena arrivato

Per ora sono riuscito a provarlo solo a Milano in onde corte e in FM, oltre che sulle VHF. Le prime impressioni sono decisamente positive, sia con il suo software SDR# che con SDR Console V3 (in entrambi i casi ho utilizzato le ultime versioni scaricabili).
Nella plastica che lo protegge durante il viaggio
In FM non si imbarca minimamente nemmeno a Milan nonostante che appaia sensibile.

Il box
L'unico aspetto che può essere considerato negativo è la larghezza di banda massima visibile e registrabile: 650 kHz che non copre l'intera banda delle onde medie
Nel box
Ecco qualche ascolto milanese con il folded dipolo F2TD lungo 15 metri per iniziare a provarlo:

5140 12/8 1826 Charleston Radio Int., Germany, pirate, usual oldies, G & EE, good
5840 12/8 2050 World Music Radio, Denmark, songs, ids in EE, fair
5915 12/8 2055 NBC Radio 1, Zambia, Vn, talks, weak
5970 12/8 2100 VOA, Mopeng Hill, Botswana, FF, reports, later EE lesson, good
5995 12/8 2103 RTV Mali, FF, talks, fair
6160 12/8 2108 Shortwave Radio, Winsen, Germany, EE, oldies, good
6205 12/8 2112 Laser Hot Hits, Ireland, pirate EE songs, weak fair
7240 12/8 1758 PBS Lhasa, Tibet, China, music, end of bc, good
7280 12/8 1800 Voice of Vietnam, Hanoi, Spanish bc, reports, good
7330 12/8 1730 Radio New Zealand, EE talks, weak fair
7340 12/8 1803 CRI, Kashi, Cina, Italian bc, reports, good
7365 12/8 1738 HCJB Bremen-Weenermoor, Germany, songs, tk G, good
7435 12/8 1744 VOA, Udon Thani, Thailand, Kurdish, talks, good
7550 12/8 1750 AIR, Bengalore, DRM service in English, good
9265 12/8 2115 WINB Red Lion, USA, EE religious fair
9350 12/8 2108 WWCR 2 Nashville, TN, USA, EE religious, fair
9395 12/8 2112 Radio Miami Int. Okeechobee, FL, USA, EE, songs, fair
9400 12/8 1810 Brother Stairs, Sofia, Bulgaria, EE religious, very good
9445 12/8 1814 AIR Gos, Bengaluru, India, Indian mx, good
9515 12/8 1820 KBS World Radio, Kimjae, S, Korea, Korean talks, good
9630.4 12/8 2118 Radio Aparecida, Brazil, PP, religious tk, songs, fair
9955 12/8 2125 La Rosa di Tokio, via WMRI, USA, DX programme in SS, weak
9980 12/8 2131 WWCR 4 Nashville, TN, USA, EE talks, weak fair
11725 12/8 2135 Radio New Zealand, EE, songs, fair
11750 12/8 2140 KSDA, Agat, Guam, CH Mandarin, slow talks, fair
11760 12/8 2144 Radio Habana, Cuba, SS, talks good

Spacchettato
Recensione consigliata (in inglese): CLICCA QUI

Dati tecnici: CLICCA QUI


17 luglio 2019

Come Motorola ha contribuito allo sbarco sulla luna 50 anni fa


Le apparecchiature radio Motorola hanno trasmesso le prime parole dalla luna alla terra il 20 luglio 1969
I transponder banda-S a bordo del modulo lunare Apollo 11 e del modulo di comando trasmettono telemetria, comunicazioni vocali, dati biomedici e segnali televisivi tra la terra e la luna. Motorola ha fornito l'antenna appositamente sviluppata per lo zainetto indossato dall'astronauta Neil Armstrong, le apparecchiature per elaborare i segnali TV sulla terra e le apparecchiature responsabili delle funzioni di sicurezza su tutti e tre gli stadi del razzo Saturn V e il tracciamento di precisione durante la fase di lancio.
Author: Sue Topp, Motorola Solutions Archivist, July 2019

[Poster che ricorda le apparecchiature di comunicazione Motorola utilizzate nel programma spaziale Apollo e il primo sbarco sulla luna, USA, circa 1969. Immagine 1989G0017]
Motorola è stato uno dei primi fornitori della NASA
Quando il governo degli Stati Uniti ha creato la National Aeronautics and Space Administration (NASA) nel 1958, Motorola, Inc. divenne subito uno dei primi fornitori per le comunicazioni spaziali. Tra i primi contributi dell'azienda ci furono i transponder a bordo del Mariner II, lanciato nel 1962 per esplorare il pianeta Venere.

I transponder fornivano la comunicazione radio tra i veicoli spaziali e la terra, trasmettendo voce, messaggi, segnali video e dati. Queste radio auto-azionate erano essenziali per tracciare la velocità e la posizione del veicolo spaziale e per recuperare i dati e utilizzare gli strumenti elettronici a bordo del veicolo spaziale.
Un obiettivo ambizioso
Negli anni '60, il programma spaziale degli Stati Uniti stabilì l'obiettivo di far sbarcare un uomo sulla luna e riportarlo sano e salvo sulla terra. Il programma coinvolse migliaia di aziende, scienziati e ingegneri statunitensi, tra cui un numeroso team di Motorola.
Motorola fornì i ricevitori per captare i segnali di controllo vitale e di emergenza inviati dalla terra durante il volo spaziale del Progetto Mercury della NASA del 1961 con a bordo l'astronauta Alan Shepard. I due ricevitori Motorola, uno primario e uno di riserva, erano completamente transistorizzati e così compatti che alcune sezioni avevano una densità dei componenti di quasi 90.000 parti radio per piede cubo.
Nel 1966 Surveyor I, un veicolo spaziale senza equipaggio che scattò oltre 11.000 fotografie per mappare la superficie lunare, utilizzò un transponder radio Motorola.
Le missioni Apollo e le prime parole dalla luna
Le apparecchiature Motorola hanno consentito a milioni di persone di guardare e ascoltare il 20 luglio 1969, quando l'astronauta Neil Armstrong mise piede sulla luna - 250.000 miglia (400.000 chilometri) di distanza - e annunciò: "Questo è un piccolo passo per un uomo, un salto gigante per l'umanità ".

[Motorola Western Center Program Team, Collins / Apollo Unified S-band equipment, 7 giugno 1965. Nella foto (in alto, da sinistra a destra): Herm Truitt, project leader; W. Jones, assistant program manager; J. Papke, project test engineer; R. Drilling, configuration manager; E. Oldaker, logistics; ; (in basso, da sinistra a destra):  R. Hoffman, contract manager; D. Krigbaum, tech editor; B. Bruce, pur. program administrator; P. McReynolds, prod. engineer; Q. Turner, program engineer. Immagine 1986P0658]  

[Ingegneri Motorola controllano la compatibilità fisica di un transponder radio banda-S per in un modello di modulo di comando Apollo NASA, USA, 1966. Immagine 1997P0721]
Ogni missione Apollo utilizzava apparecchiature e sistemi di comunicazione Motorola dai controlli pre-lancio, all'esplorazione lunare, allo splashdown. Una radio Motorola banda-S nel modulo di comando Apollo forniva all'equipaggio l'unico collegamento di comunicazione con la terra da oltre 30.000 miglia di distanza. L'unità di piccole dimensioni, prodotta dalla Motorola Government Electronics Division, richiedeva meno energia per comunicare con la Terra dalla prossimità della Luna della potenza utilizzata da una normale lampadina da frigorifero dell'epoca.
[Tecnico che confronta la potenza utilizzata da un'unità radio ricetrasmittente Motorola utilizzata sul modulo di comando Apollo 11 con quella di una lampadina del frigorifero, USA, 1969. Immagine 1996P0571]
Nel 1968 la NASA iniziò ad imbarcare astronauti sui voli Apollo che portarono alla missione Apollo 11, che sbarcò il primo uomo sulla luna nel luglio 1969. La missione Apollo 11 fu particolarmente significativa per centinaia di ingegneri Motorola che progettarono, testarono e produssero la sua sofisticata dotazione elettronica.
Motorola fornì migliaia di dispositivi a semiconduttore, apparecchiature di localizzazione e controllo a terra e 12 unità di monitoraggio e comunicazione a bordo. Un "up-data link" nel modulo di comando di Apollo ricevette segnali dalla Terra da inoltrare ad altri sistemi di bordo. Un transponder Motorola ricevette e trasmise segnali vocali e televisivi e dati scientifici.                                  
[Sopra. Questa illustrazione dell'attrezzatura Motorola sull'Apollo 8 del 1969 mostra l'apparecchiatura Motorola nel modulo di comando, nella strumentazione, nel terzo stadio del razzo (S-IVB), nel secondo stadio (SII) e nel primo stadio (S-1C) e a livello del suolo. Immagine 1996P0576]   
A bordo del LEM (modulo di escursione lunare) dell'Apollo, un ricetrasmettitore Motorola inviò segnali radio a tre stazioni di ricezione terrestri, dove i demodulatori FM Motorola li convertirono per la trasmissione radiofonica e televisiva. Motorola fornì anche l'antenna appositamente sviluppata per lo zaino indossato da Neil Armstrong.
Antenna di comunicazione monopolare Motorola VHF usata nelle tute spaziali degli astronauti durante le missioni Apollo, 1966. Immagine 1996P0522

Un uomo indossa una tuta spaziale da astronauta e uno zaino dotato di antenna monopolare Motorola VHF, USA, 1969. Immagine 1996P0523

Copyright: All images are approved for general publication - Credit: © Motorola Solutions, Inc. Heritage Archives


06 giugno 2019

Welle.io - Un ottimo software Windows per il DAB+ (updated)

La schermata che uso di solito, con le mie radio preferite a Milano
In questo periodo sto (ri)provando diversi software per decodificare il DAB+ con ricevitori SDR, a partire dalla "chiavetta" (dongle).


Quello che mi è sembrato il più pratico da usare, ma anche il più sensibile (nel senso che permette di ascoltare una radio in DAB+ con segnale basso) è il Welle.io, qui testato nella versione 2.0 beta 2 che mi pare decisamente migliorata rispetto alle precedenti provate in passato.

Qui trovate il link al sito di Welle.io dove potete trovare informazioni e la pagina di download (Windows, Linux e Android). Qui si parla della versione per Windows (provata con Win7 e  CPU i5)

Una volta avviato l'interfaccia è pulita e intuitiva. Cosa che ne facilita l'uso.

Ovviamente la prima cosa da fare è selezionare il ricevitore che si vuole usare: aperto il programma occorre cliccare sui 3 puntini, sulla barra grigia, in alto a destra della finestra. Poi selezionare setting e quindi selezionare il ricevitore (volendo si si può scegliere di impostare autodetect). La scelta possibile è tra: chiavetta rtl-sdr, airspy (anche mini), soapy SDR, rtl-tcp, raw file (ovvero un file registrato).

Per il guadagno si può scegliere tra modalità automatica "auto rf gain" o manuale "manual gain". Se i segnali sono deboli, al limite, il manual gain spinto al massimo può aiutare. Altrimenti, per un uso normale, il guadagno automatico va bene.
Qui è selezionata la chiavetta rtl-sdr e il guadagno manuale al massimo
Seconda cosa: per iniziare lo scan (ricerca) dei canali e quindi delle radio sintonizzabili occorre cliccare sui 3 puntini che si trovano a fianco della scritta All Station (o preferiti), in alto a sinistra, subito sotto la barra grigia. Poi cliccare su "start station scan". Guarda le due immagini sotto
 

Una volta effettuato lo scan completo delle due bande DAB+ (anche la L) comparirà la lista di tutte le emittenti trovate. Guarda l'immagine sotto

Scorrendo verso il basso si possono visualizzare tutte le emittenti selezionate nello scan, alcune decine di solito. Per ognuna compare, oltre al nome il canale e il PI code. Ma non compare il nome del MUX (che invece compare con Welle.io versione 1.0). Questo è un dettaglio che non mi piace!


La finestra principale può essere "composta" secondo il proprio gusto. Basta cliccare in basso a destra sul pulsante arancione con il + sopra. Compare un elenco di finestre, con varie funzioni, che si possono  selezionare. Ogni volta che si clicca su una questa viene aggiunta alla schermata principale. Ognuna di queste finestre può essere rimossa (chiusa) cliccando sui 3 pallini in alto a destra di ogni singola finestra. Nell'immagine sotto si vede la schermata con tutte le finestre aperte:


Di questo software mi piace:

Semplice da usare, intuitivo, non fa impazzire

La stazioni preferite (favorites)  facilmente selezionabili (cliccando sulla stellina a sinistra del nome nell'elenco ottenuto con lo scan), che restano anche quando si cancella la lista generale delle stazioni trovate e si effettua un nuovo scan per controllare che non siano spuntate nuove emittenti in zona

Non mi piace:

Non compare il nome del MUX (tipo RAI, EuroDab, DabItalia...) nè nell'elenco delle stazioni trovate durante lo scan e nemmeno nella schermata principale. Questa caratteristica è presente nella maggior parte dei software per il DAB+ (NB: nella versione 1.0 di Welle.io invece compare come lo short label)

Non sono riuscito a trovare il bottone per effettuare una registrazione audio (REC Audio), di solito presente nei software di questo tipo. C'è solo la possibilità di una registrazione Raw, che può essere riascoltata selezionando RAW al posto del ricevitore SDR.


Aggiungo le osservazioni di Francesco Bacci sul gruppo Bandscan FM  su Facebook:

Sono d'accordo con le tue osservazioni. Mi permetto solo di aggiungere:

1) Sarebbe utile poter raggruppare le emittenti in ordine alfabetico o in base all'ensemble.
Molto utile quest'ultima funzione in caso di ricezioni a lunga distanza.

2) Non è possibile salvare lo slideshow come immagine. L'unico modo per salvarlo è catturare la schermata.

3) Sarebbe interessante poter cambiare canale attraverso le frecce da tastiera (up and down).
Trovo il cambio di canali e, in particolare, lo scorrimento della lista a lato un po' scomodo.

4) Non è possibile visualizzare lo short label (che invece appare nella versione 1.0 ndr).
La chiavetta che ho usato per questa piccola recensione
 A chi piace ascoltare e sperimentare con chiavette (dongle) tipo questa suggerisco di frequentare il sito RTL-SDR.com una vera miniera di informazioni, suggerimenti, idee... E anche di leggere questo libro, reperibile on line in formato digitale:


23 maggio 2019

Sul mercato il nuovo SDR Airspy HF+ Discovery


E' arrivato sul mercato il nuovo ricevitore SDR della Airspy: AirspyHF+ Discovery al prezzo di 169 dollari, cifra abbordabile direi


Si tratta di fatto del fratellino (si fa per dire) del noto AirspyHF+. Dal punto di vista estetico è un po' più piccolo e ha un solo ingresso d'antenna.

La copertura è identica: 0.5 kHz - 30 MHz / 60 - 260 MHz, così come la banda visualizzata e registrabile massima: 660 kHz effettivi (purtroppo non permette la registrazione dell'intera banda MW)

Da quello che si legge sembra che comunque ci sia stato uno sforzo innovativo anche rispetto al fratello maggiore. Pare adatto anche per l'FM DXing.

Inoltre è gestibile con svariati software gratuiti (Qui trovate molte informazioni)


Comunque ecco alcune caratteristiche, tre le altre, che segnalo sotto. Per la documentazione completa invito a cliccare QUI e leggere la pagina ufficiale

140.0 dBm (0.02 µV / 50 ohms at 15MHz) MDS Typ. at 500Hz bandwidth in HF
-141.5 dBm MDS Typ. at 500 Hz bandwidth in FM Broadcast Band (64 – 118 MHz)
-141.0 dBm MDS Typ. at 500 Hz bandwidth in VHF Aviation Band (118 – 260 MHz)
+15 dBm IIP3 on HF at maximum gain
+13 dBm IIP3 on VHF at maximum gain
110 dB blocking dynamic range (BDR) in HF
95 dB blocking dynamic range (BDR) in VHF
150+ dB combined selectivity (hardware + software)
120 dB Image Rejection (software)
Polyphase Tracking filters for close range interference suppression
New High Performance Pre-selector for HF with 4 filter banks (corners at ~DC, 5, 10, 17 and 31 MHz)
New High Performance Pre-selector for VHF (Air, HAM, Commercial and Military VHF)
New High Performance Pre-selector for the FM band (Japan, US, EU, OIRT)

24 maggio 2018

La radio FM torna su alcuni smartphone Samsung

La schermata della app Radio sul Samsung A8
Ho un nuovo telefonino, di fascia media, un Samsung A8. Ero lì che armeggiavo per reinstallare le nuove app e per capire le funzionalità cambiate rispetto al vecchio Samsung S6, quando ho fatto una scoperta inaspettata: c'è la radio! Intendo dire la radio vera, non quella in streaming.

Una radio FM, con RDS, che alle prime prove milanesi si è dimostrata di buona qualità. Con una funzione di scan piuttosto veloce.

Facendo un giro su Internet ho scoperto che da quest’anno Samsung torna ad abilitare su tutti gli smartphone commercializzati negli USA e in Canada il chip della radio FM, già offerto di base sia dai chipset Snapdragon della Qualcomm che da varie versioni di chipset Exynos della stessa società coreana.

La decisione è arrivata dopo i molteplici inviti fatti negli ultimi anni dalla FCC americana, la Federal Communications Commission, agli operatori telefonici e produttori di telefonia ai fini della sicurezza degli utenti, in quanto la trasmissione FM è ritenuta fondamentale per rimanere informati sui disastri naturali anche quando la rete cellulare risulta non disponibile o congestionata.

Una vittoria delle radio americane sulle compagnie telefoniche che mangiano sullo streaming, che però non rende disponibili in realtà tutte le radio presenti su un certo territorio.

Lo smartphone A8 è un modello che mi pare di avere capito viene distribuito anche sul mercato USA ed è probabile che abbiano deciso di farne una versione unificata, commercializzata anche in Europa. Comunque resta il fatto che potrò ascoltare la radio con il cellulare anche dove lo streaming è scadente (tipo un centro commerciale vicino a casa mia) ma le onde radio arrivano. Oppure potrò curiosare in giro tra le radio locali senza fare ricerche sulla app in streaming, anche senza un ricevitore al seguito.

Ho trovato anche un video brasiliano


Mi dicono che sul Samsung S8 venduto in Italia la radio non ci sia. E pare nemmeno sul nuovo S9. Comunque è una carognata: questi telefonini, di fascia alta rispetto al mio A8, costano un sacco di soldi e non ti lasciano libero di ascoltare la radio come ti pare e piace.
73, Giampiero

19 maggio 2018

RSPduo - nuovo SDR dual tuner a 14 bit della SDRplay


L'annuncio ufficiale è stato dato il 18 maggio (clicca qui), è arrivato un nuovo SDRplay: RSPduo.

Si tratta di un ricevitore dual tuner a 14 bit, simile nell'aspetto ma completamente differente, dal punto di vista progettuale, rispetto agli altri tre rx prodotti dalla casa inglese. Mantiene però la stessa filosofia di mercato, quella di offrire un prodotto di buona qualità a un prezzo accettabile: 239,94 sterline IVA inclusa, che equivalgono a 274,44 euro al cambio attuale (19 maggio 2018).

Un ricevitore con due tuner che permette, se utilizzati entrambi, di offrire la ricezione contemporanea su due bande diverse, nel range 1 kHz - 2 GHz. Ciascuna banda ricevuta può al massimo raggiungere i 2 MHz di ampiezza. Come dire: le onde lunghe e medie con un tuner e i 144 MHz con l'altro... allo stesso tempo.
Ma il doppio tuner permette anche altre utilizzazioni più impegnative, tra cui sono riportate:
- Mixing and matching applications simultaneously  (e.g. ADS - B and ATC scanning)
- Phase and time coherent demodulation of two receivers


Utilizzato invece nel modo tradizionale RSPduo permette di visualizzare fino a 10 MHz di banda, anche se occorre ricordare che a risoluzione ADC a 14 bit è presente fino a un bandwidth massimo di 6 MHz. Sopra si scende a 12 bit.

Il tuner 1 dispone di 2 antenne (High Z e 50 Ohm), il secondo di una sola antenna a 50 Ohm

Per un primo sguardo a questo ricevitore può essere e utile questo video (in inglese):



Una scheda riassuntiva delle principali caratteristiche (datasheet) del nuovo ricevitore la potete leggere cliccando qui

Un documento di introduzione al RSPduo, con molte informazioni tecniche e pratiche è scaricabile cliccando qui

Un altro video "First look and basic overview":



E qui trovate una recensione molto interessante realizzata dal The SWLing Post:
CLICCA QUI

18 maggio 2018

Bandscan automatico: GuindaSoft FM RDS Receiver

GuindaSoft FM RDS Receiver - Software al lavoro
Un monitoraggio delle FM. Automatico, continuo con tanto di servizio email che periodicamente invia un messaggio all'indirizzo prescelto con il bandscan in formato CSV, apribile con Excel o Lister, programma facile facile e gratuito dello stesso autore di questo progetto che prevede anche con un piccolo ricevitore poco costoso. Tutto questo è possibile, grazie a una realizzazione di Enrico Guindani IZ2NXF.

Il ricevitore-bandscanner (monitoring) nella sua versione base, ovvero senza display né manopole e pulsanti, è una semplice scatola con una presa per l'antenna e una per la cuffia (la cuffia funziona anche da antenna), oltre all'uscita USB per il collegamento al computer, da cui riceve anche l'alimentazione.

L'hardware è costituito da una scheda a microcontrollore Arduino (costo 20 euro, più o meno) che pilota un  FM tuner chip Si4703 di Silicon Laboratories. Questo tuner ha la selettività fissa intorno ai 200 kHz. Non è quindi adatto per monitoraggi "DX", ma è velocissimo nel catturare l'RDS (PS - PI code) in quelli locali.

Il software, come il ricevitore, è realizzato da Enrico Guindani IZ2NXF, noto anche come Guindasoft. Tramite esso si gestisce il ricevitore e la scansione automatica. L'utilizzo è molto semplice. I parametri da configurare sono pochi e comprensibili.

File CSV ricavato dal GuindaSoft FM RDS Receiver, aperto e ripulito con Lister
 Il sito GuindaSoft: CLICCA QUI trovi anche Lister

L'utilizzo è molto semplice. I parametri da configurare sono pochi e comprensibili (guarda le immagini).

Attualmente lo sto utilizzando a Bocca di Magra e mi faccio recapitare una mail con il bandscan ogni tot ore. Lo lascio funzionare in modo continuo, nel senso che lui fa il bandscan senza mai fermarsi e ogni volta che trova un PS o un PI code diversi li aggiunge.
E' chiaro che talvolta ci sono delle informazioni scorrette in quanto magari il PS non entra bene. Oppure ci sono dei doppioni della stessa radio se ha un PS dinamico. Comunque è sempre possibile salvare o cancellare il bandscan in corso e ripartire con uno nuovo. Il bandscan salvato poi può essere editato e/o pulito per l'uso voluto.

Ecco qui sotto un esempio del bandscan automatico lasciato andare H24 7/7 - si tratta dello scan numero 549 senza avere fatto nessuna pulizia. Il modo migliore per vedere se c'è qualche PI interessante è quello, ovviamente, di ordinare la colonna PI con Lister (o Excel) e darci una scorsa...


E' possibile scegliere la velocità del bandscan (quanti secondi il decoder si ferma su ogni frequenza), ma anche il range del bandscan: tutta la banda FM oppure una porzione prescelta a piacere, ad esempio solo da 87.5 a 94 Mhz. Occorre tenere conto che un segnale locale molto forte su X MHz potrà essere "registrato" anche a 100 kHz sopra o sotto (come si vede dall'immagine sopra). Come succede in tutte le radio che usano l'FM tuner chip Si4703 di Silicon Laboratories, in quanto il bandwidth è, come detto prima, generoso per avvantaggiare l'ascolto della musica.

Enrico ha realizzato il GuindaSoft FM RDS Receiver anche in versione stand-alone con display e tastini e con manopola e tastiera numerica per l’input diretto della frequenza e il richiamo delle memorie.

Versione stand alone con manopola e tastiera numerica
Versione stand-alone con display e tastini

A seconda della località dove è utilizzato può essere possibile registrare PS e PI code di stazioni DX ricevute in tropo, supertropo ed ES. Non certo a Milano...

La mail da Bocca di Magra con il file bandscan aggiornato

20 aprile 2018

Riparazione del Drake R7 by Michele IZ2EAS


Il Drake R7 dopo la cura
Il mio Drake R7 soffriva di un paio di acciacchi: la frequenza ogni tanto se ne andava per i fatti suoi, con il display che andava a zonzo, e la manopola di sintonia si presentava legnosa con gli ingranaggi che scricchiolavano. Ancora una volta è dovuto entrare in azione quel san DXer di Michele D'Amico IZ2EAS che mi ha rimesso in sesto il ricevitore. Ora va che è una bomba. 73, Giampiero

SCHEDA DI MANUTENZIONE DEL DRAKE R7 (Giampiero’s)
 
Note:
  • Numero di serie #714 – data di produzione stimata agosto 1980.
-------------------------------------------

Lunedì 19 marzo 2018

La radio ha un comportamento erratico sulle varie bande:

Selettore
Lettura (con PTO su 200.0)
Load Number (*)
0.0
200
8-6
0.5
700
8-5
1.0
1200
8-4
1.5
1700
8-3
2.5
2700
8-1
3.5
Unlocked (17578)
7-9
5
200  (“mancano” 5 MHz)
7-6
7
2200 (“mancano” 5 MHz)
7-2
14
Unlocked (17578)
5-8
21
Unlocked (10976)*
4-4
28.5
Unlocked (33290)
2-9

(*) Il Load Number N è dato dalla formula N=86 – (f * 2) dove f è la frequenza in MHz.

I due VCO chiaramente non si agganciano (è come avere premuto “FIXED”). La banda dei 21 MHz però non quadra, dovrebbe mostrare 33290 in modalità “unlocked”.

Tensioni di alimentazione (tutte ok):
·         13.7     (sulla lampada del S-meter)
·         -3V     (nominale: -5V unregulated)
·         23.2     (nominale: +24V regulated)
·         9.8       (nominale: +10 regulated)
·         4.9       (nominale: +5 regulated)

-------------------------------------------

Martedì 20 marzo 2018

Smontato il DR7, puliti i contatti delle schede sottostanti. Utilizzando il “Jumper-Board” al posto della scheda DR7 la radio funziona perfettamente, quindi se non è un falso contatto il problema è nella scheda DR7 stessa.

Utilizzando il “Jumper-Board”, rilevo gli stati logici sui connettori IN-OUT della “Translator Board” e della “Digital Control Board” per le varie bande.



(Traslator Board)

SX
-
-
-
n.c.
-
-
-
DX
Banda
41
42
43
44
45
46
47
48
49
1.5
5
0
0
5
0
0
0
5
0
2.5
0
0
0
5
0
0
0
5
0
3.5
0
5
0
5
0
5
5
0
5
5
5
0
5
0
0
5
5
0
5
7
5
0
0
0
0
5
5
0
5
14
0
5
0
0
0
5
5
0
0
21
0
0
5
0
0
0
5
0
0
28.5
0
5
0
5
0
0
0
0
5


Banda
SX
-
-
-
-
-
-
-

-
-
DX
Banda
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
1.5
0
5
5
0
0
0
0
5
5
5
0
0
2.5
0
0
5
0
0
0
0
5
5
5
0
0
3.5
0
0
5
5
5
5
5
0
5
5
0
0
5
5
5
0
0
5
5
5
0
5
5
0
0
7
0
5
0
0
5
5
5
0
5
5
0
0
14
0
0
0
5
5
0
5
0
5
5
0
0
21
5
0
0
0
5
0
0
0
5
5
0
0
28.5
0
0
5
5
0
5
0
0
5
5
0
0
(Digital Control Board)


(Codifica BDC)

MSD
LSD

Banda
48
47
49
46
Dec
42
43
41
44
Uni
LN
1.5
5
0
0
0
8
0
0
5
5
3
8-3
2.5
5
0
0
0
8
0
0
0
5
1
8-1
3.5
0
5
5
5
7
5
0
0
5
9
7-9
5
0
5
5
5
7
0
5
5
0
6
7-6
7
0
5
5
5
7
0
0
5
0
2
7-2
14
0
5
0
5
5
5
0
0
0
8
5-8
21
0
5
0
0
4
0
5
0
0
4
4-4
28.5
0
0
5
0
2
5
0
0
5
9
2-9


 La formula per il calcolo del Load Number è N=86 – (f * 2) dove f è la frequenza in MHz; la si trova nel documento “DrakeMods2005” a pagina 79. E’ coerente con la “truth table” trovata in Internet (vedi “Note” in fondo al documento).

 
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Giovedì 22 marzo 2018

Smontato il PTO difettoso; pulito e lubrificato il PTO “nuovo”.

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Venerdì 23 marzo 2018

Trapiantato il PTO “nuovo”; funziona perfettamente. Meccanicamente ha dimensioni leggermente diverse da quelle del “vecchio”, va montato utilizzando il suo supporto altrimenti non si allinea con il foro. Sostituito il gommino premi-rondella della manopola di sintonia, completamente incallito.

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Sabato 24 marzo 2018

Disossidati i contatti della scheda DR7; reinstallata, funziona perfettamente. Sostituito il fusibile di linea con quello corretto (0.375 mA – slow blow). Riallineato il notch.

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Note

Sul demodulatore AM: il Drake R7 utilizza per la AM un integrato MC1496P (lo stesso utilizzato nel Drake R8E), un mo-demodulatore bilanciato nel quale viene iniettata la portante recuperata. Il Drake TR7 utilizza invece un semplice demodulatore ad inviluppo (due diodi al germanio); Da qui la differenza di qualità nella demodulazione AM.


(da Internet)

Drake R7A PROM U201 (DM74S288N or 82S123N) programming from 1982 production; KI3U :

BAND 1 : ( 0.0 - 0.5 MC ) default sub-band = 0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 11110   ( i.e pin-14 set = 0 )
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 01101001        ( i.e. pin-9 output = 1 )

BAND 2 : ( 0.5 - 1.5 MC ) default sub-band = 0.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 00110
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10101001

BAND 3 : ( 0.5 - 1.5 MC ) default sub-band = 1.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 10110
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 00100001

BAND 4 : ( 1.5 - 2.0 MC ) default sub-band = 1.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 01000
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 11001001

BAND 5 : ( 2.0 - 3.0 MC ) default sub-band = 2.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 11000
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10001001

BAND 6 : ( 3.0 - 4.5 MC ) default sub-band = 3.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 00100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10011110

BAND 7 : ( 4.5 - 7.0 MC ) default sub-band = 5.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 10100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 01101110

BAND 8 : ( 7.0 - 10.0 MC ) default sub-band = 7.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 01100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 01001110

BAND 9 : ( 10.0 -15.0 MC ) default sub-band = 14.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 11100
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 00011010

BAND 10 : ( 15.0 - 22.0 MC ) default sub-band = 21.0 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 00010
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 00100010

BAND 11 : ( 22.0 - 30.0 MC ) default sub-band = 28.5 MC
Address pins (10 -> 14) bit values : 10010
Data pins ( 1 -> 7 and 9 ) : 10010100